Il presente lavoro di tesi sviluppa una proposta di restauro e rifunzionalizzazione del Casermaggi, edificio militare di fine Ottocento, situato all’interno dell’attuale Parco del Cardeto, polmone verde della città di Ancona, nelle Marche. Il Casermaggi nasce come fabbricato più grande di un complesso di edifici denominati “Laboratorio Pirotecnico”, all’interno del quale venivano prodotte le cartucce per i fucili. Tale complesso risultava a sua volta facente parte di un più ampio sistema di strutture a supporto della vicina Caserma Villarey. L’edificio da ormai un trentennio risulta in stato di abbandono e di conseguenza inglobato completamente dalla vegetazione. La proposta progettuale per il Casermaggi è finalizzata a conciliare la conservazione della struttura alla sua potenzialità come nuovo punto di incontro per cittadini e studenti, attraverso un riuso adattivo. Pertanto, è stato proposto il ripristino del manufatto esistente con l’innesto di una nuova copertura in acciaio. Si ritiene infatti che questa soluzione possa rappresentare una scelta funzionale al nuovo uso rispettando, al contempo, l’architettura storica. Attraverso un attento studio dell’evoluzione storica della struttura stessa ed analizzando il contesto circostante, con particolare focus sul sistema universitario cittadino, sono state ipotizzate le seguenti nuove funzioni: un’area dedicata ad eventi, una al ristoro ed un ampio spazio per lo studio e lo smart-working. Il lavoro di tesi ha come ulteriore obiettivo la valutazione dell’edificio da un punto di vista sismico. Tale aspetto è stato studiato attraverso analisi strutturali volte a valutarne la vulnerabilità sismica allo stato di fatto e di progetto.

L’ex laboratorio delle polveri “Casermaggi” al Cardeto di Ancona: il progetto per la preesistenza dall’analisi storica allo studio della vulnerabilità sismica

SANDRONI, KAMILLA
2023/2024

Abstract

Il presente lavoro di tesi sviluppa una proposta di restauro e rifunzionalizzazione del Casermaggi, edificio militare di fine Ottocento, situato all’interno dell’attuale Parco del Cardeto, polmone verde della città di Ancona, nelle Marche. Il Casermaggi nasce come fabbricato più grande di un complesso di edifici denominati “Laboratorio Pirotecnico”, all’interno del quale venivano prodotte le cartucce per i fucili. Tale complesso risultava a sua volta facente parte di un più ampio sistema di strutture a supporto della vicina Caserma Villarey. L’edificio da ormai un trentennio risulta in stato di abbandono e di conseguenza inglobato completamente dalla vegetazione. La proposta progettuale per il Casermaggi è finalizzata a conciliare la conservazione della struttura alla sua potenzialità come nuovo punto di incontro per cittadini e studenti, attraverso un riuso adattivo. Pertanto, è stato proposto il ripristino del manufatto esistente con l’innesto di una nuova copertura in acciaio. Si ritiene infatti che questa soluzione possa rappresentare una scelta funzionale al nuovo uso rispettando, al contempo, l’architettura storica. Attraverso un attento studio dell’evoluzione storica della struttura stessa ed analizzando il contesto circostante, con particolare focus sul sistema universitario cittadino, sono state ipotizzate le seguenti nuove funzioni: un’area dedicata ad eventi, una al ristoro ed un ampio spazio per lo studio e lo smart-working. Il lavoro di tesi ha come ulteriore obiettivo la valutazione dell’edificio da un punto di vista sismico. Tale aspetto è stato studiato attraverso analisi strutturali volte a valutarne la vulnerabilità sismica allo stato di fatto e di progetto.
2023
2025-02-12
The former powder laboratory “Casermaggi” at Cardeto in Ancona: the pre-existence project from historical analysis to seismic vulnerability study
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