Negli ultimi anni, nell’ambito delle valutazioni della qualità dei suoli, alle tradizionali analisi chimico-fisiche si sono progressivamente affiancati approcci di tipo bio-ecologico, finalizzati a rilevare gli effetti delle pressioni ambientali sulle comunità edafiche. Tali metodiche si basano sull’impiego di organismi indicatori, utilizzati per valutare, in termini qualitativi e quantitativi, lo stato di salute dell’ambiente e il grado di alterazione rispetto a condizioni di riferimento. I bioindicatori rappresentano organismi o sistemi biologici in grado di fornire informazioni sulle condizioni ambientali attraverso la loro presenza, abbondanza o risposta funzionale, risultando strumenti particolarmente efficaci per il monitoraggio e la gestione degli ecosistemi. In questo contesto, il presente studio ha avuto come obiettivo la valutazione della qualità edafica dei suoli all’interno della discarica per rifiuti non pericolosi di Monteschiantello (Fano, PU), attraverso un approccio integrato basato sull’utilizzo di indicatori biologici e sull’analisi di parametri chimico-fisici, tra cui pH, conducibilità elettrica, fosforo assimilabile, sostanza organica ed elementi in traccia. I dati evidenziano una qualità biologica del suolo complessivamente buona, con valori dell’indice QBS-ar paragonabili a quelli di suoli seminaturali o forestali, e una sostanziale omogeneità delle comunità edafiche tra le diverse stazioni di campionamento, confermata dalle analisi statistiche univariate e multivariate. Dal punto di vista chimico-fisico, i parametri analizzati risultano coerenti con le caratteristiche tipiche di suoli di riporto in contesti antropizzati, senza evidenziare condizioni di tossicità o contaminazione significativa, come confermato dal confronto con le Concentrazioni Soglia di Contaminazione previste dal D.Lgs. 152/2006. Nel complesso, i risultati ottenuti indicano una buona capacità di resilienza della matrice edafica e sottolineano l’utilità di un approccio integrato, biologico e chimico-fisico, nel monitoraggio ambientale dei siti di discarica.

Valutazione biologica e chimica della qualità del suolo in ambiente di discarica: caso studio discarica di Monteschiantello (Fano, PU)

FAINI, MELITA
2025/2026

Abstract

Negli ultimi anni, nell’ambito delle valutazioni della qualità dei suoli, alle tradizionali analisi chimico-fisiche si sono progressivamente affiancati approcci di tipo bio-ecologico, finalizzati a rilevare gli effetti delle pressioni ambientali sulle comunità edafiche. Tali metodiche si basano sull’impiego di organismi indicatori, utilizzati per valutare, in termini qualitativi e quantitativi, lo stato di salute dell’ambiente e il grado di alterazione rispetto a condizioni di riferimento. I bioindicatori rappresentano organismi o sistemi biologici in grado di fornire informazioni sulle condizioni ambientali attraverso la loro presenza, abbondanza o risposta funzionale, risultando strumenti particolarmente efficaci per il monitoraggio e la gestione degli ecosistemi. In questo contesto, il presente studio ha avuto come obiettivo la valutazione della qualità edafica dei suoli all’interno della discarica per rifiuti non pericolosi di Monteschiantello (Fano, PU), attraverso un approccio integrato basato sull’utilizzo di indicatori biologici e sull’analisi di parametri chimico-fisici, tra cui pH, conducibilità elettrica, fosforo assimilabile, sostanza organica ed elementi in traccia. I dati evidenziano una qualità biologica del suolo complessivamente buona, con valori dell’indice QBS-ar paragonabili a quelli di suoli seminaturali o forestali, e una sostanziale omogeneità delle comunità edafiche tra le diverse stazioni di campionamento, confermata dalle analisi statistiche univariate e multivariate. Dal punto di vista chimico-fisico, i parametri analizzati risultano coerenti con le caratteristiche tipiche di suoli di riporto in contesti antropizzati, senza evidenziare condizioni di tossicità o contaminazione significativa, come confermato dal confronto con le Concentrazioni Soglia di Contaminazione previste dal D.Lgs. 152/2006. Nel complesso, i risultati ottenuti indicano una buona capacità di resilienza della matrice edafica e sottolineano l’utilità di un approccio integrato, biologico e chimico-fisico, nel monitoraggio ambientale dei siti di discarica.
2025
2026-07-22
Biological and Chemical Assessment of Soil Quality in a Landfill Environment: a Case Study of the Monteschiantello Landfill (Fano, PU)
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