This thesis focuses on the cooperative credit sector in Italy, with a specific emphasis on the strategic path undertaken by the Iccrea Group. The study analyzes the management of credit risk—a theme that, following the financial crises that disrupted markets at the turn of the millennium, has moved to the forefront of regulatory agendas. Within this context, the recent reform of the cooperative credit sector emerged with an ambitious goal: to redesign the governance and organizational pillars of the industry to ensure stability, while simultaneously aligning internal processes with the more structured standards of large commercial banking groups. The core of this research is to determine whether, under this new regulatory framework, the cooperative model still retains its distinctive identity in managing credit exposure, or if a forced convergence toward common standards has taken place. The empirical section of the study compares post-reform financial statement data from Iccrea with that of the primary players in the national banking system. By employing multiple linear regression models, the dynamics of NPE ratios (both gross and net) were analyzed. This methodology allowed for the isolation and control of key financial variables, such as the size of the intermediary, profitability levels, and capital strength. The findings clearly indicate that once the data is adjusted for these structural factors, the cooperative nature itself is no longer statistically significant in explaining differences in risk levels. Instead, credit quality appears to be driven by management logics and structural variables shared across various banking models, confirming a trend of strategic convergence dictated by the current regulatory environment. In conclusion, the marked improvement in credit indicators recorded by Iccrea seems to reflect a systemic de-risking dynamic rather than being a direct or automatic result of the cooperative organizational form.

La tesi si focalizza sul credito cooperativo in Italia, rivolgendo un'attenzione specifica al percorso intrapreso dal Gruppo Iccrea. Nel fare ciò si propone di analizzare la gestione del rischio di credito, una tematica che, complici le crisi finanziarie che hanno travolto i mercati nel nuovo millennio, ha finito per occupare una posizione di assoluta centralità nelle agende dei regolatori. Proprio in questo contesto si inserisce la recente riforma del credito cooperativo. L'obiettivo dichiarato era ambizioso: ridisegnare la governance e i pilastri organizzativi del settore per garantirne la stabilità, cercando al contempo di allinearne i processi interni a quelli, ben più strutturati, dei grandi gruppi bancari commerciali. Il punto della ricerca è capire se, in questo nuovo scenario normativo, il modello cooperativo conservi ancora dei tratti identitari nella gestione delle esposizioni o se si sia innescata una sorta di convergenza forzata verso standard comuni. La parte empirica dello studio mette a confronto i dati di bilancio post-riforma di Iccrea con quelli dei principali operatori del sistema bancario nazionale. Attraverso l'impiego di modelli di regressione lineare multipla è stata analizzata la dinamica degli NPE ratio (sia lordi che netti). Questo approccio ha permesso di isolare e controllare l'influenza delle principali variabili economico-patrimoniali, come la dimensione dell'intermediario, i livelli di redditività e la solidità del patrimonio. I risultati che emergono dall'analisi indicano chiaramente che una volta depurato il dato da questi fattori strutturali, la natura cooperativa non risulta più statisticamente significativa nel giustificare le differenze nei livelli di rischio. La qualità del portafoglio sembra invece rispondere a logiche gestionali e variabili strutturali che ormai accomunano i diversi modelli bancari, confermando una tendenza alla convergenza strategica dettata dall'attuale quadro regolamentare. In conclusione, l'evidente miglioramento degli indicatori di credito registrato da Iccrea appare più come il riflesso di una dinamica sistemica di de-risking che come il frutto diretto e automatico della forma cooperativa.

IL RISCHIO DI CREDITO NEL GRUPPO ICCREA: UN’ANALISI EMPIRICA NEL CONTESTO DELLA RIFORMA DEL CREDITO COOPERATIVO

BETTINI, MATTIA
2024/2025

Abstract

This thesis focuses on the cooperative credit sector in Italy, with a specific emphasis on the strategic path undertaken by the Iccrea Group. The study analyzes the management of credit risk—a theme that, following the financial crises that disrupted markets at the turn of the millennium, has moved to the forefront of regulatory agendas. Within this context, the recent reform of the cooperative credit sector emerged with an ambitious goal: to redesign the governance and organizational pillars of the industry to ensure stability, while simultaneously aligning internal processes with the more structured standards of large commercial banking groups. The core of this research is to determine whether, under this new regulatory framework, the cooperative model still retains its distinctive identity in managing credit exposure, or if a forced convergence toward common standards has taken place. The empirical section of the study compares post-reform financial statement data from Iccrea with that of the primary players in the national banking system. By employing multiple linear regression models, the dynamics of NPE ratios (both gross and net) were analyzed. This methodology allowed for the isolation and control of key financial variables, such as the size of the intermediary, profitability levels, and capital strength. The findings clearly indicate that once the data is adjusted for these structural factors, the cooperative nature itself is no longer statistically significant in explaining differences in risk levels. Instead, credit quality appears to be driven by management logics and structural variables shared across various banking models, confirming a trend of strategic convergence dictated by the current regulatory environment. In conclusion, the marked improvement in credit indicators recorded by Iccrea seems to reflect a systemic de-risking dynamic rather than being a direct or automatic result of the cooperative organizational form.
2024
2026-02-06
CREDIT RISK IN ICCREA GROUP: AN EMPIRICAL ANALYSIS IN THE CONTEXT OF THE COOPERATIVE CREDIT REFORM
La tesi si focalizza sul credito cooperativo in Italia, rivolgendo un'attenzione specifica al percorso intrapreso dal Gruppo Iccrea. Nel fare ciò si propone di analizzare la gestione del rischio di credito, una tematica che, complici le crisi finanziarie che hanno travolto i mercati nel nuovo millennio, ha finito per occupare una posizione di assoluta centralità nelle agende dei regolatori. Proprio in questo contesto si inserisce la recente riforma del credito cooperativo. L'obiettivo dichiarato era ambizioso: ridisegnare la governance e i pilastri organizzativi del settore per garantirne la stabilità, cercando al contempo di allinearne i processi interni a quelli, ben più strutturati, dei grandi gruppi bancari commerciali. Il punto della ricerca è capire se, in questo nuovo scenario normativo, il modello cooperativo conservi ancora dei tratti identitari nella gestione delle esposizioni o se si sia innescata una sorta di convergenza forzata verso standard comuni. La parte empirica dello studio mette a confronto i dati di bilancio post-riforma di Iccrea con quelli dei principali operatori del sistema bancario nazionale. Attraverso l'impiego di modelli di regressione lineare multipla è stata analizzata la dinamica degli NPE ratio (sia lordi che netti). Questo approccio ha permesso di isolare e controllare l'influenza delle principali variabili economico-patrimoniali, come la dimensione dell'intermediario, i livelli di redditività e la solidità del patrimonio. I risultati che emergono dall'analisi indicano chiaramente che una volta depurato il dato da questi fattori strutturali, la natura cooperativa non risulta più statisticamente significativa nel giustificare le differenze nei livelli di rischio. La qualità del portafoglio sembra invece rispondere a logiche gestionali e variabili strutturali che ormai accomunano i diversi modelli bancari, confermando una tendenza alla convergenza strategica dettata dall'attuale quadro regolamentare. In conclusione, l'evidente miglioramento degli indicatori di credito registrato da Iccrea appare più come il riflesso di una dinamica sistemica di de-risking che come il frutto diretto e automatico della forma cooperativa.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Tesi Bettini Mattia.pdf

accesso aperto

Dimensione 2.45 MB
Formato Adobe PDF
2.45 MB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12075/24852