BACKGROUND: L’antibiotico-resistenza rappresenta una delle principali minacce per la salute pubblica a livello globale. L’uso inappropriato e spesso eccessivo degli antibiotici in ambito umano, veterinario e alimentare ha favorito la selezione di batteri resistenti, rendendo sempre più difficile il trattamento delle infezioni. La crescente diffusione di microrganismi multi-resistenti comporta un aumento della morbilità, della mortalità e dei costi per il Sistema Sanitario Nazionale. OBBIETTIVO: L’obiettivo di questa tesi è analizzare il fenomeno dell’antibiotico-resistenza sotto diversi aspetti: definizione, cause, meccanismi biologici, epidemiologia e strategie di contenimento. Particolare attenzione è rivolta al ruolo dell’infermiere nella prevenzione, gestione e corretta somministrazione degli antibiotici, nonché alla percezione del problema nella popolazione generale attraverso un questionario di indagine. MATERIALI E METODI: Il presente elaborato è stato condotto come revisione narrativa della letteratura scientifica, attraverso la consultazione di banche dati quali PubMed, ScienceDirect e Google Scholar, e di fonti istituzionali tra cui WHO, AIFA, ISS, ECDC ed EFSA. La ricerca è stata effettuata utilizzando parole chiave in lingua italiana e inglese combinate mediante operatori booleani (AND, OR). Sono stati inclusi articoli scientifici, revisioni sistematiche e linee guida pertinenti pubblicati prevalentemente negli ultimi 10 anni, con particolare attenzione alle evidenze più recenti. I dati sono stati raccolti mediante lettura critica delle fonti e organizzati in aree tematiche. L’analisi è stata di tipo qualitativo e descrittivo. Inoltre, è stato somministrato un questionario anonimo online rivolto alla popolazione generale non appartenente all’ambito sanitario, al fine di valutare il livello di conoscenza, le abitudini e i comportamenti relativi all’uso degli antibiotici, nonché la consapevolezza riguardo al fenomeno dell’antibiotico-resistenza. Il questionario, composto da 18 domande a risposta chiusa, ha indagato aspetti quali l’esperienza personale con antibiotici, le conoscenze di base, i comportamenti a rischio e la percezione del livello di informazione. I dati raccolti sono stati analizzati mediante approccio descrittivo. RISULTATI: Dall’analisi emerge che l’antibiotico-resistenza è un fenomeno multifattoriale, determinato da pratiche inappropriate nella prescrizione e nell’utilizzo degli antibiotici, sia in ambito sanitario che extra-sanitario. I dati evidenziano una diffusione significativa di batteri resistenti e una consapevolezza ancora limitata nella popolazione non medica. Il ruolo dell’infermiere risulta cruciale nella prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza, nella corretta gestione terapeutica e nell’educazione sanitaria del paziente. CONCLUSIONE: Per contrastare efficacemente l’antibiotico-resistenza è necessario un approccio multidisciplinare che integri strategie nazionali, interventi educativi e buone pratiche cliniche. Il personale infermieristico rappresenta una figura chiave nel promuovere l’uso appropriato degli antibiotici e nel ridurre la diffusione dei batteri resistenti. È fondamentale incrementare la consapevolezza nella popolazione e rafforzare le politiche di prevenzione per tutelare l’efficacia futura delle terapie antibiotiche. KEYWORDS: Antibiotico-resistenza; Batteri resistenti; Antibiotici; Prevenzione delle infezioni; ruolo dell’infermiere nell’antibiotico-resistenza; Infezioni correlate all’assistenza; Stewardship antibiotica, educazione del paziente, team multidisciplinare.

ANTIBIOTICO-RESISTENZA: REVISIONE DELLA LETTERATURA E INDAGINE COMUNITARIA

STROO, LOTTE
2024/2025

Abstract

BACKGROUND: L’antibiotico-resistenza rappresenta una delle principali minacce per la salute pubblica a livello globale. L’uso inappropriato e spesso eccessivo degli antibiotici in ambito umano, veterinario e alimentare ha favorito la selezione di batteri resistenti, rendendo sempre più difficile il trattamento delle infezioni. La crescente diffusione di microrganismi multi-resistenti comporta un aumento della morbilità, della mortalità e dei costi per il Sistema Sanitario Nazionale. OBBIETTIVO: L’obiettivo di questa tesi è analizzare il fenomeno dell’antibiotico-resistenza sotto diversi aspetti: definizione, cause, meccanismi biologici, epidemiologia e strategie di contenimento. Particolare attenzione è rivolta al ruolo dell’infermiere nella prevenzione, gestione e corretta somministrazione degli antibiotici, nonché alla percezione del problema nella popolazione generale attraverso un questionario di indagine. MATERIALI E METODI: Il presente elaborato è stato condotto come revisione narrativa della letteratura scientifica, attraverso la consultazione di banche dati quali PubMed, ScienceDirect e Google Scholar, e di fonti istituzionali tra cui WHO, AIFA, ISS, ECDC ed EFSA. La ricerca è stata effettuata utilizzando parole chiave in lingua italiana e inglese combinate mediante operatori booleani (AND, OR). Sono stati inclusi articoli scientifici, revisioni sistematiche e linee guida pertinenti pubblicati prevalentemente negli ultimi 10 anni, con particolare attenzione alle evidenze più recenti. I dati sono stati raccolti mediante lettura critica delle fonti e organizzati in aree tematiche. L’analisi è stata di tipo qualitativo e descrittivo. Inoltre, è stato somministrato un questionario anonimo online rivolto alla popolazione generale non appartenente all’ambito sanitario, al fine di valutare il livello di conoscenza, le abitudini e i comportamenti relativi all’uso degli antibiotici, nonché la consapevolezza riguardo al fenomeno dell’antibiotico-resistenza. Il questionario, composto da 18 domande a risposta chiusa, ha indagato aspetti quali l’esperienza personale con antibiotici, le conoscenze di base, i comportamenti a rischio e la percezione del livello di informazione. I dati raccolti sono stati analizzati mediante approccio descrittivo. RISULTATI: Dall’analisi emerge che l’antibiotico-resistenza è un fenomeno multifattoriale, determinato da pratiche inappropriate nella prescrizione e nell’utilizzo degli antibiotici, sia in ambito sanitario che extra-sanitario. I dati evidenziano una diffusione significativa di batteri resistenti e una consapevolezza ancora limitata nella popolazione non medica. Il ruolo dell’infermiere risulta cruciale nella prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza, nella corretta gestione terapeutica e nell’educazione sanitaria del paziente. CONCLUSIONE: Per contrastare efficacemente l’antibiotico-resistenza è necessario un approccio multidisciplinare che integri strategie nazionali, interventi educativi e buone pratiche cliniche. Il personale infermieristico rappresenta una figura chiave nel promuovere l’uso appropriato degli antibiotici e nel ridurre la diffusione dei batteri resistenti. È fondamentale incrementare la consapevolezza nella popolazione e rafforzare le politiche di prevenzione per tutelare l’efficacia futura delle terapie antibiotiche. KEYWORDS: Antibiotico-resistenza; Batteri resistenti; Antibiotici; Prevenzione delle infezioni; ruolo dell’infermiere nell’antibiotico-resistenza; Infezioni correlate all’assistenza; Stewardship antibiotica, educazione del paziente, team multidisciplinare.
2024
2026-04-21
ANTIBIOTIC-RESISTANCE: A LITERATURE REVIEW AND COMMUNITY SURVEY
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12075/26550