La presente tesi analizza la condizione della persona con disabilità psichica nel contesto lavorativo, con particolare attenzione alle tutele giuridiche previste dall’ordinamento italiano e alle criticità che ancora ostacolano una piena inclusione professionale. Partendo dall’evoluzione normativa in materia di disabilità, vengono esaminate le principali fonti di riferimento, tra cui la Legge n. 104/1992, la Legge n. 68/1999 sul collocamento mirato, la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità e le recenti innovazioni introdotte dal D.Lgs. n. 62/2024. L’elaborato approfondisce il rapporto tra disabilità psichica e lavoro, evidenziando come tale condizione, pur essendo spesso invisibile, incida significativamente sulle opportunità occupazionali e sulla permanenza nel mercato del lavoro. Vengono analizzati i fenomeni della discriminazione diretta e indiretta, il ruolo dei ragionevoli accomodamenti come strumento di inclusione e le problematiche connesse al licenziamento, al periodo di comporto e all’inidoneità sopravvenuta. Particolare attenzione è dedicata alla depressione, considerata una delle forme più diffuse di disagio psichico in ambito lavorativo, e agli effetti che pregiudizi, stigma sociale, esclusione e mobbing possono produrre sul benessere e sulla partecipazione lavorativa delle persone interessate. L’analisi evidenzia come il lavoro rappresenti non solo una fonte di sostentamento economico, ma anche un fondamentale strumento di integrazione sociale, autonomia personale e miglioramento della qualità della vita. Infine, la tesi esamina l’impatto dell’inserimento dei lavoratori con disabilità psichica sulle organizzazioni, mettendo in luce come ambienti inclusivi, adeguati accomodamenti e una corretta cultura aziendale possano favorire sia il benessere individuale sia il miglioramento del clima organizzativo. Ne emerge la necessità di superare stereotipi e barriere culturali ancora radicati, promuovendo una visione della disabilità fondata sul rispetto della dignità della persona, sulla valorizzazione delle competenze e sulla piena realizzazione del principio di uguaglianza sostanziale.

La Condizione del Disabile Psichico nel Contesto Lavorativo

BRANCIARI, SOFIA
2025/2026

Abstract

La presente tesi analizza la condizione della persona con disabilità psichica nel contesto lavorativo, con particolare attenzione alle tutele giuridiche previste dall’ordinamento italiano e alle criticità che ancora ostacolano una piena inclusione professionale. Partendo dall’evoluzione normativa in materia di disabilità, vengono esaminate le principali fonti di riferimento, tra cui la Legge n. 104/1992, la Legge n. 68/1999 sul collocamento mirato, la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità e le recenti innovazioni introdotte dal D.Lgs. n. 62/2024. L’elaborato approfondisce il rapporto tra disabilità psichica e lavoro, evidenziando come tale condizione, pur essendo spesso invisibile, incida significativamente sulle opportunità occupazionali e sulla permanenza nel mercato del lavoro. Vengono analizzati i fenomeni della discriminazione diretta e indiretta, il ruolo dei ragionevoli accomodamenti come strumento di inclusione e le problematiche connesse al licenziamento, al periodo di comporto e all’inidoneità sopravvenuta. Particolare attenzione è dedicata alla depressione, considerata una delle forme più diffuse di disagio psichico in ambito lavorativo, e agli effetti che pregiudizi, stigma sociale, esclusione e mobbing possono produrre sul benessere e sulla partecipazione lavorativa delle persone interessate. L’analisi evidenzia come il lavoro rappresenti non solo una fonte di sostentamento economico, ma anche un fondamentale strumento di integrazione sociale, autonomia personale e miglioramento della qualità della vita. Infine, la tesi esamina l’impatto dell’inserimento dei lavoratori con disabilità psichica sulle organizzazioni, mettendo in luce come ambienti inclusivi, adeguati accomodamenti e una corretta cultura aziendale possano favorire sia il benessere individuale sia il miglioramento del clima organizzativo. Ne emerge la necessità di superare stereotipi e barriere culturali ancora radicati, promuovendo una visione della disabilità fondata sul rispetto della dignità della persona, sulla valorizzazione delle competenze e sulla piena realizzazione del principio di uguaglianza sostanziale.
2025
2026-07-17
The Condition of Individuals with Mental Disabilities in the Workplace
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
La Condizione del Disabile Psichico nel Contesto Lavorativo _pdfA.pdf

accesso aperto

Descrizione: La tesi esamina la condizione delle persone con disabilità (con focus su quella psichica) nel mondo del lavoro, analizzando le principali tutele normative e le criticità legate all’inclusione lavorativa.
Dimensione 550.55 kB
Formato Adobe PDF
550.55 kB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12075/27168