La presente tesi si propone di analizzare e confrontare il metodo di calcolo dinamico orario UNI EN ISO 52016-1 con un software di simulazione dinamica avanzata, EnergyPlus, applicati a un edificio residenziale di riferimento. L’obiettivo principale è valutare la capacità dei due approcci di rappresentare in modo accurato il comportamento termico dell’edificio, con particolare attenzione al fabbisogno energetico per il riscaldamento. Il confronto si concentra su aspetti metodologici e sui risultati energetici, analizzando le differenze nei modelli di calcolo, nella gestione dell’inerzia termica e nella sensibilità ai dati climatici e di input. Sebbene EnergyPlus offra una modellazione più complessa e dettagliata, UNI EN ISO 52016-1 rappresenta un compromesso efficace tra semplicità e precisione. A integrazione dell’analisi principale, è stato condotto anche un confronto con il metodo statico UNI/TS 11300 per valutare le discrepanze con i modelli dinamici. I risultati evidenziano i limiti e i punti di forza di ciascun metodo, fornendo indicazioni utili per la scelta dell’approccio più adatto alle diverse applicazioni progettuali. Inoltre, vengono suggeriti sviluppi futuri, come l’integrazione di dati di monitoraggio sperimentale e l’analisi degli impatti ambientali.
CONFRONTO TRA METODI DI CALCOLO DINAMICO ORARIO PER UN EDIFICIO RESIDENZIALE
BARTOLUCCI, LUCA
2023/2024
Abstract
La presente tesi si propone di analizzare e confrontare il metodo di calcolo dinamico orario UNI EN ISO 52016-1 con un software di simulazione dinamica avanzata, EnergyPlus, applicati a un edificio residenziale di riferimento. L’obiettivo principale è valutare la capacità dei due approcci di rappresentare in modo accurato il comportamento termico dell’edificio, con particolare attenzione al fabbisogno energetico per il riscaldamento. Il confronto si concentra su aspetti metodologici e sui risultati energetici, analizzando le differenze nei modelli di calcolo, nella gestione dell’inerzia termica e nella sensibilità ai dati climatici e di input. Sebbene EnergyPlus offra una modellazione più complessa e dettagliata, UNI EN ISO 52016-1 rappresenta un compromesso efficace tra semplicità e precisione. A integrazione dell’analisi principale, è stato condotto anche un confronto con il metodo statico UNI/TS 11300 per valutare le discrepanze con i modelli dinamici. I risultati evidenziano i limiti e i punti di forza di ciascun metodo, fornendo indicazioni utili per la scelta dell’approccio più adatto alle diverse applicazioni progettuali. Inoltre, vengono suggeriti sviluppi futuri, come l’integrazione di dati di monitoraggio sperimentale e l’analisi degli impatti ambientali.File | Dimensione | Formato | |
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Descrizione: Tesi Luca Bartolucci in Ingegneria Edile
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https://hdl.handle.net/20.500.12075/20830