Introduzione I noduli polmonari periferici rappresentano un reperto riscontrato sempre più frequentemente nella pratica clinica, principalmente a seguito della diffusione della tomografia computerizzata ad alta risoluzione (HRTC) e dei programmi di screening per il tumore polmonare. La loro diagnosi richiede una valutazione bioptica e può risultare complessa a causa delle loro dimensioni ridotte, della localizzazione distale e della limitata accessibilità mediante tecniche broncoscopiche convenzionali. Negli ultimi anni, l'introduzione di metodiche avanzate di navigazione broncoscopica e di imaging ha migliorato significativamente l'accuratezza diagnostica, riducendo al contempo il rischio di complicanze associate alle procedure percutanee. Tra queste ultime, la fluoroscopia aumentata è una tecnologia innovativa che consente di migliorare la navigazione endobronchiale e la precisione del campionamento bioptico. Obiettivi L’obiettivo primario dello studio è la valutazione della resa diagnostica del sistema di navigazione fluoroscopica aumentata (Lung Vision) per le lesioni polmonari periferiche. Gli outcomes secondari comprendono la valutazione dei fattori predittivi associati alla resa diagnostica, l'accuratezza nella localizzazione della lesione e il profilo di sicurezza della metodica. Materiali e metodi Lo studio si configura come uno studio sperimentale retrospettivo monocentrico condotto presso l'AOU delle Marche. Sono stati inclusi 28 pazienti sottoposti a broncoscopia con sistema Lung Vision tra luglio 2024 e marzo 2026. Sono state analizzate le caratteristiche cliniche e radiologiche delle lesioni, le modalità di campionamento, la resa diagnostica, i fattori associati al successo diagnostico e le complicanze procedurali. Risultati L'età media dei pazienti era di 72,4 ± 14 anni. Il diametro medio delle lesioni era di 25,2 ± 11,9 mm; il bronchus sign era presente nel 71,4% dei casi. La localizzazione corretta del nodulo è stata ottenuta nel 92,8% delle procedure, mentre la resa diagnostica complessiva è risultata pari al 71,4% (20/28). L'utilizzo della sonda ecografica radiale (r-EBUS) e la presenza del bronchus sign sono risultati associati a una maggiore probabilità di ottenere una diagnosi (79% vs 25% e 85% vs 37,5%, rispettivamente). Il broncoscopio ultrasottile ha mostrato una resa superiore rispetto al broncoscopio tradizionale (78,9% vs 55,5%). Campioni adeguati per caratterizzazione biomolecolare sono stati ottenuti nel 32% dei casi. Le complicanze sono state rare (7%) e di lieve entità (dispnea, tachipnea come complicanze precoci e un picco febbrile serale come complicanza tardiva). Conclusioni Il sistema di navigazione endobronchiale con fluoroscopia aumentata Lung Vision si è dimostrato una metodica efficace e sicura per il campionamento delle lesioni polmonari periferiche, garantendo un’elevata capacità di localizzazione del target e una resa diagnostica in linea con i dati riportati in letteratura. L'integrazione con r-EBUS, l’utilizzo del broncoscopio ultrasottile e la presenza del bronchus sign rappresentano fattori favorevoli al successo diagnostico. Si rendono necessari ulteriori studi prospettici multicentrici con campioni più ampi per confermare tali risultati e definire la reale sensibilità della metodica.
RUOLO DELLA FLUOROSCOPIA AUMENTATA NELL'APPROCCIO TRANSBRONCHIALE AI NODULI POLMONARI: RESA DIAGNOSTICA E PROFILO DI SICUREZZA
MAURIZI, NATALIA
2025/2026
Abstract
Introduzione I noduli polmonari periferici rappresentano un reperto riscontrato sempre più frequentemente nella pratica clinica, principalmente a seguito della diffusione della tomografia computerizzata ad alta risoluzione (HRTC) e dei programmi di screening per il tumore polmonare. La loro diagnosi richiede una valutazione bioptica e può risultare complessa a causa delle loro dimensioni ridotte, della localizzazione distale e della limitata accessibilità mediante tecniche broncoscopiche convenzionali. Negli ultimi anni, l'introduzione di metodiche avanzate di navigazione broncoscopica e di imaging ha migliorato significativamente l'accuratezza diagnostica, riducendo al contempo il rischio di complicanze associate alle procedure percutanee. Tra queste ultime, la fluoroscopia aumentata è una tecnologia innovativa che consente di migliorare la navigazione endobronchiale e la precisione del campionamento bioptico. Obiettivi L’obiettivo primario dello studio è la valutazione della resa diagnostica del sistema di navigazione fluoroscopica aumentata (Lung Vision) per le lesioni polmonari periferiche. Gli outcomes secondari comprendono la valutazione dei fattori predittivi associati alla resa diagnostica, l'accuratezza nella localizzazione della lesione e il profilo di sicurezza della metodica. Materiali e metodi Lo studio si configura come uno studio sperimentale retrospettivo monocentrico condotto presso l'AOU delle Marche. Sono stati inclusi 28 pazienti sottoposti a broncoscopia con sistema Lung Vision tra luglio 2024 e marzo 2026. Sono state analizzate le caratteristiche cliniche e radiologiche delle lesioni, le modalità di campionamento, la resa diagnostica, i fattori associati al successo diagnostico e le complicanze procedurali. Risultati L'età media dei pazienti era di 72,4 ± 14 anni. Il diametro medio delle lesioni era di 25,2 ± 11,9 mm; il bronchus sign era presente nel 71,4% dei casi. La localizzazione corretta del nodulo è stata ottenuta nel 92,8% delle procedure, mentre la resa diagnostica complessiva è risultata pari al 71,4% (20/28). L'utilizzo della sonda ecografica radiale (r-EBUS) e la presenza del bronchus sign sono risultati associati a una maggiore probabilità di ottenere una diagnosi (79% vs 25% e 85% vs 37,5%, rispettivamente). Il broncoscopio ultrasottile ha mostrato una resa superiore rispetto al broncoscopio tradizionale (78,9% vs 55,5%). Campioni adeguati per caratterizzazione biomolecolare sono stati ottenuti nel 32% dei casi. Le complicanze sono state rare (7%) e di lieve entità (dispnea, tachipnea come complicanze precoci e un picco febbrile serale come complicanza tardiva). Conclusioni Il sistema di navigazione endobronchiale con fluoroscopia aumentata Lung Vision si è dimostrato una metodica efficace e sicura per il campionamento delle lesioni polmonari periferiche, garantendo un’elevata capacità di localizzazione del target e una resa diagnostica in linea con i dati riportati in letteratura. L'integrazione con r-EBUS, l’utilizzo del broncoscopio ultrasottile e la presenza del bronchus sign rappresentano fattori favorevoli al successo diagnostico. Si rendono necessari ulteriori studi prospettici multicentrici con campioni più ampi per confermare tali risultati e definire la reale sensibilità della metodica.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12075/26799