La transizione menopausale è caratterizzata da modificazioni neuroendocrine e metaboliche che favoriscono l'accumulo di adiposità viscerale, la perdita di massa muscolare e l'insorgenza di sintomatologia caratteristica. In questo contesto, la crononutrizione integrata a interventi sul lifestyle, basata sulla sincronizzazione dell'introito nutrizionale con i ritmi circadiani, rappresenta un promettente approccio per il riallineamento metabolico. L’obiettivo di questo studio è stato quello di valutare gli effetti di un intervento nutrizionale e sul lifestyle, basato sui principi della crononutrizione, in un gruppo di donne in post-menopausa (n = 15), con particolare attenzione alla sintomatologia e ai principali parametri antropometrici e di composizione corporea. L’intervento nutrizionale, della durata di tre mesi, ha previsto una distribuzione dell’introito calorico giornaliero nei primi pasti della giornata concentrando in essi l’assunzione di carboidrati, limitandone il consumo alla sera. La sintomatologia menopausale è stata valutata mediante la Menopause Rating Scale (MRS), somministrata prima dell’intervento (T0) e al termine dei tre mesi (T1). Sono stati inoltre analizzati i principali parametri antropometrici e di composizione corporea mediante analisi di bioimpedenza, tra cui peso corporeo, indice di massa corporea, massa grassa, massa muscolare scheletrica, tessuto adiposo addominale e altri indici. I dati raccolti hanno mostrato che a tre mesi (T1) si è registrata una riduzione statisticamente significativa dei punteggi totali del questionario MRS, con miglioramenti marcati nelle sfere dell'ansia, dell'irritabilità e della qualità del sonno. L'analisi bioimpedenziometrica ha evidenziato una significativa riduzione della massa grassa totale (FM) e del tessuto adiposo addominale viscerale (AAT), accompagnata da una lieve riduzione della massa muscolare scheletrica (SMM) e dalla riduzione della percentuale di grasso intramuscolare (IMAT%). L'eterogeneità del campione in esame (comprendente donne sottopeso, normopeso, sovrappeso e obese) ha permesso di evidenziare come l'intervento abbia condotto a una ricomposizione corporea specifica per ogni donna. L'elevata compliance al piano alimentare ha confermato l'ottima sostenibilità del timing nutrizionale nella quotidianità. I dati ottenuti suggeriscono che l'approccio crononutrizionale e di lifestyle rappresenta uno strumento sicuro e sostenibile per migliorare la qualità di vita e il profilo metabolico nelle donne in post-menopausa, costituendo un'ottima alternativa o integrazione alla Terapia Ormonale Sostitutiva (TOS). Tali evidenze avvalorano l'importanza della distribuzione temporale dei pasti per favorire l’allineamento degli orologi periferici con quello centrale e migliorare il profilo metabolico.
Crononutrizione e stile di vita nella post-menopausa: effetti sulla sintomatologia, sulla composizione corporea e sul profilo metabolico
SURLAN, TIJANA
2025/2026
Abstract
La transizione menopausale è caratterizzata da modificazioni neuroendocrine e metaboliche che favoriscono l'accumulo di adiposità viscerale, la perdita di massa muscolare e l'insorgenza di sintomatologia caratteristica. In questo contesto, la crononutrizione integrata a interventi sul lifestyle, basata sulla sincronizzazione dell'introito nutrizionale con i ritmi circadiani, rappresenta un promettente approccio per il riallineamento metabolico. L’obiettivo di questo studio è stato quello di valutare gli effetti di un intervento nutrizionale e sul lifestyle, basato sui principi della crononutrizione, in un gruppo di donne in post-menopausa (n = 15), con particolare attenzione alla sintomatologia e ai principali parametri antropometrici e di composizione corporea. L’intervento nutrizionale, della durata di tre mesi, ha previsto una distribuzione dell’introito calorico giornaliero nei primi pasti della giornata concentrando in essi l’assunzione di carboidrati, limitandone il consumo alla sera. La sintomatologia menopausale è stata valutata mediante la Menopause Rating Scale (MRS), somministrata prima dell’intervento (T0) e al termine dei tre mesi (T1). Sono stati inoltre analizzati i principali parametri antropometrici e di composizione corporea mediante analisi di bioimpedenza, tra cui peso corporeo, indice di massa corporea, massa grassa, massa muscolare scheletrica, tessuto adiposo addominale e altri indici. I dati raccolti hanno mostrato che a tre mesi (T1) si è registrata una riduzione statisticamente significativa dei punteggi totali del questionario MRS, con miglioramenti marcati nelle sfere dell'ansia, dell'irritabilità e della qualità del sonno. L'analisi bioimpedenziometrica ha evidenziato una significativa riduzione della massa grassa totale (FM) e del tessuto adiposo addominale viscerale (AAT), accompagnata da una lieve riduzione della massa muscolare scheletrica (SMM) e dalla riduzione della percentuale di grasso intramuscolare (IMAT%). L'eterogeneità del campione in esame (comprendente donne sottopeso, normopeso, sovrappeso e obese) ha permesso di evidenziare come l'intervento abbia condotto a una ricomposizione corporea specifica per ogni donna. L'elevata compliance al piano alimentare ha confermato l'ottima sostenibilità del timing nutrizionale nella quotidianità. I dati ottenuti suggeriscono che l'approccio crononutrizionale e di lifestyle rappresenta uno strumento sicuro e sostenibile per migliorare la qualità di vita e il profilo metabolico nelle donne in post-menopausa, costituendo un'ottima alternativa o integrazione alla Terapia Ormonale Sostitutiva (TOS). Tali evidenze avvalorano l'importanza della distribuzione temporale dei pasti per favorire l’allineamento degli orologi periferici con quello centrale e migliorare il profilo metabolico.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12075/29369