ABSTRACT Introduction and objective Disasters and mass casualities are rare events. When it comes to preparing to face a catastrophe the first obstacle usually met is skepticism, precisely due to the fact that such an occurrence is statistically unlikely. The nursing profession, in addition to the obligation to respond to ordinary requests, contains in its genetic code the task of providing assistance to all those involved in a mass casualities. The goal of this thesis is to highlight the importance of training and organization in the period preceding disasters. Materials and methods The methodology used to write this paper consists in qualitative research. The literature on the subject was consulted, and it was integrated with the opinions and experiences of 60 members of ARES Marche through an open-ended questionnaire. Results From the answers to the questionnaire it emerged that all the interviewees consider training and organization as indispensable factors in order to be able to face mass casualities with professionalism and balance. Discussion The thought of the masses is exceedingly reliant on the possibility of solving problems by the exclusive use of standard procedures and means. Habits are so strong to make people cling to them and ignore everything else, including common sense. To leave this context and to go into the extraordinary conditions of mass casualities, characterized by long-term vision, management of the unexpected and the need to work with a team different from the usual one, require training and organization which are only to be developed in time of peace. Conclusion With this paper we wanted to demonstrate the importance of training and organization in the optimal management of mass casualities. In this regard, it would be desirable that even basic university training in Nursing could in the future be integrated with courses on these topics, which, moreover, contribute to a mental form aimed at maximum level of organization and planning, characteristics of the nursing field of activity.

ABSTRACT Introduzione ed obiettivo Disastri e maxi-emergenze sono eventi rari. Quando si parla di prepararsi ad affrontare una catastrofe il primo ostacolo che si incontra è lo scetticismo proprio a causa del fatto che essa è statisticamente improbabile. La professione infermieristica, oltre all’obbligo di rispondere alle richieste ordinarie, contiene nel suo codice genetico quello di fornire assistenza a tutti i coinvolti in una maxi-emergenza. L’obiettivo di questa tesi è evidenziare l’importanza che hanno formazione ed organizzazione nel periodo antecedente le catastrofi. Materiali e metodi Per realizzare questo elaborato è stata utilizzata come metodologia la ricerca qualitativa. È stata consultata la letteratura in merito, integrandola con opinioni ed esperienze di 60 membri dell’ARES Marche attraverso un questionario a domande aperte. Risultati Dalle risposte al questionario è emerso che la totalità degli intervistati considera formazione ed organizzazione quali fattori indispensabili per poter affrontare con professionalità ed equilibrio le maxi-emergenze. Discussione Nel pensiero di massa è presente un’eccessiva fiducia nella possibilità di risolvere i problemi con l’esclusivo utilizzo di procedure e mezzi ordinari. Le abitudini sono così forti da spingere il cervello ad aggrapparsi ad esse escludendo tutto il resto, compreso il buonsenso. Uscire da questo contesto ed entrare in quello straordinario delle maxi-emergenze, caratterizzato da visione a lungo termine, gestione dell’imprevisto e necessità di lavorare con un team che non è il solito, ha come base la formazione e l’organizzazione in tempo di pace. Conclusione Con il presente elaborato si è voluta dimostrare l’importanza che formazione ed organizzazione hanno nella gestione ottimale delle maxi-emergenze. A tal proposito sarebbe auspicabile che anche la formazione universitaria di base in Infermieristica possa in futuro essere integrata con corsi riguardanti tali argomenti, peraltro contribuenti a una forma mentale volta alla massima organizzazione e programmazione, caratteristiche proprie del campo di attività dell’infermiere.

Organizzazione e formazione nelle missioni umanitarie: la realtà ARES Marche

STORANI, GIULIA
2019/2020

Abstract

ABSTRACT Introduction and objective Disasters and mass casualities are rare events. When it comes to preparing to face a catastrophe the first obstacle usually met is skepticism, precisely due to the fact that such an occurrence is statistically unlikely. The nursing profession, in addition to the obligation to respond to ordinary requests, contains in its genetic code the task of providing assistance to all those involved in a mass casualities. The goal of this thesis is to highlight the importance of training and organization in the period preceding disasters. Materials and methods The methodology used to write this paper consists in qualitative research. The literature on the subject was consulted, and it was integrated with the opinions and experiences of 60 members of ARES Marche through an open-ended questionnaire. Results From the answers to the questionnaire it emerged that all the interviewees consider training and organization as indispensable factors in order to be able to face mass casualities with professionalism and balance. Discussion The thought of the masses is exceedingly reliant on the possibility of solving problems by the exclusive use of standard procedures and means. Habits are so strong to make people cling to them and ignore everything else, including common sense. To leave this context and to go into the extraordinary conditions of mass casualities, characterized by long-term vision, management of the unexpected and the need to work with a team different from the usual one, require training and organization which are only to be developed in time of peace. Conclusion With this paper we wanted to demonstrate the importance of training and organization in the optimal management of mass casualities. In this regard, it would be desirable that even basic university training in Nursing could in the future be integrated with courses on these topics, which, moreover, contribute to a mental form aimed at maximum level of organization and planning, characteristics of the nursing field of activity.
2019
2020-11-26
Organization and training in humanitarian missions: the activity of ARES Marche
ABSTRACT Introduzione ed obiettivo Disastri e maxi-emergenze sono eventi rari. Quando si parla di prepararsi ad affrontare una catastrofe il primo ostacolo che si incontra è lo scetticismo proprio a causa del fatto che essa è statisticamente improbabile. La professione infermieristica, oltre all’obbligo di rispondere alle richieste ordinarie, contiene nel suo codice genetico quello di fornire assistenza a tutti i coinvolti in una maxi-emergenza. L’obiettivo di questa tesi è evidenziare l’importanza che hanno formazione ed organizzazione nel periodo antecedente le catastrofi. Materiali e metodi Per realizzare questo elaborato è stata utilizzata come metodologia la ricerca qualitativa. È stata consultata la letteratura in merito, integrandola con opinioni ed esperienze di 60 membri dell’ARES Marche attraverso un questionario a domande aperte. Risultati Dalle risposte al questionario è emerso che la totalità degli intervistati considera formazione ed organizzazione quali fattori indispensabili per poter affrontare con professionalità ed equilibrio le maxi-emergenze. Discussione Nel pensiero di massa è presente un’eccessiva fiducia nella possibilità di risolvere i problemi con l’esclusivo utilizzo di procedure e mezzi ordinari. Le abitudini sono così forti da spingere il cervello ad aggrapparsi ad esse escludendo tutto il resto, compreso il buonsenso. Uscire da questo contesto ed entrare in quello straordinario delle maxi-emergenze, caratterizzato da visione a lungo termine, gestione dell’imprevisto e necessità di lavorare con un team che non è il solito, ha come base la formazione e l’organizzazione in tempo di pace. Conclusione Con il presente elaborato si è voluta dimostrare l’importanza che formazione ed organizzazione hanno nella gestione ottimale delle maxi-emergenze. A tal proposito sarebbe auspicabile che anche la formazione universitaria di base in Infermieristica possa in futuro essere integrata con corsi riguardanti tali argomenti, peraltro contribuenti a una forma mentale volta alla massima organizzazione e programmazione, caratteristiche proprie del campo di attività dell’infermiere.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12075/3319