Studente CAMILLONI, SOFIA
Facoltà/Dipartimento Dipartimento Scienze Biomediche e Sanita' Pubblica
Corso di studio Infermieristica (abilitante alla professione sanitaria di Infermiere)
Anno Accademico 2018
Data dell'esame finale 2019-11-28
Titolo italiano Morte cardiaca e caring infermieristico: una revisione critica della letteraura
Titolo inglese Cardiac death and caring nursing: a critical review of the literature
Abstract in italiano ABSTRACT: BACKGROUND: la sindrome di Brugada è una malattia geneticamente determinata che predispone al rischio di aritmie ventricolari maligne e può essere causa di morte improvvisa in giovani adulti con cuore strutturalmente sano. È indispensabile una corretta diagnosi della malattia perché, con alcuni accorgimenti comportamentali e un’adeguata educazione e strategia terapeutica, si possono prevenire le manifestazioni più tragiche. Attualmente il principale trattamento per i pazienti che presentano sincope e per i pazienti rianimati da arresto cardiaco consiste nell’impianto del defibrillatore (ICD); ma dalla letteratura emerge un gran fermento su nuovi profili terapeutici. OBIETTIVO: ridefinire le raccomandazioni sulla diagnosi precoce e trattamento della BrS (sindrome di Brugada). Offrire una panoramica sull’orientamento e i nuovi percorsi clinici emersi dalla letteratura scientifica. MATERIALI E METODI: è stata condotta una revisione critica della letteratura, sui maggiori data base MEDLINE attraverso PUB MED, CHINAL, COCHRANE LIBRARY e Google Scholar. Per restringere la ricerca abbiamo utilizzato termini MeSH dalla biblioteca thesaurus. Sono stati reperiti 31 articoli di cui 4 eliminati perché non pertinenti e 1 non rispondeva ai criteri di ricerca. Sono stati esaminati RCT, metanalisi, systematic and scoping reviews in lingua inglese pubblicati negli ultimi 5 anni. RISULTATI: abbiamo stimato un valore medio di BrS in soggetti giovani (tra 35 e 65 anni) di circa 9300 casi all'anno (~ 17% del totale): le cause del fenomeno variano notevolmente: nei soggetti più anziani la patologia è più frequentemente associate a disturbi aritmici. La revisione ha identificato l'impianto di ICD come indicazione di Classe 1 in individui che sono sopravvissuti all'arresto cardiaco e che hanno avuto una tachicardia ventricolare spontanea sostenuta con o senza sincope. La tecnica di ablazione con radiofrequenza invece prevede uno studio elettrofisiologico preliminare per identificare il substrato aritmogeno epicardico producendo quindi un miglioramento stabile delle alterazioni elettrocardiografiche. Pertanto sembra che l’ablazione epicardica servirà attualmente come adiuvante piuttosto che come una vera e propria alternativa all’impianto di ICD. DISCUSSIONE: i risultati emersi manifestano una grande attenzione per le nuove tecniche di gestione di tale sindrome che oltre all’impianto di ICD non si riscontrano tecniche risolutive anche dopo le identificazioni dei focus aritmogeni. L’educazione terapeutica risulta essere uno strumento assolutamente efficace per migliorare la gestione del paziente portatore di ICD con BrS. CONCLUSIONI: attualmente, nessuna terapia farmacologica può prevenire la morte improvvisa in pazienti con BrS. Tuttavia, alcuni farmaci risultano molto efficaci nella riduzione dei sintomi o nel trattamento delle aritmie indotte da ICD, pertanto è raccomandato l’impianto di defibrillatore associato a diversi livelli di educazione terapeutica e diagnosi precoce con tecnica di ablazione con radiofrequenza che produce effettivamente un riallineamento del tratto ST con normalizzazione del punto J, ma di fatto riduce gli eventi aritmogeni dopo identificazione e quindi ablazione dei focus.
Abstract in inglese ABSTRACT: BACKGROUND: Brugada syndrome is a genetically determined disease that predisposes to the risk of malignant ventricular arrhythmias and can cause sudden death in young adults with a structurally sound heart. A correct diagnosis of the disease is essential because, with some behavioral measures and an adequate education and therapeutic strategy, the most tragic manifestations can be prevented. Currently the main treatment for patients presenting with syncope and for patients resuscitated by cardiac arrest is the implantation of the defibrillator (ICD); but from literature emerges a great ferment on new therapeutic profiles. OBJECTIVE: to redefine the recommendations on the early diagnosis and treatment of BrS (Brugada syndrome). Provide an overview of the orientation and new clinical paths emerging from the scientific literature. MATERIALS AND METHODS: a critical review of the literature was conducted on the major MEDLINE databases through PUB MED, CHINAL, COCHRANE LIBRARY and Google Scholar. To narrow the search we used MeSH terms from the thesaurus library. 31 articles were found, 4 of which were deleted because they were not relevant and 1 did not meet the search criteria. English RCTs, meta-analyzes, systematic and scoping reviews published in the last 5 years have been examined. RESULTS: we estimated an average BrS value in young subjects (between 35 and 65 years) of about 9300 cases per year (~ 17% of the total): the causes of the phenomenon vary considerably: in older subjects the pathology is more frequently associated with arrhythmic disorders. The review identified ICD implantation as a Class 1 indication in individuals who survived cardiac arrest and who had sustained spontaneous ventricular tachycardia with or without syncope. The radiofrequency ablation technique instead foresees a preliminary electrophysiological study to identify the epicardial arrhythmogenic substrate thus producing a stable improvement of the electrocardiographic alterations. Therefore it seems that epicardial ablation will currently serve as an adjuvant rather than as a real alternative to ICD implantation. DISCUSSION: the emerged results show a great attention for the new management techniques of this syndrome that besides the ICD implantation no resolutive techniques are found even after the identification of arrhythmogenic focuses. Therapeutic education turns out to be an absolutely effective tool to improve the management of the patient carrying ICD with BrS. CONCLUSIONS: Currently, no drug therapy can prevent sudden death in patients with BrS. However, some drugs are very effective in reducing symptoms or treating ICD-induced arrhythmias, therefore defibrillator implantation is recommended, associated with different levels of therapeutic education and early diagnosis with radiofrequency ablation technique that actually produces a realignment of the ST tract with normalization of the J point, but in fact reduces the arrhythmogenic events after identification and then ablation of the focus.
Relatore CANESTRALE, ROBERTO
Appare nelle tipologie: Laurea triennale, diploma universitario
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.12075/6571