The results of air quality monitoring carried out over several years (2008e2012) in two international airports near Rome (labelled as A and B) are reported and discussed. Airport A serves regular flights, airport B operates low-cost flights and, during the period investigated, had about 17% of airport A aircraft traffic load. Diffusive sampling of gaseous species (NO2, SO2, BTX and O3) was performed at several sites inside the airports. During 2012 the investigation was improved by including PM10 and polycyclic aromatic hydrocarbons (PAHs). Higher concentrations of NO2 (þ18%) and lower of SO2 (20%) were found at airport B, compared to A, over the whole period investigated. The maximum concentrations of SO2 were measured in 2011 at both airports (13.4 mg/m3 and 10.8 mg/m3 respectively for A and B), despite the decrease of aircraft traffic load recorded. Statistical analysis of PM10 data showed that there was no significant difference between the average concentrations measured at the two airports (25.7 mg/m3 and 27.4 mg/m3 for A and B respectively) and among the sites investigated. The concentration of PAHs at airport B (4.3 ng/m3) was almost twice that of airport A (2.2 ng/m3), though the respective percentages of compounds were similar. Airport B seemed to be negatively influenced by its surroundings, in particular by vehicular traffic flows of two major roads, whereas airport A was positively influenced by the proximity to the seaside. PCA data analysis showed that airport A sites are differently impacted by the LTO flight phases according to their position, whereas at airport B it was impossible to find similar relationships.

I risultati del monitoraggio della qualità dell’aria svolto nell’arco di diversi anni (2008–2012) in due aeroporti internazionali nei pressi di Roma (indicati come A e B) sono riportati e discussi. L’aeroporto A gestisce voli di linea regolari, mentre l’aeroporto B opera prevalentemente voli low-cost e, nel periodo analizzato, ha registrato un carico di traffico aereo pari a circa il 17% di quello dell’aeroporto A. Il campionamento diffusivo delle specie gassose (NO₂, SO₂, BTX e O₃) è stato effettuato in diversi punti all’interno degli aeroporti. Nel 2012 l’indagine è stata ampliata includendo anche PM₁₀ e idrocarburi policiclici aromatici (IPA). Concentrazioni più elevate di NO₂ (+18%) e più basse di SO₂ (–20%) sono state riscontrate all’aeroporto B rispetto all’aeroporto A, per l’intero periodo considerato. Le concentrazioni massime di SO₂ sono state misurate nel 2011 in entrambi gli aeroporti (13,4 μg/m³ e 10,8 μg/m³ rispettivamente per A e B), nonostante il calo del traffico aereo registrato. L’analisi statistica dei dati relativi al PM₁₀ ha mostrato che non vi era una differenza significativa tra le concentrazioni medie misurate nei due aeroporti (25,7 μg/m³ e 27,4 μg/m³ rispettivamente per A e B), né tra i diversi siti analizzati. La concentrazione di IPA all’aeroporto B (4,3 ng/m³) era quasi doppia rispetto a quella dell’aeroporto A (2,2 ng/m³), sebbene le percentuali dei singoli composti fossero simili. L’aeroporto B sembrava essere influenzato negativamente dall’ambiente circostante, in particolare dai flussi di traffico veicolare di due strade principali, mentre l’aeroporto A risultava positivamente influenzato dalla vicinanza al mare. L’analisi dei dati tramite PCA ha mostrato che i siti dell’aeroporto A sono influenzati in modo diverso dalle fasi di volo LTO in base alla loro posizione, mentre all’aeroporto B non è stato possibile individuare relazioni analoghe.

Impatto dell'aviazione civile sulla qualità dell'aria locale: un'indagine all'interno di due aeroporti internazionali dell'Italia centrale

UBALDI, GIANMARCO
2024/2025

Abstract

The results of air quality monitoring carried out over several years (2008e2012) in two international airports near Rome (labelled as A and B) are reported and discussed. Airport A serves regular flights, airport B operates low-cost flights and, during the period investigated, had about 17% of airport A aircraft traffic load. Diffusive sampling of gaseous species (NO2, SO2, BTX and O3) was performed at several sites inside the airports. During 2012 the investigation was improved by including PM10 and polycyclic aromatic hydrocarbons (PAHs). Higher concentrations of NO2 (þ18%) and lower of SO2 (20%) were found at airport B, compared to A, over the whole period investigated. The maximum concentrations of SO2 were measured in 2011 at both airports (13.4 mg/m3 and 10.8 mg/m3 respectively for A and B), despite the decrease of aircraft traffic load recorded. Statistical analysis of PM10 data showed that there was no significant difference between the average concentrations measured at the two airports (25.7 mg/m3 and 27.4 mg/m3 for A and B respectively) and among the sites investigated. The concentration of PAHs at airport B (4.3 ng/m3) was almost twice that of airport A (2.2 ng/m3), though the respective percentages of compounds were similar. Airport B seemed to be negatively influenced by its surroundings, in particular by vehicular traffic flows of two major roads, whereas airport A was positively influenced by the proximity to the seaside. PCA data analysis showed that airport A sites are differently impacted by the LTO flight phases according to their position, whereas at airport B it was impossible to find similar relationships.
2024
2025-12-17
Civil aviation impacts on local air quality: A survey inside two international airports in central Italy
I risultati del monitoraggio della qualità dell’aria svolto nell’arco di diversi anni (2008–2012) in due aeroporti internazionali nei pressi di Roma (indicati come A e B) sono riportati e discussi. L’aeroporto A gestisce voli di linea regolari, mentre l’aeroporto B opera prevalentemente voli low-cost e, nel periodo analizzato, ha registrato un carico di traffico aereo pari a circa il 17% di quello dell’aeroporto A. Il campionamento diffusivo delle specie gassose (NO₂, SO₂, BTX e O₃) è stato effettuato in diversi punti all’interno degli aeroporti. Nel 2012 l’indagine è stata ampliata includendo anche PM₁₀ e idrocarburi policiclici aromatici (IPA). Concentrazioni più elevate di NO₂ (+18%) e più basse di SO₂ (–20%) sono state riscontrate all’aeroporto B rispetto all’aeroporto A, per l’intero periodo considerato. Le concentrazioni massime di SO₂ sono state misurate nel 2011 in entrambi gli aeroporti (13,4 μg/m³ e 10,8 μg/m³ rispettivamente per A e B), nonostante il calo del traffico aereo registrato. L’analisi statistica dei dati relativi al PM₁₀ ha mostrato che non vi era una differenza significativa tra le concentrazioni medie misurate nei due aeroporti (25,7 μg/m³ e 27,4 μg/m³ rispettivamente per A e B), né tra i diversi siti analizzati. La concentrazione di IPA all’aeroporto B (4,3 ng/m³) era quasi doppia rispetto a quella dell’aeroporto A (2,2 ng/m³), sebbene le percentuali dei singoli composti fossero simili. L’aeroporto B sembrava essere influenzato negativamente dall’ambiente circostante, in particolare dai flussi di traffico veicolare di due strade principali, mentre l’aeroporto A risultava positivamente influenzato dalla vicinanza al mare. L’analisi dei dati tramite PCA ha mostrato che i siti dell’aeroporto A sono influenzati in modo diverso dalle fasi di volo LTO in base alla loro posizione, mentre all’aeroporto B non è stato possibile individuare relazioni analoghe.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
TESI - UBALDI GIANMARCO SAPC pdfA.pdf

accesso aperto

Dimensione 1.14 MB
Formato Adobe PDF
1.14 MB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12075/24798