Il presente lavoro di tesi si propone di valutare criticamente l'affidabilità e la sensibilità clinica del sistema automatizzato Machine Performance Check (MPC) implementato sugli acceleratori lineari Varian TrueBeam. L'obiettivo dello studio è validare l'impiego dell'algoritmo basato sull'electronic portal imaging device (EPID) come strumento di controllo di qualità quotidiano, confrontando i suoi log con misurazioni dosimetriche indipendenti. L'analisi longitudinale, condotta monitorando tre differenti acceleratori su un ampio arco temporale, ha previsto l'incrocio dei dati dell'MPC con misure di output ottenute tramite camera a ionizzazione in fantoccio solido (RW3) e con misurazioni del profilo spaziale effettuate mediante matrice a camere a ionizzazione. I risultati hanno evidenziato la formidabile capacità dell'MPC di tracciare fedelmente le fluttuazioni relative e le derive hardware (come lo sbandamento fisiologico delle camere monitor), svincolando inoltre le variazioni di erogazione dalla stabilità geometrica del fascio. Dall'analisi statistica con metodo Bland-Altman è emersa tuttavia la presenza di scostamenti sistematici che risultano fortemente legati alle condizioni di setup durante l'acquisizione dei valori di riferimento iniziali: questo aspetto ci conferma che lo strumento, allo stato attuale, non può sostituire le misurazioni dosimetriche assolute. Possiamo quindi dedurre che l'MPC si confermi un'ottima soluzione per il monitoraggio quotidiano della macchina, a patto che venga sempre inserito in un programma integrato di garanzia della qualità, supervisionato dal fisico medico e affiancato alla strumentazione dosimetrica tradizionale.

Controllo giornaliero del rendimento di un LINAC: verifica della stabilita' nel tempo e confronto di differenti metodologie

SANTALUCIA, MARCO
2024/2025

Abstract

Il presente lavoro di tesi si propone di valutare criticamente l'affidabilità e la sensibilità clinica del sistema automatizzato Machine Performance Check (MPC) implementato sugli acceleratori lineari Varian TrueBeam. L'obiettivo dello studio è validare l'impiego dell'algoritmo basato sull'electronic portal imaging device (EPID) come strumento di controllo di qualità quotidiano, confrontando i suoi log con misurazioni dosimetriche indipendenti. L'analisi longitudinale, condotta monitorando tre differenti acceleratori su un ampio arco temporale, ha previsto l'incrocio dei dati dell'MPC con misure di output ottenute tramite camera a ionizzazione in fantoccio solido (RW3) e con misurazioni del profilo spaziale effettuate mediante matrice a camere a ionizzazione. I risultati hanno evidenziato la formidabile capacità dell'MPC di tracciare fedelmente le fluttuazioni relative e le derive hardware (come lo sbandamento fisiologico delle camere monitor), svincolando inoltre le variazioni di erogazione dalla stabilità geometrica del fascio. Dall'analisi statistica con metodo Bland-Altman è emersa tuttavia la presenza di scostamenti sistematici che risultano fortemente legati alle condizioni di setup durante l'acquisizione dei valori di riferimento iniziali: questo aspetto ci conferma che lo strumento, allo stato attuale, non può sostituire le misurazioni dosimetriche assolute. Possiamo quindi dedurre che l'MPC si confermi un'ottima soluzione per il monitoraggio quotidiano della macchina, a patto che venga sempre inserito in un programma integrato di garanzia della qualità, supervisionato dal fisico medico e affiancato alla strumentazione dosimetrica tradizionale.
2024
2026-04-13
Daily quality assurance of LINAC output: stability check over time and comparison of different methodologies
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12075/26330