This thesis explores the role of Nurse-Staffed Ambulances in pre-hospital emergency care in Italy, focusing on territorial distribution, operational procedures, and the clinical-care protocols employed by nurses. The study, designed as an observational, descriptive, and comparative analysis, examined the infrastructure and vehicles available in the regions of Lombarda, Piemonte, Liguria, Emilia-Romagna, Lazio, Abruzzo, Basilicata, Calabria, and Marche, aiming to identify organizational and operational differences and to evaluate the effectiveness of the nursing-led model in pre-hospital emergency care. Data were collected from institutional sources, national and regional regulations, scientific literature, and official information provided by regional health services. Among the contacted regions, Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna (AUSL Reggio Emilia), Liguria (ASL 1 Imperiese), and Basilicata provided usable data, allowing for an analysis of the territorial distribution of nursing ambulances and the clinical-care algorithms in use. The findings reveal a heterogeneous distribution of nurse-staffed ambulances, with higher concentrations in densely populated regions such as Lazio, and strategic deployment in regions with challenging geography, such as Piemonte. Nursing ambulances are primarily used for yellow-code emergencies, to support medicalized vehicles in red-code situations, and as a first response when advanced resources are unavailable. This enables timely and appropriate interventions, facilitated by nurses’ autonomous decision-making guided by standardized protocols and algorithms. The analysis demonstrates that the integration of advanced clinical competencies, dedicated vehicles, and shared protocols ensures consistency, safety, and quality of care. It also reduces the burden on medicalized vehicles and improves access to care in peripheral and underserved areas. The study highlights the strategic role of this type of vehicles as a cornerstone of the Territorial Urgency-Emergency System, contributing to a robust, adaptable, and widespread organizational model capable of promoting equity in healthcare access.

La tesi indaga il ruolo dei Mezzi di Soccorso Infermieristici (MSI) nel contesto dell’emergenza extra-ospedaliera in Italia, con particolare attenzione alla distribuzione territoriale, alle modalità operative e ai protocolli clinico-assistenziali utilizzati dagli infermieri. Lo studio, di tipo osservazionale descrittivo e comparativo, ha analizzato le strutture e i mezzi presenti nelle regioni Lombardia, Piemonte, Liguria, Emilia- Romagna, Lazio, Abruzzo, Basilicata, Calabria e Marche, al fine di evidenziare differenze organizzative e operative e valutare l’efficacia del modello infermieristico nel soccorso extra-ospedaliero. La raccolta dei dati si è basata su fonti istituzionali, normative nazionali e regionali, letteratura scientifica e informazioni ufficiali fornite dai servizi sanitari regionali. Tra le regioni contattate, hanno effettivamente fornito dati Lombardia, Piemonte, Emilia- Romagna (AUSL Reggio Emilia), Liguria (ASL 1 Imperiese) e Basilicata, consentendo l’analisi della distribuzione territoriale delle ambulanze infermieristiche e degli algoritmi clinico-assistenziali utilizzati. I risultati evidenziano una distribuzione eterogenea delle MSI, con una maggiore concentrazione nelle regioni ad alta densità demografica, come il Lazio, e un utilizzo strategico nelle regioni caratterizzate da territori montuosi, come il Piemonte. Le ambulanze infermieristiche sono impiegate principalmente per codici gialli, come supporto ai mezzi medicalizzati nei codici rossi, e come primo intervento in caso di indisponibilità di mezzi avanzati, consentendo interventi tempestivi e appropriati grazie all’autonomia decisionale dell’infermiere guidata da protocolli e algoritmi standardizzati. L’analisi conferma che l’integrazione tra competenze cliniche avanzate, mezzi dedicati e protocolli condivisi permette di garantire uniformità, sicurezza e qualità dell’assistenza, riducendo il carico dei mezzi medicalizzati e migliorando l’accessibilità alle cure anche nelle aree più periferiche. Lo studio sottolinea il ruolo strategico delle MSI come elemento chiave del Sistema Urgenza-Emergenza Territoriale, contribuendo a un modello organizzativo solido, adattabile e capillare, in grado di promuovere equità nell’accesso alle cure.

