ABSTRACT Introduction The literature highlights how nursing students are particularly exposed to the risk of insomnia, linked to the dynamics of the academic path. This condition affects not only the psychophysical well-being and cognitive functions of the student but also negatively impacts the safety of care and the prevention of errors in the healthcare setting. It is therefore essential to promote targeted interventions in sleep hygiene education for future healthcare professionals. Objective This review analyzes insomnia in nursing students and the impact of sleep alterations on cognitive performance. The objective is to promote preventive strategies to protect the well-being of the future professional and ensure the safety of care and the quality of assistance. Materials and Methods A narrative review of the scientific literature from 2006 to 2026 was conducted by consulting the main international databases. The selection included studies in English and Italian focused on insomnia in nursing students, analyzing variables such as circadian rhythm and cortisol. The main terms used in the search were: insomnia, sleep quality, nursing students, circadian rhythm, cortisol. Articles were chosen based on thematic relevance and methodological quality to address the PICO question. Results The evidence shows a high prevalence of insomnia and poor sleep quality among nursing students, negatively correlated with academic performance and clinical safety. The adoption of educational interventions on sleep hygiene and circadian rhythm management strategies has demonstrated a significant improvement in subjective and objective rest parameters. Conversely, caffeine consumption and night shifts emerge as critical factors that increase cognitive deficits. Discussion The analysis confirms that sleep quality is a determining factor for the health and educational success of nursing students. It is therefore a priority to implement programs that allow mitigating the impact of academic performance rhythms. A conscious management of these dynamics allows improving individual well-being and raising the standards of care safety. Conclusions Insomnia in nursing students arises from specific factors such as a high workload, emotional stress, and disruption of circadian rhythms. This condition impairs psychophysical well-being, cognitive functions, and, therefore, the safety of care. Integrating education on sleep hygiene and self-regulation strategies into the training program is essential to train aware professionals and ensure safe, conscious, and high-quality care.

ABSTRACT Introduzione La letteratura evidenzia come gli studenti di infermieristica siano particolarmente esposti al rischio di insonnia, legati alle dinamiche del percorso accademico. Questa condizione compromette non solo il benessere psicofisico e le funzioni cognitive dello studente, ma incide negativamente anche sulla sicurezza delle cure e sulla prevenzione dell’errore in ambito sanitario. Risulta quindi fondamentale promuovere interventi mirati all’educazione sull'igiene del sonno per i futuri professionisti sanitari. Obiettivo Questa revisione analizza l'insonnia negli studenti di infermieristica e l’impatto delle alterazioni del sonno sulle performance cognitive. L’obiettivo è quello di promuovere strategie preventive per tutelare il benessere del futuro professionista e garantire la sicurezza delle cure e la qualità dell’assistenza. Materiali e Metodi È stata condotta una revisione narrativa della produzione scientifica tra il 2006 e il 2026, consultando le principali banche dati internazionali. La selezione ha incluso studi in lingua inglese e italiana focalizzati sull'insonnia negli studenti di infermieristica, analizzando variabili quali il ritmo circadiano e il cortisolo. I principali termini impiegati nell’indagine sono stati: insomnia, sleep quality, nursing students, circadian rhythm, cortisol. Gli articoli sono stati scelti in base alla pertinenza tematica e alla qualità metodologica per rispondere al quesito PICO. Risultati Le evidenze mostrano un'elevata prevalenza di insonnia e scarsa qualità del sonno tra gli studenti di infermieristica, correlate negativamente al rendimento accademico e alla sicurezza clinica. L’adozione di interventi educativi sull’igiene del sonno e strategie di gestione dei ritmi circadiani hanno dimostrato un miglioramento significativo dei parametri soggettivi e oggettivi del riposo. Al contrario, il consumo di caffeina e i turni notturni emergono come fattori critici che incrementano i deficit cognitivi. Discussione L’analisi conferma che la qualità del sonno è un fattore determinante per la salute e il successo formativo dello studente di infermieristica. Risulta quindi prioritario implementare programmi che consentano di mitigare l'impatto dei ritmi della performance accademica. Una gestione consapevole di tali dinamiche permette di migliorare il benessere individuale e di elevare gli standard di sicurezza assistenziale. Conclusioni L’insonnia negli studenti di infermieristica deriva da fattori specifici quali l’elevato carico di lavoro, lo stress emotivo e l’alterazione dei ritmi circadiani. Tale condizione compromette il benessere psicofisico, le funzioni cognitive e, quindi, la sicurezza delle cure. Integrare l’educazione all’igiene del sonno e strategie di autoregolazione nel percorso formativo è essenziale per formare professionisti consapevoli e garantire un’assistenza sicura, consapevole e di qualità.

