Chemotherapy-Induced Peripheral Neuropathy (CIPN) is one of the most frequent and disabling sequelae in cancer survivors treated with neurotoxic agents such as taxanes, platinum compounds, and vinca alkaloids. Beyond sensory and motor disturbances, CIPN severely affects balance, gait, and overall quality of life, significantly increasing the risk of falls. The aim of this pilot study was to evaluate the effectiveness of a 4-week integrated physiotherapy program, combining strength, balance, proprioceptive, and mind-body exercises (Yoga and Tai-Chi), in improving motor function and reducing fall risk in patients with CIPN. Four female participants (three with breast cancer and one with non-Hodgkin lymphoma) were assessed before and after treatment using the mISS, 6MWT, TUG, Tinetti, SPPB, and EORTC QLQ-C30/CIPN20 scales. All outcome measures showed clinically meaningful improvements: mean mISS reduction >75%, 6MWT distance increase (+100 m in two cases), TUG time reduction (>3 s in two patients), and normalization of SPPB and Tinetti scores. EORTC questionnaires revealed improvements across all functional domains and a reduction in neuropathic symptoms. Qualitative reports highlighted greater self-efficacy, renewed confidence in movement, and enhanced social participation, suggesting additional psychosocial and neuroplastic benefits. Although limited by its small sample size, the study supports the inclusion of oncologic physiotherapy as a stable component of survivorship care pathways—an active, multidimensional intervention capable of restoring not only function but also awareness, autonomy, and quality of life.

La neuropatia periferica indotta da chemioterapia (CIPN) rappresenta una delle sequele più frequenti e invalidanti nei pazienti oncologici trattati con farmaci neurotossici, come taxani, platinati e alcaloidi della vinca. Oltre ai disturbi sensitivi e motori, la CIPN compromette equilibrio, deambulazione e qualità di vita, aumentando significativamente il rischio di cadute. Scopo di questo studio pilota è stato valutare l’efficacia di un protocollo riabilitativo integrato di 4 settimane, basato su esercizi di forza, equilibrio, propriocezione e pratiche mente-corpo (Yoga e Tai-Chi), nel migliorare la funzione motoria e ridurre il rischio di caduta in pazienti affetti da CIPN. Sono state coinvolte quattro pazienti di sesso femminile (3 con carcinoma mammario, 1 con linfoma non-Hodgkin), valutate prima e dopo il trattamento mediante mISS, 6MWT, TUG, Tinetti, SPPB ed EORTC QLQ-C30/CIPN20. Tutti i parametri hanno mostrato miglioramenti clinicamente significativi: riduzione media dei punteggi mISS (>75%), incremento delle distanze al 6MWT (+100 m in due casi), riduzione dei tempi TUG (>3 s in due pazienti) e normalizzazione dei punteggi SPPB e Tinetti. I questionari EORTC hanno evidenziato un miglioramento diffuso dei domini funzionali e una riduzione della sintomatologia neuropatica. Le testimonianze raccolte indicano un aumento dell’autoefficacia, della fiducia nel movimento e della partecipazione sociale, suggerendo un effetto positivo anche sul piano psicosociale e neuroplastico. I risultati, seppur limitati dal piccolo campione, supportano l’inclusione stabile della fisioterapia oncologica nei programmi di follow-up, come intervento multidimensionale capace di restituire ai pazienti non solo funzione, ma anche consapevolezza e qualità di vita.

Protocollo terapeutico integrato nella prevenzione delle cadute in pazienti oncologici con neuropatia periferica post-chemioterapica

BELISARIO, GIULIA
2024/2025

Abstract

Chemotherapy-Induced Peripheral Neuropathy (CIPN) is one of the most frequent and disabling sequelae in cancer survivors treated with neurotoxic agents such as taxanes, platinum compounds, and vinca alkaloids. Beyond sensory and motor disturbances, CIPN severely affects balance, gait, and overall quality of life, significantly increasing the risk of falls. The aim of this pilot study was to evaluate the effectiveness of a 4-week integrated physiotherapy program, combining strength, balance, proprioceptive, and mind-body exercises (Yoga and Tai-Chi), in improving motor function and reducing fall risk in patients with CIPN. Four female participants (three with breast cancer and one with non-Hodgkin lymphoma) were assessed before and after treatment using the mISS, 6MWT, TUG, Tinetti, SPPB, and EORTC QLQ-C30/CIPN20 scales. All outcome measures showed clinically meaningful improvements: mean mISS reduction >75%, 6MWT distance increase (+100 m in two cases), TUG time reduction (>3 s in two patients), and normalization of SPPB and Tinetti scores. EORTC questionnaires revealed improvements across all functional domains and a reduction in neuropathic symptoms. Qualitative reports highlighted greater self-efficacy, renewed confidence in movement, and enhanced social participation, suggesting additional psychosocial and neuroplastic benefits. Although limited by its small sample size, the study supports the inclusion of oncologic physiotherapy as a stable component of survivorship care pathways—an active, multidimensional intervention capable of restoring not only function but also awareness, autonomy, and quality of life.
2024
2025-11-05
Integrated therapeutic protocol for fall prevention in oncologic patients with chemotherapy-induced peripheral neuropathy
La neuropatia periferica indotta da chemioterapia (CIPN) rappresenta una delle sequele più frequenti e invalidanti nei pazienti oncologici trattati con farmaci neurotossici, come taxani, platinati e alcaloidi della vinca. Oltre ai disturbi sensitivi e motori, la CIPN compromette equilibrio, deambulazione e qualità di vita, aumentando significativamente il rischio di cadute. Scopo di questo studio pilota è stato valutare l’efficacia di un protocollo riabilitativo integrato di 4 settimane, basato su esercizi di forza, equilibrio, propriocezione e pratiche mente-corpo (Yoga e Tai-Chi), nel migliorare la funzione motoria e ridurre il rischio di caduta in pazienti affetti da CIPN. Sono state coinvolte quattro pazienti di sesso femminile (3 con carcinoma mammario, 1 con linfoma non-Hodgkin), valutate prima e dopo il trattamento mediante mISS, 6MWT, TUG, Tinetti, SPPB ed EORTC QLQ-C30/CIPN20. Tutti i parametri hanno mostrato miglioramenti clinicamente significativi: riduzione media dei punteggi mISS (>75%), incremento delle distanze al 6MWT (+100 m in due casi), riduzione dei tempi TUG (>3 s in due pazienti) e normalizzazione dei punteggi SPPB e Tinetti. I questionari EORTC hanno evidenziato un miglioramento diffuso dei domini funzionali e una riduzione della sintomatologia neuropatica. Le testimonianze raccolte indicano un aumento dell’autoefficacia, della fiducia nel movimento e della partecipazione sociale, suggerendo un effetto positivo anche sul piano psicosociale e neuroplastico. I risultati, seppur limitati dal piccolo campione, supportano l’inclusione stabile della fisioterapia oncologica nei programmi di follow-up, come intervento multidimensionale capace di restituire ai pazienti non solo funzione, ma anche consapevolezza e qualità di vita.
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