Given the significant impacts of the agri-food sector on the environment, the circular economy proves to be the preferred solution for reducing food waste and losses. In particular, in recent years the practice of upcycling using food waste has been emerging. It consists in giving new life to food by-products, ensuring higher quality and avoiding the environmental and economic costs of their disposal. Since consumer perception of upcycled products is still an underexplored area, it is useful to delve deeper into this topic, first through an analysis of the current literature on the subject and then through an empirical investigation. The purpose of this work is to explore consumers’ perceptions of upcycled products generated from food waste. Through the lenses of the Theory of Planned Behavior and the Theory of Reasoned Action, the study investigates consumers’ intention to purchase upcycled products generated from food waste, their attitude, and their perception of subjective norms and behavioral control. The empirical investigation was carried out through a questionnaire administered to 1,022 adult Italian consumers via Qualify, Altroconsumo’s collaborative platform. From the results, despite the limited knowledge of upcycled products generated from food waste, almost the entire sample appears willing to purchase them. Among the main factors limiting their diffusion, however, the most significant are the lack of awareness and the difficulty of finding such products in physical retail stores.

Dati gli ingenti impatti del settore agroalimentare sull’ambiente, l’economia circolare si rivela la soluzione preferita per ridurre gli sprechi e le perdite di cibo. In particolare, negli ultimi anni sta emergendo la pratica dell’upcycling realizzato con scarti alimentari. Esso consiste nel dar nuova vita ai sottoprodotti alimentari, garantendo una qualità superiore ed evitando i costi ambientali ed economici della loro dismissione. Poiché la percezione dei consumatori rispetto i prodotti upcycled è un’area ancora poco esplorata, si rivela utile approfondire questa tematica, prima attraverso un’analisi della letteratura attuale sul tema e poi attraverso un’indagine empirica. Lo scopo di questo lavoro è esplorare le percezioni che i consumatori hanno dei prodotti upcycled generati con scarti alimentari. Attraverso le lenti della Teoria del Comportamento Pianificato e la Teoria dell’Azione Ragionata si indagano l’intenzione dei consumatori di acquistare prodotti upcycled generati con scarti alimentari, il loro atteggiamento e la loro percezione sulla norma soggettiva e sul controllo comportamentale. L’indagine empirica è stata svolta tramite un questionario somministrato a 1022 consumatori italiani maggiorenni tramite Qualify, la piattaforma collaborativa di Altroconsumo. Dai risultati emersi, nonostante la scarsa conoscenza dei prodotti upcycled generati con scarti alimentari, la quasi totalità del campione si rivela disposta ad acquistarli. Tra i principali fattori che ne limitano la diffusione, però, rilevano soprattutto la scarsa conoscenza e la difficoltà di reperibilità degli stessi presso i punti vendita fisici.

L'economia circolare nel settore agroalimentare: le percezioni dei consumatori sui prodotti upcycled generati con scarti alimentari

MARZIANI, ARIANNA
2024/2025

Abstract

Given the significant impacts of the agri-food sector on the environment, the circular economy proves to be the preferred solution for reducing food waste and losses. In particular, in recent years the practice of upcycling using food waste has been emerging. It consists in giving new life to food by-products, ensuring higher quality and avoiding the environmental and economic costs of their disposal. Since consumer perception of upcycled products is still an underexplored area, it is useful to delve deeper into this topic, first through an analysis of the current literature on the subject and then through an empirical investigation. The purpose of this work is to explore consumers’ perceptions of upcycled products generated from food waste. Through the lenses of the Theory of Planned Behavior and the Theory of Reasoned Action, the study investigates consumers’ intention to purchase upcycled products generated from food waste, their attitude, and their perception of subjective norms and behavioral control. The empirical investigation was carried out through a questionnaire administered to 1,022 adult Italian consumers via Qualify, Altroconsumo’s collaborative platform. From the results, despite the limited knowledge of upcycled products generated from food waste, almost the entire sample appears willing to purchase them. Among the main factors limiting their diffusion, however, the most significant are the lack of awareness and the difficulty of finding such products in physical retail stores.
2024
2026-03-14
The circular economy in the agri-food sector: consumer perceptions of upcycled products generated from food waste
Dati gli ingenti impatti del settore agroalimentare sull’ambiente, l’economia circolare si rivela la soluzione preferita per ridurre gli sprechi e le perdite di cibo. In particolare, negli ultimi anni sta emergendo la pratica dell’upcycling realizzato con scarti alimentari. Esso consiste nel dar nuova vita ai sottoprodotti alimentari, garantendo una qualità superiore ed evitando i costi ambientali ed economici della loro dismissione. Poiché la percezione dei consumatori rispetto i prodotti upcycled è un’area ancora poco esplorata, si rivela utile approfondire questa tematica, prima attraverso un’analisi della letteratura attuale sul tema e poi attraverso un’indagine empirica. Lo scopo di questo lavoro è esplorare le percezioni che i consumatori hanno dei prodotti upcycled generati con scarti alimentari. Attraverso le lenti della Teoria del Comportamento Pianificato e la Teoria dell’Azione Ragionata si indagano l’intenzione dei consumatori di acquistare prodotti upcycled generati con scarti alimentari, il loro atteggiamento e la loro percezione sulla norma soggettiva e sul controllo comportamentale. L’indagine empirica è stata svolta tramite un questionario somministrato a 1022 consumatori italiani maggiorenni tramite Qualify, la piattaforma collaborativa di Altroconsumo. Dai risultati emersi, nonostante la scarsa conoscenza dei prodotti upcycled generati con scarti alimentari, la quasi totalità del campione si rivela disposta ad acquistarli. Tra i principali fattori che ne limitano la diffusione, però, rilevano soprattutto la scarsa conoscenza e la difficoltà di reperibilità degli stessi presso i punti vendita fisici.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12075/26033