La malattia di Alzheimer (AD), il decadimento cognitivo diabetico (DCI) e la demenza vascolare (VD) sono considerate le cause più comuni di grave compromissione cognitiva nella pratica clinica. Numerosi fattori possono influenzarne la progressione e molti studi hanno recentemente rivelato che i disturbi metabolici svolgono un ruolo cruciale nello sviluppo della compromissione cognitiva. Crescenti evidenze indicano che la regolazione del metabolismo lipidico è un fattore chiave per mantenere l’omeostasi cerebrale. In generale, le anomalie del metabolismo dei lipidi possono influenzare la deposizione di beta-amiloide (Aβ), l’iperfosforilazione della tau e la resistenza all’insulina attraverso specifiche cascate di segnalazione lipidica; possono alterare la struttura della membrana neuronale, la sintesi e il rilascio di neurotrasmettitori; e promuovere la crescita delle sinapsi, con conseguente impatto sulla trasmissione del segnale neuronale e aggravamento della progressione della malattia negli individui con compromissione cognitiva, inclusi AD, DCI e VD. Inoltre, l’apolipoproteina E (APOE), una proteina chiave nel trasporto dei lipidi, è coinvolta nell’insorgenza e nello sviluppo delle suddette malattie attraverso la regolazione del metabolismo lipidico. Il presente elaborato discute principalmente in che modo i disturbi del metabolismo lipidico nel microambiente cerebrale siano coinvolti nella regolazione della progressione della compromissione cognitiva, ed esplora gli effetti regolatori del targeting della proteina chiave di trasporto lipidico APOE nel contesto del ruolo del metabolismo lipidico nella patogenesi comune delle tre malattie — deposizione di Aβ, iperfosforilazione della tau e resistenza all’insulina — il che potrà contribuire a chiarire il potenziale del targeting del metabolismo lipidico per il trattamento della compromissione cognitiva.
METABOLISMO LIPIDICO E FUNZIONE CEREBRALE: MECCANISMI ALLA BASE DEL DETERIORAMENTO COGNITIVO
PELLICCIOTTI, CRISTIANA
2024/2025
Abstract
La malattia di Alzheimer (AD), il decadimento cognitivo diabetico (DCI) e la demenza vascolare (VD) sono considerate le cause più comuni di grave compromissione cognitiva nella pratica clinica. Numerosi fattori possono influenzarne la progressione e molti studi hanno recentemente rivelato che i disturbi metabolici svolgono un ruolo cruciale nello sviluppo della compromissione cognitiva. Crescenti evidenze indicano che la regolazione del metabolismo lipidico è un fattore chiave per mantenere l’omeostasi cerebrale. In generale, le anomalie del metabolismo dei lipidi possono influenzare la deposizione di beta-amiloide (Aβ), l’iperfosforilazione della tau e la resistenza all’insulina attraverso specifiche cascate di segnalazione lipidica; possono alterare la struttura della membrana neuronale, la sintesi e il rilascio di neurotrasmettitori; e promuovere la crescita delle sinapsi, con conseguente impatto sulla trasmissione del segnale neuronale e aggravamento della progressione della malattia negli individui con compromissione cognitiva, inclusi AD, DCI e VD. Inoltre, l’apolipoproteina E (APOE), una proteina chiave nel trasporto dei lipidi, è coinvolta nell’insorgenza e nello sviluppo delle suddette malattie attraverso la regolazione del metabolismo lipidico. Il presente elaborato discute principalmente in che modo i disturbi del metabolismo lipidico nel microambiente cerebrale siano coinvolti nella regolazione della progressione della compromissione cognitiva, ed esplora gli effetti regolatori del targeting della proteina chiave di trasporto lipidico APOE nel contesto del ruolo del metabolismo lipidico nella patogenesi comune delle tre malattie — deposizione di Aβ, iperfosforilazione della tau e resistenza all’insulina — il che potrà contribuire a chiarire il potenziale del targeting del metabolismo lipidico per il trattamento della compromissione cognitiva.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12075/23421