La medicina rigenerativa e l’ingegneria tissutale sono discipline scientifiche che hanno come scopo lo sviluppo di strutture biologiche funzionali per la riparazione o la sostituzione di tessuti oppure di organi. Alla base di queste discipline si ha la matrice extracellulare (ECM), una rete tridimensionale che fornisce supporto alle cellule, la cui riproduzione artificiale permette la realizzazione di scaffold, impalcature biomimetiche importanti per l’ingegneria tissutale. La presente Tesi, pertanto, ha l’obiettivo di utilizzare materiali economici e con buone proprietà reologiche e verificare se essi sono adeguati per la realizzazione di scaffold tridimensionali. Lo strumento utilizzato in laboratorio per studiare i materiali in esame è stato il reometro, grazie al quale si è potuto procedere con i test di amplitude sweep e di frequency sweep. I risultati indicano l’importanza del trattamento di reticolazione per donare maggiore stabilità agli idrogeli di origine naturale, al fine di realizzare scaffold tridimensionali per applicazioni nella rigenerazione cellulare. Gli idrogeli esaminati in questo elaborato hanno un alto grado di biocompatibilità con l’organismo umano, ma presentano dei limiti soprattutto in termini di proprietà meccaniche. Per quanto riguarda gli sviluppi futuri, gli idrogeli potrebbero incrementare le proprie qualità reologiche tramite l’aggiunta di altre tipologie di polimeri.

Realizzazione di scaffold tridimensionali mediante biostampa

COLANTONIO, SOPHIA
2024/2025

Abstract

La medicina rigenerativa e l’ingegneria tissutale sono discipline scientifiche che hanno come scopo lo sviluppo di strutture biologiche funzionali per la riparazione o la sostituzione di tessuti oppure di organi. Alla base di queste discipline si ha la matrice extracellulare (ECM), una rete tridimensionale che fornisce supporto alle cellule, la cui riproduzione artificiale permette la realizzazione di scaffold, impalcature biomimetiche importanti per l’ingegneria tissutale. La presente Tesi, pertanto, ha l’obiettivo di utilizzare materiali economici e con buone proprietà reologiche e verificare se essi sono adeguati per la realizzazione di scaffold tridimensionali. Lo strumento utilizzato in laboratorio per studiare i materiali in esame è stato il reometro, grazie al quale si è potuto procedere con i test di amplitude sweep e di frequency sweep. I risultati indicano l’importanza del trattamento di reticolazione per donare maggiore stabilità agli idrogeli di origine naturale, al fine di realizzare scaffold tridimensionali per applicazioni nella rigenerazione cellulare. Gli idrogeli esaminati in questo elaborato hanno un alto grado di biocompatibilità con l’organismo umano, ma presentano dei limiti soprattutto in termini di proprietà meccaniche. Per quanto riguarda gli sviluppi futuri, gli idrogeli potrebbero incrementare le proprie qualità reologiche tramite l’aggiunta di altre tipologie di polimeri.
2024
2026-02-19
Fabrication of three-dimensional scaffolds by bioprinting
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12075/25629