This thesis analyzes the transformation of the Italian National Health Service (SSN) within the context of the transition towards community-based healthcare ("sanità di prossimità"), a managerial paradigm aimed at effectively addressing the growing health demand resulting from demographic aging and the prevalence of chronic diseases. The work examines the regulatory evolution, with particular reference to the transition from the Ministerial Decree 70/2015 to the Ministerial Decree 77/2022, and investigates how this structural framework can be operationally implemented through new regional governance strategies. Through a systematic literature review, the thesis highlights the pivotal role of public management in the creation of "Public Value," understood as the balanced alignment of social, economic, and health impacts. The study explores the role of Community Houses (Case della Comunità), Community Operational Centers (Centrali Operative Territoriali), and the integration between primary and specialist care, emphasizing how digitalization and telemedicine represent enabling prerequisites for proactive healthcare. The analysis discusses implementation challenges, including regional asymmetries, shortages of human capital, and the need to overcome the historical "hospital-centric" culture in favor of flexible, patient-centered network models. In conclusion, the research argues that only through an approach based on horizontal leadership, proactive strategic planning, and multidimensional performance monitoring can the SSN ensure the sustainability of the system and the universality of the Essential Levels of Care (LEA) in an ever-changing demographic scenario.

La presente tesi analizza la trasformazione del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) italiano nel contesto della transizione verso la sanità di prossimità, un paradigma manageriale finalizzato a rispondere efficacemente alla crescente domanda di salute legata all’invecchiamento demografico e alla diffusione delle patologie croniche. Il lavoro esamina l'evoluzione normativa, con particolare riferimento al passaggio dal D.M. 70/2015 al D.M. 77/2022, e indaga come tale quadro strutturale possa essere declinato operativamente attraverso nuove strategie di governance territoriale. Attraverso una revisione sistematica della letteratura, la tesi evidenzia il ruolo cardine del management pubblico nella creazione di "Valore Pubblico", inteso come l’allineamento equilibrato tra impatti sociali, economici e sanitari. Viene approfondito il ruolo delle Case della Comunità, delle Centrali Operative Territoriali e dell'integrazione tra cure primarie e specialistiche, sottolineando come la digitalizzazione e la telemedicina rappresentino precondizioni abilitanti per una sanità d'iniziativa. L'analisi discute le criticità implementative riscontrate, tra cui le asimmetrie regionali, la carenza di capitale umano e la necessità di superare la storica cultura "ospedalocentrica" in favore di modelli di rete flessibili e orientati al paziente. In conclusione, il lavoro sostiene che solo attraverso un approccio basato sulla leadership orizzontale, una programmazione strategica proattiva e un monitoraggio multidimensionale delle performance, il SSN potrà garantire la sostenibilità del sistema e l'universalità dei Livelli Essenziali di Assistenza in uno scenario demografico in costante mutamento.

SANITA' DI PROSSIMITA' E MANAGEMENT TERRITORIALE: NUOVE STRATEGIE DI GESTIONE TERRITORIALE E INTEGRAZIONE DEI SERVIZI

MARINO, ANTONIETTA
2025/2026

Abstract

This thesis analyzes the transformation of the Italian National Health Service (SSN) within the context of the transition towards community-based healthcare ("sanità di prossimità"), a managerial paradigm aimed at effectively addressing the growing health demand resulting from demographic aging and the prevalence of chronic diseases. The work examines the regulatory evolution, with particular reference to the transition from the Ministerial Decree 70/2015 to the Ministerial Decree 77/2022, and investigates how this structural framework can be operationally implemented through new regional governance strategies. Through a systematic literature review, the thesis highlights the pivotal role of public management in the creation of "Public Value," understood as the balanced alignment of social, economic, and health impacts. The study explores the role of Community Houses (Case della Comunità), Community Operational Centers (Centrali Operative Territoriali), and the integration between primary and specialist care, emphasizing how digitalization and telemedicine represent enabling prerequisites for proactive healthcare. The analysis discusses implementation challenges, including regional asymmetries, shortages of human capital, and the need to overcome the historical "hospital-centric" culture in favor of flexible, patient-centered network models. In conclusion, the research argues that only through an approach based on horizontal leadership, proactive strategic planning, and multidimensional performance monitoring can the SSN ensure the sustainability of the system and the universality of the Essential Levels of Care (LEA) in an ever-changing demographic scenario.
2025
2026-07-10
Local Health Care and Regional Management: New Strategies for Regional Management and Service Integration
La presente tesi analizza la trasformazione del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) italiano nel contesto della transizione verso la sanità di prossimità, un paradigma manageriale finalizzato a rispondere efficacemente alla crescente domanda di salute legata all’invecchiamento demografico e alla diffusione delle patologie croniche. Il lavoro esamina l'evoluzione normativa, con particolare riferimento al passaggio dal D.M. 70/2015 al D.M. 77/2022, e indaga come tale quadro strutturale possa essere declinato operativamente attraverso nuove strategie di governance territoriale. Attraverso una revisione sistematica della letteratura, la tesi evidenzia il ruolo cardine del management pubblico nella creazione di "Valore Pubblico", inteso come l’allineamento equilibrato tra impatti sociali, economici e sanitari. Viene approfondito il ruolo delle Case della Comunità, delle Centrali Operative Territoriali e dell'integrazione tra cure primarie e specialistiche, sottolineando come la digitalizzazione e la telemedicina rappresentino precondizioni abilitanti per una sanità d'iniziativa. L'analisi discute le criticità implementative riscontrate, tra cui le asimmetrie regionali, la carenza di capitale umano e la necessità di superare la storica cultura "ospedalocentrica" in favore di modelli di rete flessibili e orientati al paziente. In conclusione, il lavoro sostiene che solo attraverso un approccio basato sulla leadership orizzontale, una programmazione strategica proattiva e un monitoraggio multidimensionale delle performance, il SSN potrà garantire la sostenibilità del sistema e l'universalità dei Livelli Essenziali di Assistenza in uno scenario demografico in costante mutamento.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12075/26905