This study evaluates the feasibility of plasmid-based gene therapy as an alternative to induce oogenesis in European eel (Anguilla anguilla) females. The research evaluated the use of plasmids encoding the β subunits of the gonadotropins follicle-stimulating hormone (FSH) and luteinizing hormone (LH), administered via electroporation into skeletal muscle. The treatments lasted 12 weeks, with injections performed every three weeks. The results showed a significant increase in gonadosomatic and ocular indexes and plasma levels of testosterone, 11-ketotestosterone, and estradiol in plasmid-treated groups compared to the control one. Furthermore, advanced progression in oocyte development was observed, reaching mid- and late-vitellogenic stages in treated eels. This approach offers significant advantages over traditional hormonal methods, including a more gradual and sustained response and reduced stress from repeated injections. Gene therapy, aligning with sustainable aquaculture practices, provides an innovative solution to overcome reproductive barriers in this critically endangered species, contributing to the sustainability of aquaculture and the conservation of European eel populations.

Questo studio esplora una nuova possibilità per stimolare la riproduzione nelle femmine di anguilla europea (Anguilla anguilla) attraverso l’uso della terapia genica con plasmidi. Invece di ricorrere ai metodi ormonali tradizionali, i ricercatori hanno testato plasmidi che codificano per le subunità β delle gonadotropine FSH (ormone follicolo-stimolante) e LH (ormone luteinizzante). Questi sono stati somministrati tramite elettroporazione nel muscolo scheletrico, con un ciclo di iniezioni ripetute ogni tre settimane per un totale di 12 settimane. Rispetto ai metodi ormonali convenzionali, questa tecnica offre diversi vantaggi: garantisce una stimolazione più graduale e prolungata, riducendo lo stress legato alle iniezioni frequenti. Inoltre, si inserisce perfettamente nelle pratiche di acquacoltura sostenibile, rappresentando una strategia innovativa per superare le difficoltà riproduttive di una specie in pericolo critico. Un passo avanti sia per la conservazione dell’anguilla europea che per la sostenibilità della sua produzione in acquacoltura. I risultati sono stati promettenti: le anguille trattate hanno mostrato un significativo aumento dell’indice gonadosomatico e oculare, oltre a livelli più elevati di testosterone, 11-chetotestosterone ed estradiolo rispetto al gruppo di controllo. Anche lo sviluppo ovocitario ha registrato un netto avanzamento, con molte femmine che hanno raggiunto le fasi medie e avanzate della vitellogenesi.

Gonadotropin plasmid gene therapy as an alternative method for oogenesis induction in European Eel females (Anguilla anguilla Linnaeus, 1758)

PAPASIDERO, GIROLAMO
2023/2024

Abstract

This study evaluates the feasibility of plasmid-based gene therapy as an alternative to induce oogenesis in European eel (Anguilla anguilla) females. The research evaluated the use of plasmids encoding the β subunits of the gonadotropins follicle-stimulating hormone (FSH) and luteinizing hormone (LH), administered via electroporation into skeletal muscle. The treatments lasted 12 weeks, with injections performed every three weeks. The results showed a significant increase in gonadosomatic and ocular indexes and plasma levels of testosterone, 11-ketotestosterone, and estradiol in plasmid-treated groups compared to the control one. Furthermore, advanced progression in oocyte development was observed, reaching mid- and late-vitellogenic stages in treated eels. This approach offers significant advantages over traditional hormonal methods, including a more gradual and sustained response and reduced stress from repeated injections. Gene therapy, aligning with sustainable aquaculture practices, provides an innovative solution to overcome reproductive barriers in this critically endangered species, contributing to the sustainability of aquaculture and the conservation of European eel populations.
2023
2025-02-17
Gonadotropin plasmid gene therapy as an alternative method for oogenesis induction in European Eel females (Anguilla anguilla Linnaeus, 1758)
Questo studio esplora una nuova possibilità per stimolare la riproduzione nelle femmine di anguilla europea (Anguilla anguilla) attraverso l’uso della terapia genica con plasmidi. Invece di ricorrere ai metodi ormonali tradizionali, i ricercatori hanno testato plasmidi che codificano per le subunità β delle gonadotropine FSH (ormone follicolo-stimolante) e LH (ormone luteinizzante). Questi sono stati somministrati tramite elettroporazione nel muscolo scheletrico, con un ciclo di iniezioni ripetute ogni tre settimane per un totale di 12 settimane. Rispetto ai metodi ormonali convenzionali, questa tecnica offre diversi vantaggi: garantisce una stimolazione più graduale e prolungata, riducendo lo stress legato alle iniezioni frequenti. Inoltre, si inserisce perfettamente nelle pratiche di acquacoltura sostenibile, rappresentando una strategia innovativa per superare le difficoltà riproduttive di una specie in pericolo critico. Un passo avanti sia per la conservazione dell’anguilla europea che per la sostenibilità della sua produzione in acquacoltura. I risultati sono stati promettenti: le anguille trattate hanno mostrato un significativo aumento dell’indice gonadosomatico e oculare, oltre a livelli più elevati di testosterone, 11-chetotestosterone ed estradiolo rispetto al gruppo di controllo. Anche lo sviluppo ovocitario ha registrato un netto avanzamento, con molte femmine che hanno raggiunto le fasi medie e avanzate della vitellogenesi.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Girolamo Papasidero tesi uff.pdf

embargo fino al 21/08/2026

Dimensione 802.9 kB
Formato Adobe PDF
802.9 kB Adobe PDF

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12075/20827