Negli ultimi anni, il tema della sostenibilità ha assunto un ruolo sempre più centrale nel contesto economico e finanziario, affermandosi come uno dei principali fattori di trasformazione dei modelli di business e dei processi decisionali delle imprese. Le crescenti pressioni derivanti dal cambiamento climatico, dalle disuguaglianze sociali e dall’evoluzione del quadro normativo hanno spinto le organizzazioni a superare la visione basata esclusivamente sul profitto di breve periodo, adottando approcci più responsabili e orientati alla creazione di valore nel lungo termine. In questo contesto, la sostenibilità si è evoluta dal concetto prevalentemente teorico a elemento imprescindibile delle strategie aziendali, attraverso strumenti come la Corporate Social Responsibility e, più recentemente, dai criteri Environmental, Social & Governance (ESG). Tali strumenti permettono di valutare le performance non finanziarie delle imprese, favorendo una maggiore trasparenza nei confronti degli stakeholder e contribuendo a ridurre le asimmetrie informative all’interno dei mercati. Un ruolo fondamentale è svolto dalla rendicontazione di sostenibilità, che rappresenta oggi uno strumento essenziale di accountability e comunicazione. A livello europeo, il rafforzamento del quadro normativo, ad oggi, è culminato con l’introduzione della Corporate Social Responsibility Directive (CSRD), la quale ha ristretto gli obblighi di rendicontazione per alcune società, e degli European Sustainability Reporting Standards (ESRS), segnando un passaggio cruciale verso una maggiore standardizzazione, comparabilità ed affidabilità delle informazioni di sostenibilità imponendo alle imprese e ai gruppi societari obblighi informativi sempre più rigidi. Particolare rilevanza assume il settore finanziario, specie quello bancario, in quanto è fortemente esposto al rischio di cambiamento climatico e, al contempo, chiamato a svolgere un ruolo chiave nell’orientare flussi di capitale verso attività sostenibili. In tale ambito, risulta determinate l’integrazione dei fattori ESG nei processi di governance, di gestione dei rischi e allocazione del credito al fine di garantire la stabilità del sistema finanziario e sostenere la transizione verso un’economia più sostenibile. Tali considerazioni sono state oggetto di discussione del presente elaborato, articolato in quattro capitoli. Il primo è dedicato all’evoluzione del concetto di sostenibilità e alla Corporate Social Responsibility; il secondo capitolo è incentrato sui criteri ESG e sul quadro normativo europeo; il terzo è focalizzato sulla rendicontazione di sostenibilità e sugli obblighi introdotti dalla CSRD e ESRS, con particolare attenzione alla normativa relativa ai gruppi aziendali; infine, il quarto capitolo è dedicato al caso del Gruppo Intesa Sanpaolo, con particolare riferimento alla rendicontazione consolidata di sostenibilità e al sistema di gestione dei rischi sia climatici che tradizionali.
L'INTEGRAZIONE DELLA SOSTENIBILITA' NELLA RENDICONTAZIONE DEI GRUPPI: IL CASO INTESA SANPAOLO
PANTALONI, IRENE
2024/2025
Abstract
Negli ultimi anni, il tema della sostenibilità ha assunto un ruolo sempre più centrale nel contesto economico e finanziario, affermandosi come uno dei principali fattori di trasformazione dei modelli di business e dei processi decisionali delle imprese. Le crescenti pressioni derivanti dal cambiamento climatico, dalle disuguaglianze sociali e dall’evoluzione del quadro normativo hanno spinto le organizzazioni a superare la visione basata esclusivamente sul profitto di breve periodo, adottando approcci più responsabili e orientati alla creazione di valore nel lungo termine. In questo contesto, la sostenibilità si è evoluta dal concetto prevalentemente teorico a elemento imprescindibile delle strategie aziendali, attraverso strumenti come la Corporate Social Responsibility e, più recentemente, dai criteri Environmental, Social & Governance (ESG). Tali strumenti permettono di valutare le performance non finanziarie delle imprese, favorendo una maggiore trasparenza nei confronti degli stakeholder e contribuendo a ridurre le asimmetrie informative all’interno dei mercati. Un ruolo fondamentale è svolto dalla rendicontazione di sostenibilità, che rappresenta oggi uno strumento essenziale di accountability e comunicazione. A livello europeo, il rafforzamento del quadro normativo, ad oggi, è culminato con l’introduzione della Corporate Social Responsibility Directive (CSRD), la quale ha ristretto gli obblighi di rendicontazione per alcune società, e degli European Sustainability Reporting Standards (ESRS), segnando un passaggio cruciale verso una maggiore standardizzazione, comparabilità ed affidabilità delle informazioni di sostenibilità imponendo alle imprese e ai gruppi societari obblighi informativi sempre più rigidi. Particolare rilevanza assume il settore finanziario, specie quello bancario, in quanto è fortemente esposto al rischio di cambiamento climatico e, al contempo, chiamato a svolgere un ruolo chiave nell’orientare flussi di capitale verso attività sostenibili. In tale ambito, risulta determinate l’integrazione dei fattori ESG nei processi di governance, di gestione dei rischi e allocazione del credito al fine di garantire la stabilità del sistema finanziario e sostenere la transizione verso un’economia più sostenibile. Tali considerazioni sono state oggetto di discussione del presente elaborato, articolato in quattro capitoli. Il primo è dedicato all’evoluzione del concetto di sostenibilità e alla Corporate Social Responsibility; il secondo capitolo è incentrato sui criteri ESG e sul quadro normativo europeo; il terzo è focalizzato sulla rendicontazione di sostenibilità e sugli obblighi introdotti dalla CSRD e ESRS, con particolare attenzione alla normativa relativa ai gruppi aziendali; infine, il quarto capitolo è dedicato al caso del Gruppo Intesa Sanpaolo, con particolare riferimento alla rendicontazione consolidata di sostenibilità e al sistema di gestione dei rischi sia climatici che tradizionali.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Tesi Magistrale Pantaloni Irene.pdf
accesso aperto
Dimensione
2.64 MB
Formato
Adobe PDF
|
2.64 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.12075/24869