The vulnerability to predation, the short life cycle and the lack of generational overlaps represent a risk for the populations of common cuttlefish (Sepia officinalis), a species that is increasingly exploited and close to the maximum sustainable yield in several areas. Sepia officinalis is a predator which belongs to intermediate trophic levels and therefore plays an important role in the marine ecosystem of the Adriatic. There are many problems related to the conservation of this species, from the management of stocks to the lack of regulations on their fishing. The very methods of fishing can greatly affect the population’s stability. In small-scale fishing gear (nets and pots), used during the spawning season, cuttlefish found the substrate to lay their eggs. As a result, the cleaning methods of these tools, often carried out with pressure washers, irreparably damage the eggs affecting the development of embryos and the hatching. The density of the populations is thus compromised, it is completely dependent on the recruitment of juveniles since the adult specimens die after the only reproductive event that characterizes their life cycle. The embryonic stage also represents the most delicate phase together with the post-hatching stages, it is at the mercy of variations in environmental parameters that can affect both embryonic development and survival. Within this thesis, it was evaluated the health state of Sepia officinalis embryos collected in the middle Adriatic and kept both under controlled conditions (in tank) and in the natural environment (within the pots). To evaluate embryonic development, the biometric parameters of both groups sampled at different time intervals were evaluated. In addition to the biometric analyses, molecular analyses were also carried out to evaluate the gene expression of genes involved in oxygen transport (SofHc1, SofHc2, SofHc3) and stress response (HSP70, Cu/Zn SOD). The comparison between the two conditions, analysed in this study, provided useful information also in view of a possible restocking program.

La vulnerabilità alla predazione, il breve ciclo vitale e la mancanza di sovrapposizioni generazionali rappresentano un rischio per le popolazioni di seppia comune (Sepia officinalis), una specie sempre più sfruttata e prossima al massimo rendimento sostenibile in diverse aree. Sepia officinalis, in quanto predatore appartenente ai livelli trofici intermedi, ricopre un ruolo importante nell’ecosistema marino dell’Adriatico. Molti sono i problemi legati alla conservazione di questa specie e alla gestione dello stock. Le modalità stesse di pesca possono impattare notevolmente la stabilità delle popolazioni. Gli attrezzi utilizzati per la pesca artigianale (reti e nasse), praticata durante la stagione riproduttiva, vengono utilizzate dalle seppie come substrato per la deposizione delle uova. Di conseguenza, la pulizia di questi attrezzi, spesso effettuata con idropulitrici, danneggia irrimediabilmente le uova stesse, lo sviluppo degli embrioni e la schiusa. La densità delle popolazioni viene così compromessa, in quanto essa dipende completamente dal reclutamento dei giovanili, dal momento che gli esemplari adulti muoiono a seguito dell’unica stagione riproduttiva che ne caratterizza il ciclo vitale. Lo stadio embrionale è il momento più vulnerabile del ciclo vitale della seppia, insieme ai primi stadi vitali post schiusa, è soggetto alle variazioni dei parametri ambientali che possono comprometterne il corretto sviluppo e la sopravvivenza. Con la presente tesi si è valutato lo stato di salute e lo sviluppo di embrioni di Seppia officinalis raccolti in Adriatico e fatti crescere sia in condizioni controllate (in vasca) che in ambiente naturale (all’interno delle nasse a mare). Per poter valutare lo sviluppo embrionale sono stati valutati i parametri biometrici di entrambi i gruppi sperimentali campionati a diversi intervalli di tempo. Oltre all’analisi delle biometrie sono state eseguite anche analisi molecolari per valutare l’espressione genica di geni coinvolti nel trasporto di ossigeno (SofHc1, SofHc2, SofHc3) e nella risposta allo stress (HSP70, Cu/Zn SOD). Il confronto tra le due condizioni di mantenimento, analizzate in questo studio, ha fornito informazioni utili anche in considerazione di un possibile programma di restocking.

