Studente GRISANTI, GIANLUCA
Facoltà/Dipartimento Dipartimento Scienze Biomediche e Sanita' Pubblica
Corso di studio Infermieristica (abilitante alla professione sanitaria di Infermiere)
Anno Accademico 2020
Data dell'esame finale 2021-11-25
Titolo italiano Efficacia dell'utilizzo di un algoritmo per il riconoscimento precoce delle principali alterazioni elettrocardiografiche nella formazione degli studenti di Infermieristica: uno studio sperimentale controllato randomizzato
Titolo inglese Effectiveness of the use of an algorithm for the early recognition of the main electrocardiographic alterations in nursing students' education: a randomized controlled experimental study
Abstract in italiano Introduzione: L’elettrocardiogramma è uno dei test diagnostici più comuni. L’infermiere è spesso il primo ad intervenire quando le condizioni del paziente peggiorano, quindi ricopre un ruolo fondamentale nell’esecuzione ed interpretazione dell’ECG. Imparare ad interpretarlo richiede tempo e fatica, e la formazione universitaria in materia non è standardizzata; esistono diversi metodi di insegnamento ed il tempo concesso a quest’attività varia molto nei diversi corsi di studio. Obiettivo: Valutare l’efficacia del Metodo C.R.I.S.P. per l’interpretazione dell’ECG nell’insegnamento agli studenti di Infermieristica, per fornire loro uno schema mentale che li conduca ad un rapido riconoscimento di ritmi cardiaci anormali. Materiali e metodi: È stato condotto uno studio interventistico controllato randomizzato in cieco sugli studenti del 2° anno del CdL Infermieristica dell’UNIVPM (Polo di Macerata) nell’ambito del laboratorio didattico sull’elettrocardiogramma. Sono stati divisi in due gruppi (sperimentale e di controllo) e sono stati somministrati loro un pre-test e un post-test con domande relative al riconoscimento di tracciati ECG. Il gruppo di controllo ha ricevuto la spiegazione del Metodo C.R.I.S.P.. Analisi dei dati e risultati: I due gruppi sono stati confrontati in termini di caratteristiche socio-demografiche, di preparazione preliminare e di risposte esatte rispetto all’interpretazione dei tracciati ECG. Nel gruppo di controllo il 50% dei soggetti ha fornito tra 2 e 3 risposte esatte (Me=2) nel pre-test, mentre nel post-test ne ha fornite tra 2 e 4 (Me=4) . Nel gruppo sperimentale il 50% dei soggetti del gruppo sperimentale ha fornito tra 2 e 3 risposte esatte (Me=2) nel pre-test, mentre ne ha fornite tra 4 a 5 (Me=4) nel post-test. Discussione: Prima del laboratorio didattico i risultati nei due gruppi erano notevolmente bassi, ma questo si considera normale, in quanto gli studenti non avevano alcuna preparazione preliminare specifica in materia di ECG. In seguito al laboratorio didattico c’è stato un aumento significativo del numero delle risposte esatte nei post-test rispetto ai pre-test in entrambi i gruppi: tuttavia tale aumento è risultato molto più marcato nel gruppo sperimentale. Il presente studio ha prodotto risultati in linea con altri studi in materia. Conclusioni: Non esiste uno standard comprovato per l'insegnamento degli ECG; tuttavia lo studio ha dimostrato che il metodo C.R.I.S.P. è efficace per interpretare accuratamente i tracciati ECG. Il significativo aumento delle risposte esatte dei post-test dopo solo un laboratorio didattico di 4 ore ne ha dimostrato il successo.
Relatore LIBERATI, STEFANIA
Controrelatore SKRAMI, EDLIRA
Appare nelle tipologie: Laurea triennale, diploma universitario
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.12075/997