This thesis analyzes aphasia not only as a language disorder, but as a condition affecting the individual’s overall communicative functioning. Starting from a pragmatic perspective, this work proposes a shift in focus from language as a set of formal components to communication as an interactive, multimodal and context-dependent process. The first part describes the clinical framework of aphasia, highlighting the complexity of the disorder and the variability of clinical presentations. The role of pragmatics, social cognition and nonverbal communication is then explored, emphasizing how communicative competence depends not only on linguistic abilities, but also on the ability to manage interactions, interpret communicative intentions and use compensatory strategies. Particular attention is given to the multimodal nature of communication in people with aphasia, underlining the role of gestures, facial expressions, prosody and conversational strategies as useful resources to support communication even in the presence of linguistic deficits. The contribution of communication-oriented rehabilitation approaches is also discussed, focusing on communicative participation and quality of life rather than exclusively on the recovery of linguistic structures. The analysis of the literature highlights how a communication-centered approach allows clinicians to identify not only the difficulties but also the residual communicative resources of people with aphasia, guiding speech and language therapy toward more functional and ecologically valid goals. In conclusion, this thesis emphasizes the importance of integrating linguistic assessment with the observation of overall communicative functioning, promoting a rehabilitation model that considers the person with aphasia as an active communication partner within social relationships. Keywords: aphasia, pragmatics, functional communication, social cognition, nonverbal communication, speech and language therapy.

La presente tesi analizza l’afasia non solo come disturbo del linguaggio, ma come condizione che coinvolge l’intero funzionamento comunicativo della persona. Partendo da una prospettiva pragmatica, il lavoro propone un cambio di prospettiva: dal linguaggio inteso come insieme di componenti formali alla comunicazione come processo interattivo, multimodale e contestualizzato. Nella prima parte viene descritto l’inquadramento clinico dell’afasia, evidenziando la complessità del disturbo e la variabilità dei quadri clinici. Successivamente viene approfondito il ruolo della pragmatica, della cognizione sociale e della comunicazione non verbale, sottolineando come la competenza comunicativa non dipenda esclusivamente dalle abilità linguistiche, ma anche dalla capacità di gestire l’interazione, interpretare le intenzioni comunicative e utilizzare strategie compensative. Particolare attenzione viene dedicata alla natura multimodale della comunicazione nelle persone con afasia, evidenziando il ruolo di gesti, espressioni facciali, prosodia e strategie conversazionali come risorse utili per sostenere lo scambio comunicativo anche in presenza di deficit linguistici. Viene inoltre discusso il contributo degli approcci riabilitativi orientati alla comunicazione funzionale, che pongono al centro la partecipazione comunicativa e la qualità della vita della persona, piuttosto che il solo recupero delle strutture linguistiche. Dall’analisi della letteratura emerge come un approccio centrato sulla comunicazione permetta di cogliere non solo le difficoltà, ma anche le risorse residue della persona con afasia, orientando l’intervento logopedico verso obiettivi più ecologici e significativi per la vita quotidiana. In conclusione, la tesi evidenzia l’importanza di integrare la valutazione linguistica con l’osservazione del funzionamento comunicativo globale, promuovendo un modello riabilitativo che consideri la persona con afasia come interlocutore attivo all’interno delle relazioni sociali. Parole chiave: afasia, pragmatica, comunicazione funzionale, cognizione sociale, comunicazione non verbale, riabilitazione logopedica.

Dal linguaggio alla comunicazione: un cambio di prospettiva nell’afasia.

GIOVANNELLI, CHANTAL
2024/2025

Abstract

This thesis analyzes aphasia not only as a language disorder, but as a condition affecting the individual’s overall communicative functioning. Starting from a pragmatic perspective, this work proposes a shift in focus from language as a set of formal components to communication as an interactive, multimodal and context-dependent process. The first part describes the clinical framework of aphasia, highlighting the complexity of the disorder and the variability of clinical presentations. The role of pragmatics, social cognition and nonverbal communication is then explored, emphasizing how communicative competence depends not only on linguistic abilities, but also on the ability to manage interactions, interpret communicative intentions and use compensatory strategies. Particular attention is given to the multimodal nature of communication in people with aphasia, underlining the role of gestures, facial expressions, prosody and conversational strategies as useful resources to support communication even in the presence of linguistic deficits. The contribution of communication-oriented rehabilitation approaches is also discussed, focusing on communicative participation and quality of life rather than exclusively on the recovery of linguistic structures. The analysis of the literature highlights how a communication-centered approach allows clinicians to identify not only the difficulties but also the residual communicative resources of people with aphasia, guiding speech and language therapy toward more functional and ecologically valid goals. In conclusion, this thesis emphasizes the importance of integrating linguistic assessment with the observation of overall communicative functioning, promoting a rehabilitation model that considers the person with aphasia as an active communication partner within social relationships. Keywords: aphasia, pragmatics, functional communication, social cognition, nonverbal communication, speech and language therapy.
2024
2026-04-08
From language to communication: a shift in perspective in aphasia.
La presente tesi analizza l’afasia non solo come disturbo del linguaggio, ma come condizione che coinvolge l’intero funzionamento comunicativo della persona. Partendo da una prospettiva pragmatica, il lavoro propone un cambio di prospettiva: dal linguaggio inteso come insieme di componenti formali alla comunicazione come processo interattivo, multimodale e contestualizzato. Nella prima parte viene descritto l’inquadramento clinico dell’afasia, evidenziando la complessità del disturbo e la variabilità dei quadri clinici. Successivamente viene approfondito il ruolo della pragmatica, della cognizione sociale e della comunicazione non verbale, sottolineando come la competenza comunicativa non dipenda esclusivamente dalle abilità linguistiche, ma anche dalla capacità di gestire l’interazione, interpretare le intenzioni comunicative e utilizzare strategie compensative. Particolare attenzione viene dedicata alla natura multimodale della comunicazione nelle persone con afasia, evidenziando il ruolo di gesti, espressioni facciali, prosodia e strategie conversazionali come risorse utili per sostenere lo scambio comunicativo anche in presenza di deficit linguistici. Viene inoltre discusso il contributo degli approcci riabilitativi orientati alla comunicazione funzionale, che pongono al centro la partecipazione comunicativa e la qualità della vita della persona, piuttosto che il solo recupero delle strutture linguistiche. Dall’analisi della letteratura emerge come un approccio centrato sulla comunicazione permetta di cogliere non solo le difficoltà, ma anche le risorse residue della persona con afasia, orientando l’intervento logopedico verso obiettivi più ecologici e significativi per la vita quotidiana. In conclusione, la tesi evidenzia l’importanza di integrare la valutazione linguistica con l’osservazione del funzionamento comunicativo globale, promuovendo un modello riabilitativo che consideri la persona con afasia come interlocutore attivo all’interno delle relazioni sociali. Parole chiave: afasia, pragmatica, comunicazione funzionale, cognizione sociale, comunicazione non verbale, riabilitazione logopedica.
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