Autoimmune diseases are a group of disorders caused by the immune system mistakenly attacking the body's own tissues, including type 1 diabetes, rheumatoid arthritis and multiple sclerosis (MS). These diseases are typically accompanied by chronic inflammation and tissue damage, which markedly impact the quality of life of patients. Induced pluripotent stem cells (iPSCs), owing to their unlimited proliferative capacity and pluripotency, demonstrate unique advantages in the field of regenerative medicine. iPSCs can be induced to differentiate into various functional cells in vitro providing potentially important tools for disease modeling, drug screening and cell therapy. For example, iPSCs can be directed to generate cardiomyocytes, dopaminergic neurons, hepatocyte‑like cells and pancreatic β‑cells, highlighting their broad potential for translational applications. For treating autoimmune diseases, iPSCs can be utilized for tissue repair, replacement therapy and the induction of cells with immu‑ noregulatory functions. The present review summarizes the latest advancements in iPSC technology and its research in various autoimmune diseases, including MS, rheumatoid arthritis, systemic lupus erythematosus, type 1 diabetes and systemic sclerosis. The present study also discusses the main challenges in the application of iPSCs, aiming to provide a theoretical basis and practical guidance for developing novel therapeutic strategies.

Le malattie autoimmuni sono un gruppo di disturbi causati dal sistema immunitario che attacca erroneamente i tessuti dell'organismo, tra cui il diabete di tipo 1, l'artrite reumatoide e la sclerosi multipla (SM). Queste malattie sono tipicamente accompagnate da infiammazione cronica e danni ai tessuti, che incidono notevolmente sulla qualità della vita dei pazienti. Le cellule staminali pluripotenti indotte (iPSC), grazie alla loro capacità proliferativa illimitata e alla loro pluripotenza, presentano vantaggi unici nel campo della medicina rigenerativa. Le iPSC possono essere indotte a differenziarsi in varie cellule funzionali in vitro, fornendo strumenti potenzialmente importanti per la modellizzazione delle malattie, lo screening dei farmaci e la terapia cellulare. Ad esempio, le iPSC possono essere indirizzate a generare cardiomiociti, neuroni dopaminergici, cellule simili agli epatociti e cellule β pancreatiche, evidenziando il loro ampio potenziale per applicazioni traslazionali. Per il trattamento delle malattie autoimmuni, le iPSC possono essere utilizzate per la riparazione dei tessuti, la terapia sostitutiva e l'induzione di cellule con funzioni immunoregolatorie. La presente revisione riassume gli ultimi progressi nella tecnologia delle iPSC e nella loro ricerca in varie malattie autoimmuni, tra cui la sclerosi multipla, l'artrite reumatoide, il lupus eritematoso sistemico, il diabete di tipo 1 e la sclerosi sistemica. Il presente studio discute anche le principali sfide nell'applicazione delle iPSC, con l'obiettivo di fornire una base teorica e una guida pratica per lo sviluppo di nuove strategie terapeutiche.

Potenziale applicativo delle cellule staminali pluripotenti indotte nella ricerca e nel trattamento delle malattie autoimmuni

SALERNO, ROBERTA
2024/2025

Abstract

Autoimmune diseases are a group of disorders caused by the immune system mistakenly attacking the body's own tissues, including type 1 diabetes, rheumatoid arthritis and multiple sclerosis (MS). These diseases are typically accompanied by chronic inflammation and tissue damage, which markedly impact the quality of life of patients. Induced pluripotent stem cells (iPSCs), owing to their unlimited proliferative capacity and pluripotency, demonstrate unique advantages in the field of regenerative medicine. iPSCs can be induced to differentiate into various functional cells in vitro providing potentially important tools for disease modeling, drug screening and cell therapy. For example, iPSCs can be directed to generate cardiomyocytes, dopaminergic neurons, hepatocyte‑like cells and pancreatic β‑cells, highlighting their broad potential for translational applications. For treating autoimmune diseases, iPSCs can be utilized for tissue repair, replacement therapy and the induction of cells with immu‑ noregulatory functions. The present review summarizes the latest advancements in iPSC technology and its research in various autoimmune diseases, including MS, rheumatoid arthritis, systemic lupus erythematosus, type 1 diabetes and systemic sclerosis. The present study also discusses the main challenges in the application of iPSCs, aiming to provide a theoretical basis and practical guidance for developing novel therapeutic strategies.
2024
2026-02-16
Application potential of induced pluripotent stem cells in the research and treatment of autoimmune diseases
Le malattie autoimmuni sono un gruppo di disturbi causati dal sistema immunitario che attacca erroneamente i tessuti dell'organismo, tra cui il diabete di tipo 1, l'artrite reumatoide e la sclerosi multipla (SM). Queste malattie sono tipicamente accompagnate da infiammazione cronica e danni ai tessuti, che incidono notevolmente sulla qualità della vita dei pazienti. Le cellule staminali pluripotenti indotte (iPSC), grazie alla loro capacità proliferativa illimitata e alla loro pluripotenza, presentano vantaggi unici nel campo della medicina rigenerativa. Le iPSC possono essere indotte a differenziarsi in varie cellule funzionali in vitro, fornendo strumenti potenzialmente importanti per la modellizzazione delle malattie, lo screening dei farmaci e la terapia cellulare. Ad esempio, le iPSC possono essere indirizzate a generare cardiomiociti, neuroni dopaminergici, cellule simili agli epatociti e cellule β pancreatiche, evidenziando il loro ampio potenziale per applicazioni traslazionali. Per il trattamento delle malattie autoimmuni, le iPSC possono essere utilizzate per la riparazione dei tessuti, la terapia sostitutiva e l'induzione di cellule con funzioni immunoregolatorie. La presente revisione riassume gli ultimi progressi nella tecnologia delle iPSC e nella loro ricerca in varie malattie autoimmuni, tra cui la sclerosi multipla, l'artrite reumatoide, il lupus eritematoso sistemico, il diabete di tipo 1 e la sclerosi sistemica. Il presente studio discute anche le principali sfide nell'applicazione delle iPSC, con l'obiettivo di fornire una base teorica e una guida pratica per lo sviluppo di nuove strategie terapeutiche.
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