VALUTAZIONE DELLO STATO DI SALUTE E SVILUPPO DI EMBRIONI DI SEPIA OFFICINALIS: CONFRONTO TRA ESEMPLARI MANTENUTI IN CONDIZIONI DI STABULAZIONE E IN AMBIENTE NATURALE

FINI, CHIARA
2022/2023

Abstract

The vulnerability to predation, the short life cycle and the lack of generational overlaps represent a risk for the populations of common cuttlefish (Sepia officinalis), a species that is increasingly exploited and close to the maximum sustainable yield in several areas. Sepia officinalis is a predator which belongs to intermediate trophic levels and therefore plays an important role in the marine ecosystem of the Adriatic. There are many problems related to the conservation of this species, from the management of stocks to the lack of regulations on their fishing. The very methods of fishing can greatly affect the population’s stability. In small-scale fishing gear (nets and pots), used during the spawning season, cuttlefish found the substrate to lay their eggs. As a result, the cleaning methods of these tools, often carried out with pressure washers, irreparably damage the eggs affecting the development of embryos and the hatching. The density of the populations is thus compromised, it is completely dependent on the recruitment of juveniles since the adult specimens die after the only reproductive event that characterizes their life cycle. The embryonic stage also represents the most delicate phase together with the post-hatching stages, it is at the mercy of variations in environmental parameters that can affect both embryonic development and survival. Within this thesis, it was evaluated the health state of Sepia officinalis embryos collected in the middle Adriatic and kept both under controlled conditions (in tank) and in the natural environment (within the pots). To evaluate embryonic development, the biometric parameters of both groups sampled at different time intervals were evaluated. In addition to the biometric analyses, molecular analyses were also carried out to evaluate the gene expression of genes involved in oxygen transport (SofHc1, SofHc2, SofHc3) and stress response (HSP70, Cu/Zn SOD). The comparison between the two conditions, analysed in this study, provided useful information also in view of a possible restocking program.
2022
2023-07-18
ASSESSMENT OF HEALTH STATUS AND DEVELOPMENT OF SEPIA OFFICINALIS EMBRYOS: COMPARISON BETWEEN SPECIMENS FROM HOUSING CONDITION AND WILD ENVIRONMENT
La vulnerabilità alla predazione, il breve ciclo vitale e la mancanza di sovrapposizioni generazionali rappresentano un rischio per le popolazioni di seppia comune (Sepia officinalis), una specie sempre più sfruttata e prossima al massimo rendimento sostenibile in diverse aree. Sepia officinalis, in quanto predatore appartenente ai livelli trofici intermedi, ricopre un ruolo importante nell’ecosistema marino dell’Adriatico. Molti sono i problemi legati alla conservazione di questa specie e alla gestione dello stock. Le modalità stesse di pesca possono impattare notevolmente la stabilità delle popolazioni. Gli attrezzi utilizzati per la pesca artigianale (reti e nasse), praticata durante la stagione riproduttiva, vengono utilizzate dalle seppie come substrato per la deposizione delle uova. Di conseguenza, la pulizia di questi attrezzi, spesso effettuata con idropulitrici, danneggia irrimediabilmente le uova stesse, lo sviluppo degli embrioni e la schiusa. La densità delle popolazioni viene così compromessa, in quanto essa dipende completamente dal reclutamento dei giovanili, dal momento che gli esemplari adulti muoiono a seguito dell’unica stagione riproduttiva che ne caratterizza il ciclo vitale. Lo stadio embrionale è il momento più vulnerabile del ciclo vitale della seppia, insieme ai primi stadi vitali post schiusa, è soggetto alle variazioni dei parametri ambientali che possono comprometterne il corretto sviluppo e la sopravvivenza. Con la presente tesi si è valutato lo stato di salute e lo sviluppo di embrioni di Seppia officinalis raccolti in Adriatico e fatti crescere sia in condizioni controllate (in vasca) che in ambiente naturale (all’interno delle nasse a mare). Per poter valutare lo sviluppo embrionale sono stati valutati i parametri biometrici di entrambi i gruppi sperimentali campionati a diversi intervalli di tempo. Oltre all’analisi delle biometrie sono state eseguite anche analisi molecolari per valutare l’espressione genica di geni coinvolti nel trasporto di ossigeno (SofHc1, SofHc2, SofHc3) e nella risposta allo stress (HSP70, Cu/Zn SOD). Il confronto tra le due condizioni di mantenimento, analizzate in questo studio, ha fornito informazioni utili anche in considerazione di un possibile programma di restocking.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Tesi_ Fini Chiara_ .pdf

embargo fino al 17/07/2025

Descrizione: Tesi in PDF/A
Dimensione 1.62 MB
Formato Adobe PDF
1.62 MB Adobe PDF

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12075/14187