Studente RAVERA, GIORGIA
Facoltà/Dipartimento Dipartimento Scienze della Vita e dell'Ambiente
Corso di studio BIOLOGIA MARINA
Anno Accademico 2020
Data dell'esame finale 2021-07-19
Titolo italiano COMUNITA' MEIOBENTONICHE CARATTERIZZANTI LE SORGENTI IDROTERMALI COSTIERE DELLE ISOLE EOLIE
Titolo inglese MEIOFAUNAL ASSEMBLAGES INHABITING SHALLOW WATER HYDROTHERMAL VENTS FROM THE AEOLIAN ISLANDS
Abstract in italiano Le sorgenti idrotermali costiere sono state studiate in diverse aree marine in tutto il mondo compreso il Mar Mediterraneo, specialmente il Mar Tirreno. Tuttavia, la meiofauna in questi ambienti ha ricevuto meno attenzioni in passato rispetto alla sua corrispondente di vent profondi. In particolare, nell’arcipelago delle Eolie è stata studiata solo la comunità della meiofauna dell’isola di Panarea. In questo studio, sono stati investigati due siti idrotermali delle isole di Vulcano e Salina. È stato seguito un transetto composto di tre stazioni in entrambi i siti. La stazione uno si trovava nell’area di attività, la stazione due in un’area ancora influenzata dall’attività idrotermale e la stazione tre in un’area inalterata o quanto più possibile non influenzata. Le abbondanze totali hanno mostrato variazioni all’interno di un ampio range, con differenze significative tra stazioni. PL2 ha mostrato le abbondanze più basse, mentre PL3 le più alte. Le stazioni di PO e PL3 hanno mostrato un aumento delle abbondanze totali scendendo dalla superficie verso gli strati intermedi, mentre PL1 e PL2 hanno presentato abbondanze più elevate negli strati superficiali. In totale sono stati trovati 21 taxa e PL2 si è mostrata essere la stazione più ricca (17). Il numero di taxa e le abbondanze totali sono apparse per lo più indipendenti, in particolare alla stazione PL2. Le abbondanze dei Copepoda con i loro nauplii, tra i taxa più rappresentati, hanno mostrato una tendenza all’aumento allontanandosi dai vent, mentre i Nematoda non hanno mostrato particolari trend, ma hanno fatto registrare in entrambi i casi le loro abbondanze minori nelle stazioni intermedie. I taxa più rappresentativi si sono dimostrati essere Nematoda, Copepoda con i nauplii, Ciliata e Foraminifera, con alcuni contributi rilevanti di taxa minori a seconda della stazione considerata. Le comunità totali della meiofauna hanno mostrato differenze significative tra siti, stazioni e layer dovute a Nematoda, Copepoda e i loro nauplii e Foraminifera e ad altri taxa meno rappresentati, come Ciliata, Polychaeta, Cladocera, Cnidara, Sipuncula, Rotifera e Ostracoda. Questo studio ha confermato alcuni trend della meiofauna relativa ai vent costieri, come una generale migrazione di organismi meiobentonici verso strati sub-superficiali e una distribuzione eterogenea, associata a un’eterogeneità ambientale su piccola scala tipica degli ambienti di vent. Per contro, sono stati registrati alti valori di abbondanza e diversità di taxa in contrasto con i risultati ottenuti precedentemente e presenti nella letteratura relativa ai vent. Fattori come la presenza di biofilm, l’aumento di temperatura, la diminuzione del pH, l’alta temperatura del sedimento, l’emissione di fluidi di vent, la presenza di depositi di zolfo e la dimensione delle particelle di sedimento sono state indicati come possibili driver della distribuzione e diversità della meiofauna.
Abstract in inglese Shallow-water vents have been studied in different coastal areas around the world and also in the Mediterranean Sea, including the Tyrrhenian Sea. However, meiofauna in coastal vent environments have received less attention in the past, compared to the deep-sea one. In particular, in the Aeolian archipelago, only the meiofauna community characterizing Panarea island have been investigated. In this study, two shallow hydrothermal vents of the islands of Vulcano and Salina, in the Aeolian Archipelago (Sicily, Italy) have been investigated by following a transect, comprehending three stations, at each sampling site. Station one was collected in the active area, station two in an area affected by the activity and station three in an unaffected, or almost unaffected, area. Meiofauna abundances varied in a large range with significant differences among stations. PL2 showed the lowest abundances, while PL3 the highest. PO stations and PL3 showed an increase of total meiofaunal abundance from the surface sediment to the intermediate strata, while PL1 and PL2 showed higher abundances in the superficial layers. A total number of 21 taxa were found, with PL2 being the richest station (17). Total abundances and number of taxa appeared to be mostly unrelated, particularly at PL2 station. The abundances of most represented taxa, Nematoda and Copepoda with their nauplii, followed the total meiofaunal trends at all stations. Copepoda and their nauplii abundances showed a tendency to increase moving away from the vent, while Nematoda did not exhibit particular trends, but in both cases their lowest abundances were registered at intermediate stations. The most representative taxa were Nematoda, Copepoda and their nauplii, Ciliata and Foraminifera, with some notable contributions of minor taxa depending on the station considered. Total meiofaunal communities showed significant differences among sites, stations and layers due to Nematoda, Copepoda and their nauplii and Foraminifera and to other less represented taxa, as Ciliata, Polychaeta, Cladocera, Cnidaria, Sipuncula, Rotifera and Ostracoda. This study confirmed some trends of shallow vent fauna, such as a general migration of meiobenthic organisms to sub-superficial layer and a heterogeneous distribution, coupled with an environmental heterogeneity typical of vent habitats. Conversely, higher values in meiofaunal abundance and diversity are in contrast with previous findings from investigations conducted around shallow water vent systems. Factors as presence of biofilm, increase in temperature, decrease in pH, high sediment temperature, fluid vent emission, presence of sulphur deposit and sediment grain size were indicated as potential drivers of meiofaunal abundance, diversity and distribution.
Relatore BIANCHELLI, SILVIA
Controrelatore BALDRIGHI, ELISA
Appare nelle tipologie: Laurea specialistica, magistrale, ciclo unico
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.12075/385