BACKGROUND: Women who are victims of violence use health settings more frequently than the rest of the population; often the taking charge is not adequate, because the violence is not declared. This phenomenon can also be caused by the re-victimisation that the woman may experience, as a result of the first assistance provided by ER workers who are not adequately trained in gender-based violence. OBJECTIVES: The aim of the the thesis is to offer a review of the literature, aimed at updating nursing on gender violence and to assess whether and to what extent specific training of ER nurses on gender issues significantly affects the quality of nursing care for women victims of violence. METHODOLOGY: The review was conducted by consulting the main biomedical databases (Medline-PubMed, The Cochrane Library), ILISI and Google Scholar for the so-called "grey literature". Type of study: experimental studies, longitudinal studies, systematic reviews, qualitative studies and case studies. RESULTS: All the studies analyzed agree that the training of emergency room nurses plays a significant role in the recognition of women victims of violence and in the quality of care, while the link between training and increased victim care by the services is not sufficiently investigated. The need to ensure multidisciplinary and integrated care, to be acquired through continuous training of health care personnel, with the involvement of different actors, institutional and not. At an international level, the programmes of the degree courses in nursing and midwifery present a poor integration of contents related to the issues of gender violence. DISCUSSION AND CONCLUSIONS: As a practical action it is proposed to implement specific training courses to increase the skills of nurses in the management of the complex issue of gender-based violence, which could be extended to other health care professionals (118 workers, voluntary rescuers). It is suggested to include compulsory courses on gender violence within the curricula of nursing and midwifery courses, as a minimum training background for every newly graduated nurse.

BACKGROUND: Le donne vittime di violenza ricorrono a setting sanitari con maggiore frequenza del resto della popolazione; spesso la presa in carico non è adeguata, perché la violenza non è dichiarata. Questo fenomeno può essere originato anche dalla re-vittimizzazione a cui la donna può andare incontro, per effetto della prima assistenza prestata da operatori di Pronto Soccorso, non adeguatamente formati sulla violenza di genere. OBIETTIVI: L’obiettivo della tesi è quello di offrire una revisione della letteratura, finalizzata all’aggiornamento del nursing sulla violenza di genere e a valutare se ed in che misura la formazione specifica degli infermieri di PS sulle tematiche di genere influisca significativamente sulla qualità dell’assistenza infermieristica alle donne vittime di violenza. METODOLOGIA: La revisione è stata condotta mediante indagine di consultazione delle principali banche dati biomediche (Medline-PubMed, The Cochrane Library), di ILISI e di Google Scholar per la cosiddetta “letteratura grigia”. Tipologia di studio: studi sperimentali, studi longitudinali, revisioni sistematiche, studi qualitativi e case study. RISULTATI: Tutti gli studi analizzati concordano nell’assegnare alla formazione degli infermieri dei Pronto Soccorso un ruolo significativo nel riconoscimento della donna vittima di violenza e nella qualità dell’assistenza, mentre non risulta sufficientemente indagato il legame tra formazione e una maggior presa in carico delle vittime da parte dei servizi. E’ emersa la necessità di garantire un’assistenza multidisciplinare ed integrata, da acquisire attraverso una formazione continua del personale sanitario, con il coinvolgimento di diversi attori, istituzionali e non. A livello internazionale, i programmi dei corsi di laurea in infermieristica ed ostetricia presentano una scarsa integrazione di contenuti relativi alle tematiche della violenza di genere. DISCUSSIONE E CONCLUSIONI: Come azione pratica si propone l’attuazione di corsi per la formazione specifica per aumentare le competenze degli infermieri nella gestione della complessa tematica della violenza di genere, da estendere eventualmente anche ad altre figure sanitarie (operatori del 118, soccorritori volontari). Si suggerisce di inserire corsi obbligatori sulla violenza di genere all’interno dei piani di studio dei corsi di infermieristica ed ostetricia, come bagaglio formativo minimo di ogni infermiere neo-laureato.

