P21 protein is a cyclin-dependent kinase inhibitor that plays a crucial role in regulating the cell cycle and acts as a tumor suppressor. In this study, an immunohistochemical (IHC) test was used to analyze P21 levels in tumors, with the aim of comparing them with traditional clinicopathological criteria in subgroups of primary pancreatic endocrine tumors, classified by the presence or absence of hepatic metastases. Sections from a tissue microarray (TMA) comprising 13 metastatic primary pancreatic endocrine tumors (MP-PECA) and 18 non-metastatic (NMP-PET) were examined. The sections were treated with a primary monoclonal anti-p21WAF1, CIP antibody, and the IHC results were evaluated by summing the intensity and proportion of protein labeling (Allred score), as well as calculating the percentage labeling index of P21 in the tumor. A ROC curve analysis was also performed to determine the optimal P21 score threshold (≥4), while Fisher's exact test was used to explore correlations between P21 scores, traditional prognostic criteria, and the presence of hepatic metastases. The results showed that the mean P21 labeling index in MP-PECA was significantly higher (24%) compared to NMP-PET (9%) (p=0.022). Furthermore, a P21 score greater than 4 was strongly associated with the presence of hepatic metastases (p<0.001). The analysis revealed that a high P21 IHC score showed a sensitivity of 93%, a specificity of 68%, a predictive accuracy of 78%, a positive predictive value of 66%, and a negative predictive value of 94%. In conclusion, in patients with primary pancreatic endocrine tumors, P21 IHC was found to be superior to traditional clinicopathological criteria in predicting the presence or absence of hepatic metastases.

La proteina P21 è un inibitore delle chinasi dipendenti dalle cicline che svolge un ruolo cruciale nel regolare il ciclo cellulare e agisce come soppressore tumorale. In questo studio, è stato utilizzato un test immunoistochimico (IHC) per analizzare i livelli di P21 nei tumori, con l’obiettivo di confrontarli con i criteri clinico-patologici tradizionali in sottogruppi di tumori endocrini pancreatici primari, distinti per la presenza o assenza di metastasi epatiche. Sono state esaminate sezioni di un microarray tissutale (TMA) che comprendeva 13 tumori pancreatici endocrini primari metastatici (MP-PECA) e 18 non metastatici (NMP-PET). Le sezioni sono state trattate con un anticorpo primario monoclonale anti-p21WAFI, CIP, e i risultati dell'IHC sono stati valutati sommando l'intensità e la proporzione dell'etichettamento della proteina (punteggio Allred), oltre a calcolare l'indice percentuale di etichettamento di P21 nel tumore. È stata anche effettuata un'analisi della curva ROC per determinare la soglia ottimale del punteggio di P21 (≥4), mentre il test esatto di Fisher è stato utilizzato per esplorare le correlazioni tra i punteggi di P21, i criteri prognostici tradizionali e la presenza di metastasi epatiche. I risultati hanno mostrato che l'indice medio di etichettamento di P21 nei MP-PECA era significativamente più alto (24%) rispetto ai NMP-PET (9%) (p=0,022). Inoltre, un punteggio di P21 superiore a 4 si è rivelato fortemente associato alla presenza di metastasi epatiche (p<0,001). L'analisi ha evidenziato che un punteggio elevato di P21 IHC mostrava una sensibilità del 93%, una specificità del 68%, un'accuratezza predittiva del 78%, un valore predittivo positivo del 66% e un valore predittivo negativo del 94%. In conclusione, nei pazienti con tumori endocrini pancreatici primari, l'IHC per P21 si è rivelata superiore ai criteri clinico-patologici tradizionali nel predire la presenza o assenza di metastasi epatiche.

La proteina p21 supera i criteri clinico-patologici nel predire le metastasi epatiche nei tumori endocrini del pancreas

ARCANGELI, SILVIA
2023/2024

Abstract

P21 protein is a cyclin-dependent kinase inhibitor that plays a crucial role in regulating the cell cycle and acts as a tumor suppressor. In this study, an immunohistochemical (IHC) test was used to analyze P21 levels in tumors, with the aim of comparing them with traditional clinicopathological criteria in subgroups of primary pancreatic endocrine tumors, classified by the presence or absence of hepatic metastases. Sections from a tissue microarray (TMA) comprising 13 metastatic primary pancreatic endocrine tumors (MP-PECA) and 18 non-metastatic (NMP-PET) were examined. The sections were treated with a primary monoclonal anti-p21WAF1, CIP antibody, and the IHC results were evaluated by summing the intensity and proportion of protein labeling (Allred score), as well as calculating the percentage labeling index of P21 in the tumor. A ROC curve analysis was also performed to determine the optimal P21 score threshold (≥4), while Fisher's exact test was used to explore correlations between P21 scores, traditional prognostic criteria, and the presence of hepatic metastases. The results showed that the mean P21 labeling index in MP-PECA was significantly higher (24%) compared to NMP-PET (9%) (p=0.022). Furthermore, a P21 score greater than 4 was strongly associated with the presence of hepatic metastases (p<0.001). The analysis revealed that a high P21 IHC score showed a sensitivity of 93%, a specificity of 68%, a predictive accuracy of 78%, a positive predictive value of 66%, and a negative predictive value of 94%. In conclusion, in patients with primary pancreatic endocrine tumors, P21 IHC was found to be superior to traditional clinicopathological criteria in predicting the presence or absence of hepatic metastases.
2023
2025-02-17
p21 protein outperforms clinico-pathological criteria in predicting liver metastases in pancreatic endocrine tumors
La proteina P21 è un inibitore delle chinasi dipendenti dalle cicline che svolge un ruolo cruciale nel regolare il ciclo cellulare e agisce come soppressore tumorale. In questo studio, è stato utilizzato un test immunoistochimico (IHC) per analizzare i livelli di P21 nei tumori, con l’obiettivo di confrontarli con i criteri clinico-patologici tradizionali in sottogruppi di tumori endocrini pancreatici primari, distinti per la presenza o assenza di metastasi epatiche. Sono state esaminate sezioni di un microarray tissutale (TMA) che comprendeva 13 tumori pancreatici endocrini primari metastatici (MP-PECA) e 18 non metastatici (NMP-PET). Le sezioni sono state trattate con un anticorpo primario monoclonale anti-p21WAFI, CIP, e i risultati dell'IHC sono stati valutati sommando l'intensità e la proporzione dell'etichettamento della proteina (punteggio Allred), oltre a calcolare l'indice percentuale di etichettamento di P21 nel tumore. È stata anche effettuata un'analisi della curva ROC per determinare la soglia ottimale del punteggio di P21 (≥4), mentre il test esatto di Fisher è stato utilizzato per esplorare le correlazioni tra i punteggi di P21, i criteri prognostici tradizionali e la presenza di metastasi epatiche. I risultati hanno mostrato che l'indice medio di etichettamento di P21 nei MP-PECA era significativamente più alto (24%) rispetto ai NMP-PET (9%) (p=0,022). Inoltre, un punteggio di P21 superiore a 4 si è rivelato fortemente associato alla presenza di metastasi epatiche (p<0,001). L'analisi ha evidenziato che un punteggio elevato di P21 IHC mostrava una sensibilità del 93%, una specificità del 68%, un'accuratezza predittiva del 78%, un valore predittivo positivo del 66% e un valore predittivo negativo del 94%. In conclusione, nei pazienti con tumori endocrini pancreatici primari, l'IHC per P21 si è rivelata superiore ai criteri clinico-patologici tradizionali nel predire la presenza o assenza di metastasi epatiche.
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