Il monitoraggio cardiovascolare in ambito sportivo, tramite l’utilizzo di sensori elettrocardiografici portatili che permettono di rilevare i segnali in modo continuo durante lo svolgimento dell’attività fisica, assume un ruolo estremamente importante in termini di prevenzione. Infatti, l’incidenza della morte cardiaca improvvisa tra gli atleti, apparentemente sani, è simile a quella della popolazione generale. La frequenza cardiaca e la sua variabilità sono indici di rischio di morte cardiaca improvvisa riconosciuti dall’European Society of Cardiology e dalla North America Society of Pacing and Electrophisiology e proprio per questo il monitoraggio può aiutare a prevenire la morte cardiaca improvvisa. Lo scopo dello studio è il monitoraggio cardiaco di 13 pallavoliste durante lo svolgimento di un allenamento. Per ogni atleta la variabilità della frequenza cardiaca è stata analizzata con il metodo dell’analisi simbolica il quale permette di estrarre valori percentuali utili per dedurre il controllo autonomo cardiaco, principale responsabile della regolazione della frequenza cardiaca. I soggetti in esame sono stati monitorati con il sensore KardiaMobile 6L di AliveCor. Le registrazioni effettuate per ciascuno dei 13 soggetti sono 6: una in fase di riposo prima dell’inizio dell’allenamento, una dopo il riscaldamento e 4 nella fase di recupero, rispettivamente subito dopo la fine dell’allenamento, a 5, 10 e a 15 minuti dalla fine dell’allenamento. Dai risultati emerge che i soggetti presentano un maggior controllo simpatico con conseguente incremento della frequenza cardiaca a seguito dell’esecuzione di esercizi di riscaldamento mentre presenta un elevato controllo parasimpatico con conseguente riduzione della frequenza cardiaca alla fine della fase di recupero post allenamento e nella fase precedente l’inizio dell’allenamento. Non sono emerse differenze al variare dei soggetti o degli allenamenti. In conclusione, l’utilizzo di sensori per il monitoraggio cardiovascolare portatili o indossabili da parte dell’atleta ricopre un ruolo fondamentale per monitorare e valutare i meccanismi che regolano l’attività cardiaca durante la pratica sportiva.

Monitoraggio cardiovascolare nella pallavolo femminile

RADONI, CHIARA
2022/2023

Abstract

Il monitoraggio cardiovascolare in ambito sportivo, tramite l’utilizzo di sensori elettrocardiografici portatili che permettono di rilevare i segnali in modo continuo durante lo svolgimento dell’attività fisica, assume un ruolo estremamente importante in termini di prevenzione. Infatti, l’incidenza della morte cardiaca improvvisa tra gli atleti, apparentemente sani, è simile a quella della popolazione generale. La frequenza cardiaca e la sua variabilità sono indici di rischio di morte cardiaca improvvisa riconosciuti dall’European Society of Cardiology e dalla North America Society of Pacing and Electrophisiology e proprio per questo il monitoraggio può aiutare a prevenire la morte cardiaca improvvisa. Lo scopo dello studio è il monitoraggio cardiaco di 13 pallavoliste durante lo svolgimento di un allenamento. Per ogni atleta la variabilità della frequenza cardiaca è stata analizzata con il metodo dell’analisi simbolica il quale permette di estrarre valori percentuali utili per dedurre il controllo autonomo cardiaco, principale responsabile della regolazione della frequenza cardiaca. I soggetti in esame sono stati monitorati con il sensore KardiaMobile 6L di AliveCor. Le registrazioni effettuate per ciascuno dei 13 soggetti sono 6: una in fase di riposo prima dell’inizio dell’allenamento, una dopo il riscaldamento e 4 nella fase di recupero, rispettivamente subito dopo la fine dell’allenamento, a 5, 10 e a 15 minuti dalla fine dell’allenamento. Dai risultati emerge che i soggetti presentano un maggior controllo simpatico con conseguente incremento della frequenza cardiaca a seguito dell’esecuzione di esercizi di riscaldamento mentre presenta un elevato controllo parasimpatico con conseguente riduzione della frequenza cardiaca alla fine della fase di recupero post allenamento e nella fase precedente l’inizio dell’allenamento. Non sono emerse differenze al variare dei soggetti o degli allenamenti. In conclusione, l’utilizzo di sensori per il monitoraggio cardiovascolare portatili o indossabili da parte dell’atleta ricopre un ruolo fondamentale per monitorare e valutare i meccanismi che regolano l’attività cardiaca durante la pratica sportiva.
2022
2023-07-20
Cardiovascular monitoring in women's volleyball
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