Introduzione: il dolore è un sintomo molto frequente nei bambini e può influenzare negativamente il loro sviluppo e la qualità della vita. La definizione data dalla IASP lo descrive come un'esperienza sensoriale ed emotiva complessa, legata sia a fattori fisiologici che psicologici. Nei bambini, in particolare nei neonati, la percezione del dolore è accentuata a causa dell'immaturità del loro sistema nervoso, rendendoli più vulnerabili agli stimoli dolorosi. Esperienze di dolore acuto e cronico possono influenzare il comportamento e lo sviluppo futuro, sottolineando l'importanza di un'adeguata gestione del dolore, soprattutto di tipo non farmacologico, in ambito pediatrico. Obiettivo: esaminare l’efficacia dell’utilizzo delle tecniche non farmacologiche nella gestione del dolore nei bambini e nei neonati. Materiali e metodi: è stato formulato un quesito di ricerca attraverso la metodologia PICO, utilizzando le seguenti banche dati: Medline, Google Scholar, Cochrane Library; utilizzando anche informazioni emanate da un documento del Ministero della Salute. Sono stati inclusi articoli in lingua italiana ed inglese degli ultimi 30 anni. Per questa revisione della letteratura sono state utilizzate le seguenti parole chiave: non pharmacological techniques, pain, children, rating scales, soap bubbles, acupunture, virtual reality, communication technique, music, play, pet therapy, art therapy, breathing, psychological therapies, cognitive behavioral therapy, kangaroo care, ipnosis. Le parole chiave sono state unite dagli operatori boleani: AND, OR, NOT. Risultati: attraverso una revisione della letteratura e l'analisi di casi clinici sono state esplorate diverse tecniche non farmacologiche nella gestione del dolore nei pazienti pediatrici, come la distrazione, il gioco, la musicoterapia, la respirazione, l’ipnosi, l’agopuntura, il saccarosio, la suzione non nutritiva e la kangaroo care, con l'obiettivo di ridurre il dolore e migliorare il comfort del bambino durante le procedure dolorose. Conclusioni: la ricerca ha evidenziato una reale ed efficace diminuzione del dolore nel paziente pediatrico, dopo l’adozione delle tecniche non farmacologiche.
NURSING NELLA GESTIONE DEL DOLORE NEL BAMBINO: TECNICHE NON FARMACOLOGICHE
PIERMATTEI, LUCREZIA
2023/2024
Abstract
Introduzione: il dolore è un sintomo molto frequente nei bambini e può influenzare negativamente il loro sviluppo e la qualità della vita. La definizione data dalla IASP lo descrive come un'esperienza sensoriale ed emotiva complessa, legata sia a fattori fisiologici che psicologici. Nei bambini, in particolare nei neonati, la percezione del dolore è accentuata a causa dell'immaturità del loro sistema nervoso, rendendoli più vulnerabili agli stimoli dolorosi. Esperienze di dolore acuto e cronico possono influenzare il comportamento e lo sviluppo futuro, sottolineando l'importanza di un'adeguata gestione del dolore, soprattutto di tipo non farmacologico, in ambito pediatrico. Obiettivo: esaminare l’efficacia dell’utilizzo delle tecniche non farmacologiche nella gestione del dolore nei bambini e nei neonati. Materiali e metodi: è stato formulato un quesito di ricerca attraverso la metodologia PICO, utilizzando le seguenti banche dati: Medline, Google Scholar, Cochrane Library; utilizzando anche informazioni emanate da un documento del Ministero della Salute. Sono stati inclusi articoli in lingua italiana ed inglese degli ultimi 30 anni. Per questa revisione della letteratura sono state utilizzate le seguenti parole chiave: non pharmacological techniques, pain, children, rating scales, soap bubbles, acupunture, virtual reality, communication technique, music, play, pet therapy, art therapy, breathing, psychological therapies, cognitive behavioral therapy, kangaroo care, ipnosis. Le parole chiave sono state unite dagli operatori boleani: AND, OR, NOT. Risultati: attraverso una revisione della letteratura e l'analisi di casi clinici sono state esplorate diverse tecniche non farmacologiche nella gestione del dolore nei pazienti pediatrici, come la distrazione, il gioco, la musicoterapia, la respirazione, l’ipnosi, l’agopuntura, il saccarosio, la suzione non nutritiva e la kangaroo care, con l'obiettivo di ridurre il dolore e migliorare il comfort del bambino durante le procedure dolorose. Conclusioni: la ricerca ha evidenziato una reale ed efficace diminuzione del dolore nel paziente pediatrico, dopo l’adozione delle tecniche non farmacologiche.File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12075/19866