INTRODUCTION This paper describes the main eating disorders, their epidemiology, etiology, signs and symptoms, and the management of pediatric patients with eating disorders, highlighting the nursing management aspect. The objective of this thesis is to verify whether prevention plans exist for young people and what role nurses play in this regard. MATERIALS AND METHODS A literature review was conducted using the PubMed and Cochrane databases, primarily utilizing four search strings. Documents from the Ministry of Health and the official SISDCA website were also considered. RESULTS The research identified 21 relevant articles among all the analyzed papers that matched the research objectives. DISCUSSION Various risk factors are highlighted as the basis for future prevention plans. The importance of health education provided by a suitably trained nurse is emphasized, along with approved screening tests for pediatric use, preferably administered by a healthcare professional. There is little evidence regarding the execution of tertiary prevention by nurses. CONCLUSION The literature focuses on primary and secondary prevention but is lacking in terms of tertiary prevention, an area where nurses interact closely with children and adolescents with eating disorders. The necessity for continuous training of nurses, both general and school-based, is evident, as well as the need for further studies to deepen the understanding of the prevention of eating disorders among young people.

INTRODUZIONE Vengono descritti i principali disturbi del comportamento alimentare, l'epidemiologia, l'eziologia, segni e sintomi, e la gestione del paziente pediatrico con DCA facendo emergere la gestione infermieristica. L'obiettivo del presente lavoro di tesi è verificare se esistono piani di prevenzione per i giovani e quale ruolo assume l'infermiere a riguardo. MATERIALI E METODI È stata eseguita una revisione della letteratura nelle banche dati di PubMed e Cochrane utilizzando principalmente quattro stringhe di ricerca. Sono state presi in considerazione documenti del Ministero della Salute e il sito ufficiale del SISDCA. RISULTATI La ricerca effettuata tra tutti gli articoli analizzati ha individuato 21 articoli idonei e pertinenti con l'obiettivo di ricerca. DISCUSSIONE Vengono fatti emergere diversi fattori di rischio che costituiscono le basi per futuri piani di prevenzione. Viene posta grande importanza sull'educazione sanitaria fornita da un infermiere con adeguata formazione e si riportano test di screening approvati per l'utilizzo pediatrico, somministrati preferibilmente da un professionista sanitario. Non si rilevano grandi evidenze per l'esecuzione di prevenzione terziaria da parte dell'infermiere. CONCLUSIONE La letteratura si sofferma sulla prevenzione primaria e secondaria ma risulta carente riguardo la prevenzione terziaria, ambito in cui l'infermiere si trova a stretto contatto con bambini e ragazzi con disturbi alimentari. Emerge la necessità della formazione continua dell'infermiere, sia generico che scolastico, e ulteriori studi per approfondire la prevenzione dei disturbi del comportamento alimentari tra i giovani.

IL RUOLO DELL'INFERMIERE NELLA PREVENZIONE DEI DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE NEI BAMBINI E ADOLESCENTI. Una ricerca bibliografia.

SANTINI, SOFIA
2023/2024

Abstract

INTRODUCTION This paper describes the main eating disorders, their epidemiology, etiology, signs and symptoms, and the management of pediatric patients with eating disorders, highlighting the nursing management aspect. The objective of this thesis is to verify whether prevention plans exist for young people and what role nurses play in this regard. MATERIALS AND METHODS A literature review was conducted using the PubMed and Cochrane databases, primarily utilizing four search strings. Documents from the Ministry of Health and the official SISDCA website were also considered. RESULTS The research identified 21 relevant articles among all the analyzed papers that matched the research objectives. DISCUSSION Various risk factors are highlighted as the basis for future prevention plans. The importance of health education provided by a suitably trained nurse is emphasized, along with approved screening tests for pediatric use, preferably administered by a healthcare professional. There is little evidence regarding the execution of tertiary prevention by nurses. CONCLUSION The literature focuses on primary and secondary prevention but is lacking in terms of tertiary prevention, an area where nurses interact closely with children and adolescents with eating disorders. The necessity for continuous training of nurses, both general and school-based, is evident, as well as the need for further studies to deepen the understanding of the prevention of eating disorders among young people.
2023
2024-11-20
THE NURSE'S ROLE IN THE PREVENTION OF EATING DISORDER IN CHILDREN AND ADOLESCENTS. A bibliographic search.
INTRODUZIONE Vengono descritti i principali disturbi del comportamento alimentare, l'epidemiologia, l'eziologia, segni e sintomi, e la gestione del paziente pediatrico con DCA facendo emergere la gestione infermieristica. L'obiettivo del presente lavoro di tesi è verificare se esistono piani di prevenzione per i giovani e quale ruolo assume l'infermiere a riguardo. MATERIALI E METODI È stata eseguita una revisione della letteratura nelle banche dati di PubMed e Cochrane utilizzando principalmente quattro stringhe di ricerca. Sono state presi in considerazione documenti del Ministero della Salute e il sito ufficiale del SISDCA. RISULTATI La ricerca effettuata tra tutti gli articoli analizzati ha individuato 21 articoli idonei e pertinenti con l'obiettivo di ricerca. DISCUSSIONE Vengono fatti emergere diversi fattori di rischio che costituiscono le basi per futuri piani di prevenzione. Viene posta grande importanza sull'educazione sanitaria fornita da un infermiere con adeguata formazione e si riportano test di screening approvati per l'utilizzo pediatrico, somministrati preferibilmente da un professionista sanitario. Non si rilevano grandi evidenze per l'esecuzione di prevenzione terziaria da parte dell'infermiere. CONCLUSIONE La letteratura si sofferma sulla prevenzione primaria e secondaria ma risulta carente riguardo la prevenzione terziaria, ambito in cui l'infermiere si trova a stretto contatto con bambini e ragazzi con disturbi alimentari. Emerge la necessità della formazione continua dell'infermiere, sia generico che scolastico, e ulteriori studi per approfondire la prevenzione dei disturbi del comportamento alimentari tra i giovani.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12075/19808