Microplastics, now widespread in air, water, food and textiles, pose a growing threat for reproductive health. Their ability to cross biological barriers and accumulate in the testicles, in semen and placenta suggests a direct impact on fertility. Experimental study conducted on Wistar Dawley rats shows that polystyrene microplastics penetrate the testicular tissue and induce a series of dose-dependent alterations: weight reduction of the testicles, hormonal imbalances (sex hormones and gonadotropins), worsening of quality sperm, increased oxidative stress, mitochondrial collapse, inflammatory activation and apoptosis. Histological analyses confirm a structural damage of the seminiferous tubules and a impairment of spermatogenesis. In parallel, emerging evidence in human models shows microplastics in semen, strengthening the hypothesis of a role in male fertility decline. The NMN, modulator of metabolism mitochondrial, shows a potential protective effect against microplastic-induced toxicity, but the available evidence is preliminary and based on very limited human samples. Studies needed larger clinicians to evaluate efficacy and safety.

Le microplastiche, oggi diffuse in aria, acqua, alimenti e tessuti, rappresentano una crescente minaccia per la salute riproduttiva. La loro capacità di attraversare barriere biologiche e accumularsi nei testicoli, nello sperma e nella placenta suggerisce un impatto diretto sulla fertilità. Lo studio sperimentale condotto su ratti Wistar Dawley mostra che le microplastiche di polistirene penetrano nel tessuto testicolare e inducono una serie di alterazioni dose-dipendenti: riduzione del peso dei testicoli, squilibri ormonali (ormoni sessuali e gonadotropine), peggioramento della qualità spermatica, aumento dello stress ossidativo, collasso mitocondriale, attivazione infiammatoria e apoptosi. Le analisi istologiche confermano un danno strutturale dei tubuli seminiferi e una compromissione della spermatogenesi. Parallelamente, evidenze emergenti nei modelli umani mostrano microplastiche nel liquido seminale, rafforzando l’ipotesi di un ruolo nel declino della fertilità maschile. Il NMN, modulatore del metabolismo mitocondriale, mostra un potenziale effetto protettivo contro la tossicità indotta dalle microplastiche, ma le prove disponibili sono preliminari e basate su campioni umani molto limitati. Sono necessari studi clinici più ampi per valutarne efficacia e sicurezza.

MICROPLASTICHE NEI TESTICOLI: IMPATTO SULLA QUALITA' SPERMATICA E SULLA FERTILITA' MASCHILE

BONDI, CHIARA
2025/2026

Abstract

Microplastics, now widespread in air, water, food and textiles, pose a growing threat for reproductive health. Their ability to cross biological barriers and accumulate in the testicles, in semen and placenta suggests a direct impact on fertility. Experimental study conducted on Wistar Dawley rats shows that polystyrene microplastics penetrate the testicular tissue and induce a series of dose-dependent alterations: weight reduction of the testicles, hormonal imbalances (sex hormones and gonadotropins), worsening of quality sperm, increased oxidative stress, mitochondrial collapse, inflammatory activation and apoptosis. Histological analyses confirm a structural damage of the seminiferous tubules and a impairment of spermatogenesis. In parallel, emerging evidence in human models shows microplastics in semen, strengthening the hypothesis of a role in male fertility decline. The NMN, modulator of metabolism mitochondrial, shows a potential protective effect against microplastic-induced toxicity, but the available evidence is preliminary and based on very limited human samples. Studies needed larger clinicians to evaluate efficacy and safety.
2025
2026-10-19
Microplastics in the Testes: Impact on Sperm Quality and Male Fertility
Le microplastiche, oggi diffuse in aria, acqua, alimenti e tessuti, rappresentano una crescente minaccia per la salute riproduttiva. La loro capacità di attraversare barriere biologiche e accumularsi nei testicoli, nello sperma e nella placenta suggerisce un impatto diretto sulla fertilità. Lo studio sperimentale condotto su ratti Wistar Dawley mostra che le microplastiche di polistirene penetrano nel tessuto testicolare e inducono una serie di alterazioni dose-dipendenti: riduzione del peso dei testicoli, squilibri ormonali (ormoni sessuali e gonadotropine), peggioramento della qualità spermatica, aumento dello stress ossidativo, collasso mitocondriale, attivazione infiammatoria e apoptosi. Le analisi istologiche confermano un danno strutturale dei tubuli seminiferi e una compromissione della spermatogenesi. Parallelamente, evidenze emergenti nei modelli umani mostrano microplastiche nel liquido seminale, rafforzando l’ipotesi di un ruolo nel declino della fertilità maschile. Il NMN, modulatore del metabolismo mitocondriale, mostra un potenziale effetto protettivo contro la tossicità indotta dalle microplastiche, ma le prove disponibili sono preliminari e basate su campioni umani molto limitati. Sono necessari studi clinici più ampi per valutarne efficacia e sicurezza.
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Descrizione: Le microplastiche rappresentano una crescente minaccia per la salute riproduttiva. La loro capacità di attraversare barriere biologiche e accumularsi nei testicoli suggerisce un impatto diretto sulla fertilità maschile.
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