Tra sonno e veglia: l'impatto dell'insonnia sulla salute e sul benessere nel percorso formativo degli studenti di infermieristica

BOSCO, ALESSANDRO
2024/2025

Abstract

ABSTRACT Introduction The literature highlights how nursing students are particularly exposed to the risk of insomnia, linked to the dynamics of the academic path. This condition affects not only the psychophysical well-being and cognitive functions of the student but also negatively impacts the safety of care and the prevention of errors in the healthcare setting. It is therefore essential to promote targeted interventions in sleep hygiene education for future healthcare professionals. Objective This review analyzes insomnia in nursing students and the impact of sleep alterations on cognitive performance. The objective is to promote preventive strategies to protect the well-being of the future professional and ensure the safety of care and the quality of assistance. Materials and Methods A narrative review of the scientific literature from 2006 to 2026 was conducted by consulting the main international databases. The selection included studies in English and Italian focused on insomnia in nursing students, analyzing variables such as circadian rhythm and cortisol. The main terms used in the search were: insomnia, sleep quality, nursing students, circadian rhythm, cortisol. Articles were chosen based on thematic relevance and methodological quality to address the PICO question. Results The evidence shows a high prevalence of insomnia and poor sleep quality among nursing students, negatively correlated with academic performance and clinical safety. The adoption of educational interventions on sleep hygiene and circadian rhythm management strategies has demonstrated a significant improvement in subjective and objective rest parameters. Conversely, caffeine consumption and night shifts emerge as critical factors that increase cognitive deficits. Discussion The analysis confirms that sleep quality is a determining factor for the health and educational success of nursing students. It is therefore a priority to implement programs that allow mitigating the impact of academic performance rhythms. A conscious management of these dynamics allows improving individual well-being and raising the standards of care safety. Conclusions Insomnia in nursing students arises from specific factors such as a high workload, emotional stress, and disruption of circadian rhythms. This condition impairs psychophysical well-being, cognitive functions, and, therefore, the safety of care. Integrating education on sleep hygiene and self-regulation strategies into the training program is essential to train aware professionals and ensure safe, conscious, and high-quality care.
2024
2026-04-22
Between Sleep and Wakefulness: The Impact of Insomnia on Health and Well-being in the Training Pathway of Nursing Students
ABSTRACT Introduzione La letteratura evidenzia come gli studenti di infermieristica siano particolarmente esposti al rischio di insonnia, legati alle dinamiche del percorso accademico. Questa condizione compromette non solo il benessere psicofisico e le funzioni cognitive dello studente, ma incide negativamente anche sulla sicurezza delle cure e sulla prevenzione dell’errore in ambito sanitario. Risulta quindi fondamentale promuovere interventi mirati all’educazione sull'igiene del sonno per i futuri professionisti sanitari. Obiettivo Questa revisione analizza l'insonnia negli studenti di infermieristica e l’impatto delle alterazioni del sonno sulle performance cognitive. L’obiettivo è quello di promuovere strategie preventive per tutelare il benessere del futuro professionista e garantire la sicurezza delle cure e la qualità dell’assistenza. Materiali e Metodi È stata condotta una revisione narrativa della produzione scientifica tra il 2006 e il 2026, consultando le principali banche dati internazionali. La selezione ha incluso studi in lingua inglese e italiana focalizzati sull'insonnia negli studenti di infermieristica, analizzando variabili quali il ritmo circadiano e il cortisolo. I principali termini impiegati nell’indagine sono stati: insomnia, sleep quality, nursing students, circadian rhythm, cortisol. Gli articoli sono stati scelti in base alla pertinenza tematica e alla qualità metodologica per rispondere al quesito PICO. Risultati Le evidenze mostrano un'elevata prevalenza di insonnia e scarsa qualità del sonno tra gli studenti di infermieristica, correlate negativamente al rendimento accademico e alla sicurezza clinica. L’adozione di interventi educativi sull’igiene del sonno e strategie di gestione dei ritmi circadiani hanno dimostrato un miglioramento significativo dei parametri soggettivi e oggettivi del riposo. Al contrario, il consumo di caffeina e i turni notturni emergono come fattori critici che incrementano i deficit cognitivi. Discussione L’analisi conferma che la qualità del sonno è un fattore determinante per la salute e il successo formativo dello studente di infermieristica. Risulta quindi prioritario implementare programmi che consentano di mitigare l'impatto dei ritmi della performance accademica. Una gestione consapevole di tali dinamiche permette di migliorare il benessere individuale e di elevare gli standard di sicurezza assistenziale. Conclusioni L’insonnia negli studenti di infermieristica deriva da fattori specifici quali l’elevato carico di lavoro, lo stress emotivo e l’alterazione dei ritmi circadiani. Tale condizione compromette il benessere psicofisico, le funzioni cognitive e, quindi, la sicurezza delle cure. Integrare l’educazione all’igiene del sonno e strategie di autoregolazione nel percorso formativo è essenziale per formare professionisti consapevoli e garantire un’assistenza sicura, consapevole e di qualità.
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Descrizione: Lo stress legato al percorso formativo, i ritmi circadiani alterati influenzano i risultati accademici. Viene sottolineata l'importanza di promuovere strategie di benessere psicofisico per migliorare il percorso formativo degli studenti di infermieristica
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12075/26567