L’obiettivo della presente tesi è fornire strumenti e metodi per il calcolo della Carbon Footprint di organizzazione, in conformità alla normativa ISO 14064-1:2018, con specifico riferimento al settore del legno-arredo. In particolare, il lavoro si concentra sull’analisi di un’azienda operante nella fabbricazione di componenti per mobili, utilizzando dati primari derivanti da un caso reale e facendo ricorso a strumenti di Life Cycle Assessment (LCA), con un’attenzione particolare all’impiego di soluzioni accessibili e a basso costo. L’elaborato si propone inoltre di valutare la robustezza dei calcoli e delle stime ottenute tramite database e software LCA gratuiti, confrontandoli con soluzioni a pagamento. Tale confronto ha lo scopo di individuare vantaggi e limiti delle diverse opzioni disponibili, evidenziandone il grado di affidabilità e l’effettiva applicabilità in ambito aziendale, soprattutto in contesti caratterizzati da vincoli economici e dalla necessità di strumenti operativi efficienti. La struttura della tesi è articolata in tre capitoli principali, tra loro strettamente integrati. Il primo capitolo è dedicato all’inquadramento teorico e normativo, fornendo una descrizione dei requisiti previsti dallo standard ISO 14064-1:2018. In questa sezione vengono introdotti i principi fondamentali della norma, le modalità di definizione dei confini dell’inventario GHG, i criteri di quantificazione delle emissioni e le linee guida per la gestione, rendicontazione e verifica dei dati. Il secondo capitolo assume un ruolo metodologico e analitico, approfondendo gli strumenti operativi disponibili per il calcolo della Carbon Footprint. Vengono esaminati i principali software LCA, i database ambientali e le fonti di fattori di emissione, analizzandone caratteristiche, limiti e implicazioni economiche. In particolare, viene posta attenzione alla scelta del database più idoneo, mettendo in evidenza il ruolo della qualità dei dati nel garantire risultati affidabili e coerenti con i requisiti normativi. Il terzo capitolo, infine, rappresenta la fase applicativa del lavoro, nella quale i principi teorici e gli strumenti analizzati vengono utilizzati per costruire un caso studio concreto. In questa sezione viene descritto l’intero processo di determinazione della Carbon Footprint dell’azienda analizzata, partendo dalla raccolta e organizzazione dei dati primari fino alla modellazione tramite software LCA. Vengono inoltre approfondite le principali criticità operative, le assunzioni adottate e le modalità di integrazione dei dati nei diversi sistemi di calcolo, con l’obiettivo di mostrare in modo chiaro e strutturato il percorso metodologico per il calcolo della Carbon Footprint di organizzazione.
Carbon Footprint nel settore del mobile: metodologie e applicazioni
KRAL, ANNABELLA
2025/2026
Abstract
L’obiettivo della presente tesi è fornire strumenti e metodi per il calcolo della Carbon Footprint di organizzazione, in conformità alla normativa ISO 14064-1:2018, con specifico riferimento al settore del legno-arredo. In particolare, il lavoro si concentra sull’analisi di un’azienda operante nella fabbricazione di componenti per mobili, utilizzando dati primari derivanti da un caso reale e facendo ricorso a strumenti di Life Cycle Assessment (LCA), con un’attenzione particolare all’impiego di soluzioni accessibili e a basso costo. L’elaborato si propone inoltre di valutare la robustezza dei calcoli e delle stime ottenute tramite database e software LCA gratuiti, confrontandoli con soluzioni a pagamento. Tale confronto ha lo scopo di individuare vantaggi e limiti delle diverse opzioni disponibili, evidenziandone il grado di affidabilità e l’effettiva applicabilità in ambito aziendale, soprattutto in contesti caratterizzati da vincoli economici e dalla necessità di strumenti operativi efficienti. La struttura della tesi è articolata in tre capitoli principali, tra loro strettamente integrati. Il primo capitolo è dedicato all’inquadramento teorico e normativo, fornendo una descrizione dei requisiti previsti dallo standard ISO 14064-1:2018. In questa sezione vengono introdotti i principi fondamentali della norma, le modalità di definizione dei confini dell’inventario GHG, i criteri di quantificazione delle emissioni e le linee guida per la gestione, rendicontazione e verifica dei dati. Il secondo capitolo assume un ruolo metodologico e analitico, approfondendo gli strumenti operativi disponibili per il calcolo della Carbon Footprint. Vengono esaminati i principali software LCA, i database ambientali e le fonti di fattori di emissione, analizzandone caratteristiche, limiti e implicazioni economiche. In particolare, viene posta attenzione alla scelta del database più idoneo, mettendo in evidenza il ruolo della qualità dei dati nel garantire risultati affidabili e coerenti con i requisiti normativi. Il terzo capitolo, infine, rappresenta la fase applicativa del lavoro, nella quale i principi teorici e gli strumenti analizzati vengono utilizzati per costruire un caso studio concreto. In questa sezione viene descritto l’intero processo di determinazione della Carbon Footprint dell’azienda analizzata, partendo dalla raccolta e organizzazione dei dati primari fino alla modellazione tramite software LCA. Vengono inoltre approfondite le principali criticità operative, le assunzioni adottate e le modalità di integrazione dei dati nei diversi sistemi di calcolo, con l’obiettivo di mostrare in modo chiaro e strutturato il percorso metodologico per il calcolo della Carbon Footprint di organizzazione.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12075/26887