La violenza di genere ed il ruolo dell'infermiere nell'assistenza alle vittime. Revisione della letteratura

MURAIOLI, BEATRICE
2018/2019

Abstract

BACKGROUND: Women who are victims of violence use health settings more frequently than the rest of the population; often the taking charge is not adequate, because the violence is not declared. This phenomenon can also be caused by the re-victimisation that the woman may experience, as a result of the first assistance provided by ER workers who are not adequately trained in gender-based violence. OBJECTIVES: The aim of the the thesis is to offer a review of the literature, aimed at updating nursing on gender violence and to assess whether and to what extent specific training of ER nurses on gender issues significantly affects the quality of nursing care for women victims of violence. METHODOLOGY: The review was conducted by consulting the main biomedical databases (Medline-PubMed, The Cochrane Library), ILISI and Google Scholar for the so-called "grey literature". Type of study: experimental studies, longitudinal studies, systematic reviews, qualitative studies and case studies. RESULTS: All the studies analyzed agree that the training of emergency room nurses plays a significant role in the recognition of women victims of violence and in the quality of care, while the link between training and increased victim care by the services is not sufficiently investigated. The need to ensure multidisciplinary and integrated care, to be acquired through continuous training of health care personnel, with the involvement of different actors, institutional and not. At an international level, the programmes of the degree courses in nursing and midwifery present a poor integration of contents related to the issues of gender violence. DISCUSSION AND CONCLUSIONS: As a practical action it is proposed to implement specific training courses to increase the skills of nurses in the management of the complex issue of gender-based violence, which could be extended to other health care professionals (118 workers, voluntary rescuers). It is suggested to include compulsory courses on gender violence within the curricula of nursing and midwifery courses, as a minimum training background for every newly graduated nurse.
2018
2020-04-28
Gender-based violence and the role of the nurse in assisting victims. Systematic review
BACKGROUND: Le donne vittime di violenza ricorrono a setting sanitari con maggiore frequenza del resto della popolazione; spesso la presa in carico non è adeguata, perché la violenza non è dichiarata. Questo fenomeno può essere originato anche dalla re-vittimizzazione a cui la donna può andare incontro, per effetto della prima assistenza prestata da operatori di Pronto Soccorso, non adeguatamente formati sulla violenza di genere. OBIETTIVI: L’obiettivo della tesi è quello di offrire una revisione della letteratura, finalizzata all’aggiornamento del nursing sulla violenza di genere e a valutare se ed in che misura la formazione specifica degli infermieri di PS sulle tematiche di genere influisca significativamente sulla qualità dell’assistenza infermieristica alle donne vittime di violenza. METODOLOGIA: La revisione è stata condotta mediante indagine di consultazione delle principali banche dati biomediche (Medline-PubMed, The Cochrane Library), di ILISI e di Google Scholar per la cosiddetta “letteratura grigia”. Tipologia di studio: studi sperimentali, studi longitudinali, revisioni sistematiche, studi qualitativi e case study. RISULTATI: Tutti gli studi analizzati concordano nell’assegnare alla formazione degli infermieri dei Pronto Soccorso un ruolo significativo nel riconoscimento della donna vittima di violenza e nella qualità dell’assistenza, mentre non risulta sufficientemente indagato il legame tra formazione e una maggior presa in carico delle vittime da parte dei servizi. E’ emersa la necessità di garantire un’assistenza multidisciplinare ed integrata, da acquisire attraverso una formazione continua del personale sanitario, con il coinvolgimento di diversi attori, istituzionali e non. A livello internazionale, i programmi dei corsi di laurea in infermieristica ed ostetricia presentano una scarsa integrazione di contenuti relativi alle tematiche della violenza di genere. DISCUSSIONE E CONCLUSIONI: Come azione pratica si propone l’attuazione di corsi per la formazione specifica per aumentare le competenze degli infermieri nella gestione della complessa tematica della violenza di genere, da estendere eventualmente anche ad altre figure sanitarie (operatori del 118, soccorritori volontari). Si suggerisce di inserire corsi obbligatori sulla violenza di genere all’interno dei piani di studio dei corsi di infermieristica ed ostetricia, come bagaglio formativo minimo di ogni infermiere neo-laureato.
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Descrizione: Testo definitivo tesi dal titolo: La violenza di genere ed il ruolo dell'infermiere nell'assistenza alle vittime. Revisione della letteratura
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12075/6856