Studente SCOCCO, MICHELA
Facoltà/Dipartimento Dipartimento Scienze Biomediche e Sanita' Pubblica
Corso di studio Infermieristica (abilitante alla professione sanitaria di Infermiere)
Anno Accademico 2019
Data dell'esame finale 2020-11-26
Titolo italiano L’umanizzazione della morte: l’infermiere e la gestione del morire
Titolo inglese Humanization of death: nursing and the handling of dying
Abstract in italiano Titolo: l’umanizzazione della morte - l’infermiere e la gestione del morire. Introduzione: il processo di rimozione e di medicalizzazione della morte ha determinato un decremento della qualità dell’assistenza che garantiamo al paziente. Prendendo a modello la medicina palliativa è possibile riappropriarsi della morte e soprattutto della dignità del morire. Obiettivo: Il seguente lavoro è volto ad evidenziare quali siano le cause e le conseguenze della tabuizzazione della morte nei confronti del paziente, dei suoi familiari e degli operatori sanitari e quali siano i vantaggi dell’esportazione dei principi palliativi agli altri contesti operativi. Materiali e metodi: Per il raggiungimento dell’obiettivo si è scelto di svolgere una revisione narrativa della letteratura. Si è fatto riferimento a Pubmed, Cochrane library e Google Scholar. Si è scelto di selezionare le evidenze più pertinenti ai singoli quesiti di ricerca, derivanti dall’obiettivo principale. È stata data importanza, quando necessario, anche agli studi qualitativi, vista la necessità di scavare nel vissuto del paziente, dei familiari e degli operatori. Analisi: Sono stati analizzati i meccanismi di morte, i luoghi del morire, i bisogni del morente e dei familiari, i meccanismi di difesa e la formazione degli operatori, la comunicazione con il paziente, il ruolo dell’infermiere nella rielaborazione del lutto, il Liverpool care pathway e in chiusura una riflessione sull’accompagnamento alla morte ai tempi del coronavirus. Risultati: Parlare apertamente della morte permette al paziente di vivere pienamente gli ultimi giorni, raggiungere un senso di completezza, affrontare le questioni lasciate in sospeso, esprimere amore, offrire e ricevere perdono. I familiari, grazie a tutto questo, riescono a vivere la morte del proprio caro in maniera positiva ed a rielaborare propriamente il lutto. Gli operatori raggiungono una soddisfazione maggiore sia in termini professionali che umani. Discussione: il limite principale del presente elaborato è correlato alla carenza di dati infermieristici riguardo il fine vita in Italia. La maggior parte degli studi presi in considerazione è stata effettuata all’estero. Conclusione: L’integrazione dei principi palliativi negli altri contesti di assistenza richiede un procedimento lento ma umanamente necessario. Principali parole chiave: palliative care, terminal patients, end of life.
Abstract in inglese Title: Humanization of death - nursing and the handling of dying. Introduction: the removal and the medicalization of death has caused a worsening of the quality of the nursing assistance. If we lead the palliative model to other care contests, we can ensure the dignity of dying. Objectives: this essay analyses the causes and consequences of the removal and the medication of the death for the patient, his family and the healthcare workers. This paper wants also to discover the edges of the exportation of palliative's principles to the others care contexts. Methodology: this is a literature review based on Pubmed, Cochrane library and Google Scholar. And in addition, it contains even qualitative studies because it's important to understand the emotions and the needs of the terminal patient, his family and the healthcare assistant. Analysis: the contents of the essay are the mechanisms of death, the place of dying, the needs of the terminal patient and his family, the defense mechanisms and the training of health workers, the communication with the terminal patient, the nurse's role on the re-elaboration of the mourning, the Liverpool care pathway and a final consideration on accompaniment of dying patients during this covid pandemic. Results: Speak openly about death is positive for everyone. In this way the terminal patient can live fully his last days, he can grab a sense of completeness and satisfaction, he can face his outstanding issues, express love, forgive and be forgiven. His family can perceive less pain and suffering and has a better reworking of the grieving. The healthcare workers are more satisfied as professionals and as human beings. Discussion: Unfortunately, there aren't a lot of Italian studies on the end of life. The studies that are included in this essay were led abroad. Conclusion: The integration of palliative principles in the other care context requires a slow but necessary process. Key words: palliative care, terminal patients, end of life.
Relatore DONATI, ABELE
Appare nelle tipologie: Laurea triennale, diploma universitario
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Frontespizio.Scocco.pdf   fino a2023-11-25 Frontespizio della tesi firmato dal relatore, Abele Donati, e dalla laureanda, Michela Scocco. 14.58 kB Adobe PDF
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.12075/3834