L’esercizio fisico in ambito sportivo determina importanti adattamenti a carico del sistema cardiovascolare, in particolare negli atleti sottoposti a carichi di allenamento elevati e ripetuti nel tempo. A tal proposito, il monitoraggio dell’attività cardiaca riveste un ruolo fondamentale per la tutela della salute dell’atleta. Il presente lavoro di tesi si inserisce in questo contesto e ha come obiettivo la progettazione e l’organizzazione di un sistema di acquisizione, archiviazione e studio dei dati elettrocardiografici applicato all’atletica leggera. Dopo un inquadramento anatomico e fisiologico del sistema cardiaco e un’analisi degli adattamenti cardiovascolari indotti dall’allenamento, viene approfondito il ruolo del monitoraggio elettrocardiografico e degli strumenti utilizzati per la registrazione dell’attività elettrica del cuore durante l’attività sportiva. La parte sperimentale del lavoro prevede l’acquisizione di tracciati elettrocardiografici mediante un dispositivo portatile a sei derivazioni durante differenti tipologie di allenamento e in diversi momenti dell’attività (riposo, riscaldamento, massimo sforzo e recupero). I dati acquisiti sono stati organizzati attraverso una struttura di archiviazione e integrati in un database relazionale, progettato per consentire una consultazione ordinata e precisa delle informazioni. L’analisi dei tracciati e dei valori di frequenza cardiaca ha permesso di osservare differenze all’interno della popolazione di studio nella risposta cardiovascolare allo sforzo, coerenti con il livello di allenamento e con la storia dei soggetti considerati. In particolare, atleti con maggiore esperienza e frequenza di allenamento mostrano una minore variabilità della frequenza cardiaca nelle diverse fasi dell’allenamento, mentre soggetti meno allenati presentano valori a riposo più elevati e un forte disequilibrio tra le fasi di massimo sforzo e le fasi a riposo. È stato inoltre evidenziato come la classificazione automatica del segnale elettrocardiografico fornita dal dispositivo possa risultare influenzata da artefatti di movimento e interferenze dovute al contesto sportivo in cui sono state fatte le acquisizioni. Nel complesso, all’interno di questo lavoro è dimostrata l’efficace integrazione tra le conoscenze fisiologiche, dispositivi portatili per il monitoraggio cardiaco e sistemi di organizzazione dei dati attraverso la quale si possa garantire un valido supporto allo studio del monitoraggio cardiovascolare nell’atletica, offrendo una base per future applicazioni e approfondimenti.
Acquisizione e organizzazione di dati di monitoraggio cardiovascolare nell'atletica
PERONI, LUCA
2024/2025
Abstract
L’esercizio fisico in ambito sportivo determina importanti adattamenti a carico del sistema cardiovascolare, in particolare negli atleti sottoposti a carichi di allenamento elevati e ripetuti nel tempo. A tal proposito, il monitoraggio dell’attività cardiaca riveste un ruolo fondamentale per la tutela della salute dell’atleta. Il presente lavoro di tesi si inserisce in questo contesto e ha come obiettivo la progettazione e l’organizzazione di un sistema di acquisizione, archiviazione e studio dei dati elettrocardiografici applicato all’atletica leggera. Dopo un inquadramento anatomico e fisiologico del sistema cardiaco e un’analisi degli adattamenti cardiovascolari indotti dall’allenamento, viene approfondito il ruolo del monitoraggio elettrocardiografico e degli strumenti utilizzati per la registrazione dell’attività elettrica del cuore durante l’attività sportiva. La parte sperimentale del lavoro prevede l’acquisizione di tracciati elettrocardiografici mediante un dispositivo portatile a sei derivazioni durante differenti tipologie di allenamento e in diversi momenti dell’attività (riposo, riscaldamento, massimo sforzo e recupero). I dati acquisiti sono stati organizzati attraverso una struttura di archiviazione e integrati in un database relazionale, progettato per consentire una consultazione ordinata e precisa delle informazioni. L’analisi dei tracciati e dei valori di frequenza cardiaca ha permesso di osservare differenze all’interno della popolazione di studio nella risposta cardiovascolare allo sforzo, coerenti con il livello di allenamento e con la storia dei soggetti considerati. In particolare, atleti con maggiore esperienza e frequenza di allenamento mostrano una minore variabilità della frequenza cardiaca nelle diverse fasi dell’allenamento, mentre soggetti meno allenati presentano valori a riposo più elevati e un forte disequilibrio tra le fasi di massimo sforzo e le fasi a riposo. È stato inoltre evidenziato come la classificazione automatica del segnale elettrocardiografico fornita dal dispositivo possa risultare influenzata da artefatti di movimento e interferenze dovute al contesto sportivo in cui sono state fatte le acquisizioni. Nel complesso, all’interno di questo lavoro è dimostrata l’efficace integrazione tra le conoscenze fisiologiche, dispositivi portatili per il monitoraggio cardiaco e sistemi di organizzazione dei dati attraverso la quale si possa garantire un valido supporto allo studio del monitoraggio cardiovascolare nell’atletica, offrendo una base per future applicazioni e approfondimenti.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12075/25634