Il presente lavoro di tesi ha avuto come obiettivo quello di valutare il grado di consapevolezza dei proprietari di cani e gatti in merito ad aspetti alimentari e nutrizionali del proprio animale da compagnia, analizzandone conoscenze, comportamenti e opinioni. È stata condotta un'indagine quali-quantitativa somministrando ai proprietari un questionario, relativo alla specie posseduta, seguito da una breve intervista. I risultati hanno evidenziato un livello di conoscenza medio-basso degli argomenti trattati, indipendentemente dall'età del proprietario e dalla specie di interesse. Per quanto riguarda i cani, è emersa una gestione complessivamente più accurata degli esemplari di razza rispetto a quelli meticci, differenza che non è emersa nei gatti. L'indagine ha, inoltre, messo in luce una marcata reticenza da parte dei proprietari di cani e gatti nell'inclusione di fonti proteiche alternative, come la farina di insetti, nei mangimi. In conclusione, i risultati evidenziano la necessità di promuovere una maggiore informazione e sensibilizzazione dei proprietari in materia di nutrizione animale, al fine di favorire scelte alimentari più consapevoli e adeguate alle specifiche esigenze nutrizionali di cani e gatti, contribuendo così alla tutela della loro salute e del loro benessere.
Indagine quali-quantitativa sul grado di consapevolezza dei proprietari riguardo l’alimentazione e la nutrizione di cani e gatti
FANTUZI, VANESSA
2025/2026
Abstract
Il presente lavoro di tesi ha avuto come obiettivo quello di valutare il grado di consapevolezza dei proprietari di cani e gatti in merito ad aspetti alimentari e nutrizionali del proprio animale da compagnia, analizzandone conoscenze, comportamenti e opinioni. È stata condotta un'indagine quali-quantitativa somministrando ai proprietari un questionario, relativo alla specie posseduta, seguito da una breve intervista. I risultati hanno evidenziato un livello di conoscenza medio-basso degli argomenti trattati, indipendentemente dall'età del proprietario e dalla specie di interesse. Per quanto riguarda i cani, è emersa una gestione complessivamente più accurata degli esemplari di razza rispetto a quelli meticci, differenza che non è emersa nei gatti. L'indagine ha, inoltre, messo in luce una marcata reticenza da parte dei proprietari di cani e gatti nell'inclusione di fonti proteiche alternative, come la farina di insetti, nei mangimi. In conclusione, i risultati evidenziano la necessità di promuovere una maggiore informazione e sensibilizzazione dei proprietari in materia di nutrizione animale, al fine di favorire scelte alimentari più consapevoli e adeguate alle specifiche esigenze nutrizionali di cani e gatti, contribuendo così alla tutela della loro salute e del loro benessere.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12075/29368