Seagrass meadows are key coastal ecosystems that enhance benthic biodiversity and regulate fundamental ecological processes. Meiofauna play a central role within these habitats, contributing to organic matter processing and energy transfer to higher trophic levels. This study investigated biodiversity patterns, focusing on how habitat structure, sediment characteristics, and trophic variables influence meiofaunal abundance, biomass, taxonomic richness, and assemblages’ composition. Sediment samples were collected in a shallow costal area of the Central Adriatic Sea (Gabicce Mare), along five coast-to-offshore transects, both in vegetated and unvegetated sediments. Meiofauna were analysed together with sediment grain size and organic matter quantity and quality indicators, using univariate and multivariate statistical analyses to assess significant spatial patterns and possible environmental drivers. Vegetated sediments showed a more heterogeneous grain-size distribution, with a higher contribution of fine particles, and higher organic matter concentrations, as indicated by biopolymeric carbon and phytopigments distributions. Meiofaunal abundance, biomass and diversity were consistently higher in presence of seagrasses and assemblages’ composition differed between vegetated and unvegetated sediments. Nematoda, and secondarily copepoda, dominated all assemblages, reflecting their ecological versatility and key role within benthic food webs. Seagrasses presence or absence was identified as the main factor explaining meiofaunal variability, while sediment grain size and trophic availability were shown to be secondary drivers, also being conditioned by the presence or absence of seagrasses. This study highlights the pivotal role of seagrass meadows in sustaining benthic biodiversity and ecosystem functioning, emphasizing the ecological consequences of seagrass loss and the need to prioritize their conservation and restoration.

Le praterie di fanerogame marine sono ecosistemi costieri fondamentali, capaci di aumentare la biodiversità bentonica e regolare processi ecologici chiave. La meiofauna svolge un ruolo centrale all’interno di questi habitat, contribuendo al processamento della materia organica e al trasferimento di energia ai livelli trofici superiori. Questo studio ha indagato i pattern di biodiversità delle comunità di meiofauna, valutando come driver quali la struttura dell’habitat, caratteristiche dei sedimenti e fattori trofici influenzino abbondanza, biomassa, ricchezza tassonomica e composizione delle comunità. I campioni di sedimento sono stati raccolti in un’area costiera dell’Adriatico centrale (Gabicce Mare), lungo cinque transetti costa-largo, su sedimenti sia vegetati che non vegetati. Abbondanza, biomassa e ricchezza tassonomica della meiofauna sono state analizzate insieme alla granulometria e agli indicatori della quantità e qualità della materia organica, applicando analisi statistiche univariate e multivariate, per identificare i pattern spaziali significativi e i principali driver ambientali. I sedimenti vegetati hanno mostrato una distribuzione granulometrica più eterogenea, con un maggiore contributo di particelle fini e concentrazioni più elevate di materia organica, in termini sia di carbonio biopolimerico che di fitopigmenti. L’abbondanza, la biomassa e la diversità della meiofauna sono risultate più elevate in presenza di fanerogame marine e la composizione della comunità è apparsa diversa tra sedimenti vegetati e non vegetati. Nematoda, e secondariamente copepoda, sono risultati i taxa dominanti in tutti gli assemblaggi, riflettendo così la loro versatilità ecologica e il ruolo chiave all’interno delle reti trofiche bentoniche. La presenza o assenza delle fanerogame marine è stata identificata come il principale fattore in grado di spiegare la variabilità della meiofauna, mentre la granulometria e la disponibilità trofica sono risultate driver secondari, anch’essi condizionati dalla presenza o assenza delle fanerogame. Questo studio evidenzia il ruolo cruciale delle praterie di fanerogame marine nel sostenere la biodiversità bentonica e il funzionamento degli ecosistemi, sottolineando le conseguenze ecologiche della loro perdita e la necessità di dare priorità alla loro conservazione e al loro ripristino.

