Studente BANI, GABRIELE
Facoltà/Dipartimento Dipartimento Scienze Biomediche e Sanita' Pubblica
Corso di studio Infermieristica (abilitante alla professione sanitaria di Infermiere)
Anno Accademico 2020
Data dell'esame finale 2021-11-29
Titolo italiano LA GESTIONE PREOSPEDALIERA DEL TRAUMA CRANICO GRAVE: LA NARRAZIONE DA DUE PROSPETTIVE DIVERSE
Titolo inglese THE PRE-HOSPITAL MANAGEMENT OF SEVERE CRANIAL TRAUMA: THE NARRATIVE FROM TWO DIFFERENT PERPECTIVES
Abstract in italiano Il trauma cranico rappresenta una delle patologie traumatiche più significative, in grado di sviluppare quadri clinici di diversa intensità in base all’eziologia dello stesso. Per ridurre le problematiche che tale evento può portare, risulta necessario attuare una serie di azioni, dove l’obiettivo finale è quello di ridurre in maniera prioritaria lesioni cerebrali secondarie che possono peggiorare significativamente la prognosi del paziente. A tal fine, un tassello fondamentale è rappresentato dall’intervento di una squadra multidisciplinare con competenze avanzate. Sebbene la sopravvivenza in seguito ad un trauma cranico sia aumentata, resta ancora presente il dibattito tra “scoop and run” e “stay and play”. Entrambe risultano essere strategie di soccorso extraospedaliero molto efficaci, ma per renderle tali, è necessario utilizzarle nelle dinamiche più opportune. L’obiettivo di questo elaborato è quello di riportare tramite le evidenze scientifiche i criteri di selezione di una strategia nei confronti dell’altra e allo stesso tempo esplicare l’importanza di un team con competenze avanzate e compiti ben delineati. Sono stati utilizzati vari articoli scientifici presenti nelle piattaforme Google Scholar e PubMed, attraverso i quali ho potuto rispondere e quindi realizzare gli obiettivi appena enunciati.
Abstract in inglese Head trauma represents one of the most significant traumatic pathologies, able to develop clinical pictures of different intensity according to its etiology. In order to reduce the problems that this event can bring, it is necessary to implement a series of actions, where the ultimate goal is to reduce in a priority way secondary brain injuries that can significantly worsen the prognosis of the patient. To this end, a key piece is represented by the intervention of a multidisciplinary team with advanced skills. Although survival following traumatic brain injury has increased, the debate between "scoop and run" and "stay and play" still remains. Both turn out to be very effective out-of-hospital rescue strategies, but to make them so, they must be used in the most appropriate dynamics. The objective of this paper is to report through scientific evidence the criteria for selecting one strategy over the other and at the same time explain the importance of a team with advanced skills and well defined tasks. Various scientific articles present in the Google Scholar and PubMed platforms were used, through which I was able to answer and thus achieve the objectives just stated.
Relatore BARTOLINI, MARCO
Controrelatore PALUMBO, PASQUALE
Appare nelle tipologie: Laurea triennale, diploma universitario
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.12075/825