Ambulanze Infermieristiche in Italia: uno studio sull'organizzazione e l'efficacia nelle regioni italiane

BARANESCU, ALEXANDRA-MARIA
2024/2025

Abstract

This thesis explores the role of Nurse-Staffed Ambulances in pre-hospital emergency care in Italy, focusing on territorial distribution, operational procedures, and the clinical-care protocols employed by nurses. The study, designed as an observational, descriptive, and comparative analysis, examined the infrastructure and vehicles available in the regions of Lombarda, Piemonte, Liguria, Emilia-Romagna, Lazio, Abruzzo, Basilicata, Calabria, and Marche, aiming to identify organizational and operational differences and to evaluate the effectiveness of the nursing-led model in pre-hospital emergency care. Data were collected from institutional sources, national and regional regulations, scientific literature, and official information provided by regional health services. Among the contacted regions, Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna (AUSL Reggio Emilia), Liguria (ASL 1 Imperiese), and Basilicata provided usable data, allowing for an analysis of the territorial distribution of nursing ambulances and the clinical-care algorithms in use. The findings reveal a heterogeneous distribution of nurse-staffed ambulances, with higher concentrations in densely populated regions such as Lazio, and strategic deployment in regions with challenging geography, such as Piemonte. Nursing ambulances are primarily used for yellow-code emergencies, to support medicalized vehicles in red-code situations, and as a first response when advanced resources are unavailable. This enables timely and appropriate interventions, facilitated by nurses’ autonomous decision-making guided by standardized protocols and algorithms. The analysis demonstrates that the integration of advanced clinical competencies, dedicated vehicles, and shared protocols ensures consistency, safety, and quality of care. It also reduces the burden on medicalized vehicles and improves access to care in peripheral and underserved areas. The study highlights the strategic role of this type of vehicles as a cornerstone of the Territorial Urgency-Emergency System, contributing to a robust, adaptable, and widespread organizational model capable of promoting equity in healthcare access.
2024
2026-04-21
Nurse-Staffed Ambulances in Italy: A Study of Organization and Effectiveness in Italian Regions
La tesi indaga il ruolo dei Mezzi di Soccorso Infermieristici (MSI) nel contesto dell’emergenza extra-ospedaliera in Italia, con particolare attenzione alla distribuzione territoriale, alle modalità operative e ai protocolli clinico-assistenziali utilizzati dagli infermieri. Lo studio, di tipo osservazionale descrittivo e comparativo, ha analizzato le strutture e i mezzi presenti nelle regioni Lombardia, Piemonte, Liguria, Emilia- Romagna, Lazio, Abruzzo, Basilicata, Calabria e Marche, al fine di evidenziare differenze organizzative e operative e valutare l’efficacia del modello infermieristico nel soccorso extra-ospedaliero. La raccolta dei dati si è basata su fonti istituzionali, normative nazionali e regionali, letteratura scientifica e informazioni ufficiali fornite dai servizi sanitari regionali. Tra le regioni contattate, hanno effettivamente fornito dati Lombardia, Piemonte, Emilia- Romagna (AUSL Reggio Emilia), Liguria (ASL 1 Imperiese) e Basilicata, consentendo l’analisi della distribuzione territoriale delle ambulanze infermieristiche e degli algoritmi clinico-assistenziali utilizzati. I risultati evidenziano una distribuzione eterogenea delle MSI, con una maggiore concentrazione nelle regioni ad alta densità demografica, come il Lazio, e un utilizzo strategico nelle regioni caratterizzate da territori montuosi, come il Piemonte. Le ambulanze infermieristiche sono impiegate principalmente per codici gialli, come supporto ai mezzi medicalizzati nei codici rossi, e come primo intervento in caso di indisponibilità di mezzi avanzati, consentendo interventi tempestivi e appropriati grazie all’autonomia decisionale dell’infermiere guidata da protocolli e algoritmi standardizzati. L’analisi conferma che l’integrazione tra competenze cliniche avanzate, mezzi dedicati e protocolli condivisi permette di garantire uniformità, sicurezza e qualità dell’assistenza, riducendo il carico dei mezzi medicalizzati e migliorando l’accessibilità alle cure anche nelle aree più periferiche. Lo studio sottolinea il ruolo strategico delle MSI come elemento chiave del Sistema Urgenza-Emergenza Territoriale, contribuendo a un modello organizzativo solido, adattabile e capillare, in grado di promuovere equità nell’accesso alle cure.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12075/26506