BIODIVERSITA' DELLA MEIOFAUNA ALL'INTERNO DI PRATERIE DI FANEROGAME MARINE DEL MAR ADRIATICO CENTRALE (GABICCE MARE)

CALOCERO, ANDREA
2024/2025

Abstract

Seagrass meadows are key coastal ecosystems that enhance benthic biodiversity and regulate fundamental ecological processes. Meiofauna play a central role within these habitats, contributing to organic matter processing and energy transfer to higher trophic levels. This study investigated biodiversity patterns, focusing on how habitat structure, sediment characteristics, and trophic variables influence meiofaunal abundance, biomass, taxonomic richness, and assemblages’ composition. Sediment samples were collected in a shallow costal area of the Central Adriatic Sea (Gabicce Mare), along five coast-to-offshore transects, both in vegetated and unvegetated sediments. Meiofauna were analysed together with sediment grain size and organic matter quantity and quality indicators, using univariate and multivariate statistical analyses to assess significant spatial patterns and possible environmental drivers. Vegetated sediments showed a more heterogeneous grain-size distribution, with a higher contribution of fine particles, and higher organic matter concentrations, as indicated by biopolymeric carbon and phytopigments distributions. Meiofaunal abundance, biomass and diversity were consistently higher in presence of seagrasses and assemblages’ composition differed between vegetated and unvegetated sediments. Nematoda, and secondarily copepoda, dominated all assemblages, reflecting their ecological versatility and key role within benthic food webs. Seagrasses presence or absence was identified as the main factor explaining meiofaunal variability, while sediment grain size and trophic availability were shown to be secondary drivers, also being conditioned by the presence or absence of seagrasses. This study highlights the pivotal role of seagrass meadows in sustaining benthic biodiversity and ecosystem functioning, emphasizing the ecological consequences of seagrass loss and the need to prioritize their conservation and restoration.
2024
2026-02-19
MEIOFAUNA BIODIVERSITY IN SEAGRASS MEADOWS OF THE CENTRAL ADRIATIC SEA (GABICCE MARE)
Le praterie di fanerogame marine sono ecosistemi costieri fondamentali, capaci di aumentare la biodiversità bentonica e regolare processi ecologici chiave. La meiofauna svolge un ruolo centrale all’interno di questi habitat, contribuendo al processamento della materia organica e al trasferimento di energia ai livelli trofici superiori. Questo studio ha indagato i pattern di biodiversità delle comunità di meiofauna, valutando come driver quali la struttura dell’habitat, caratteristiche dei sedimenti e fattori trofici influenzino abbondanza, biomassa, ricchezza tassonomica e composizione delle comunità. I campioni di sedimento sono stati raccolti in un’area costiera dell’Adriatico centrale (Gabicce Mare), lungo cinque transetti costa-largo, su sedimenti sia vegetati che non vegetati. Abbondanza, biomassa e ricchezza tassonomica della meiofauna sono state analizzate insieme alla granulometria e agli indicatori della quantità e qualità della materia organica, applicando analisi statistiche univariate e multivariate, per identificare i pattern spaziali significativi e i principali driver ambientali. I sedimenti vegetati hanno mostrato una distribuzione granulometrica più eterogenea, con un maggiore contributo di particelle fini e concentrazioni più elevate di materia organica, in termini sia di carbonio biopolimerico che di fitopigmenti. L’abbondanza, la biomassa e la diversità della meiofauna sono risultate più elevate in presenza di fanerogame marine e la composizione della comunità è apparsa diversa tra sedimenti vegetati e non vegetati. Nematoda, e secondariamente copepoda, sono risultati i taxa dominanti in tutti gli assemblaggi, riflettendo così la loro versatilità ecologica e il ruolo chiave all’interno delle reti trofiche bentoniche. La presenza o assenza delle fanerogame marine è stata identificata come il principale fattore in grado di spiegare la variabilità della meiofauna, mentre la granulometria e la disponibilità trofica sono risultate driver secondari, anch’essi condizionati dalla presenza o assenza delle fanerogame. Questo studio evidenzia il ruolo cruciale delle praterie di fanerogame marine nel sostenere la biodiversità bentonica e il funzionamento degli ecosistemi, sottolineando le conseguenze ecologiche della loro perdita e la necessità di dare priorità alla loro conservazione e al loro ripristino.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
TESI ANDREA CALOCERO FINALEPDFA.pdf

embargo fino al 23/08/2027

Descrizione: In allegato è presente la versione definitiva della tesi (Andrea Calocero MATR: 1115399) nel formato richiesto PDF/A
Dimensione 2.23 MB
Formato Adobe PDF
2.23 MB Adobe PDF

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12075/25745