Studente FRACASSO, BEATRICE
Facoltà/Dipartimento Dipartimento Scienze della Vita e dell'Ambiente
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Anno Accademico 2018
Data dell'esame finale 2019-07-25
Titolo italiano CONNESSINA 37 E STROMELISINA-1: NUOVI POLIMORFISMI AIUTANO NELLA PREVISIONE DEL RISCHIO DI INFARTO MIOCARDICO
Titolo inglese CONNEXIN 37 E STROMELYSIN-1: NEW GENETIC POLYMORPHISMS HELP IN THE PREDICTION OF THE RISK OF MYOCARDIAL INFARCTION
Abstract in italiano Sebbene studi epidemiologici abbiano suggerito che diverse varianti genetiche aumentano il rischio di infarto del miocardio, sono necessari studi associativi su larga scala che esaminano simultaneamente molti polimorfismi per consentire una previsione affidabile del rischio genetico dell'infarto del miocardio. Metodo Abbiamo utilizzato un sistema di primer Dna allele-specifico fluorescenti per determinare i genotipi di 112 polimorfismi di 71 geni candidati in 2819 pazienti giapponesi non correlati (non imparentati) e con storia di infarto del miocardio (2003 uomini e 816 donne) e 2242 giapponesi di controllo sempre non correlati (1306 uomini e 936 donne). Risultati In uno screening iniziale dei 112 polimorfismi associati all'infarto del miocardio in 909 soggetti, ne sono stati selezionati 19 (polimorfismi) negli uomini e 18 nelle donne attraverso l'analisi di regressione logistica, dopo aver registrato età, indice massa corporea, frequenza di fumo, ipertensione, diabete mellito, ipercolesterolemia e iperuricemia. In uno studio su larga scala che ha coinvolto i polimorfismi selezionati e i restanti 4152 soggetti, un'analoga analisi di regressione logistica ha rivelato che il rischio di infarto del miocardio era significativamente associato al polimorfismo C1019T nel gene della connessina 37 negli uomini e il polimorfismo 4G-668/5G nel gene dell'inibitore dell'attivatore del plasminogeno di tipo 1 e il polimorfismo 5A-1171/6A nel gene stromelisina-1 nelle donne.
Abstract in inglese Although epidemiologic studies have suggested that several genetic variants increase the risk of myocardial infarction, large-scale association studies that examine many polymorphisms simultaneously are required to allow reliable prediction of the genetic risk of myocardial infarction. Methods We used a fluorescence allele-specific DNA-primerprobe assay system to determine the genotypes of 112 polymorphisms of 71 candidate genes in 2819 unrelated Japanese patients with myocardial infarction (2003 men and 816 women) and 2242 unrelated Japanese controls (1306 men and 936 women). Results In an initial screening of the 112 polymorphisms for an association with myocardial infarction in 909 subjects, 19 polymorphisms were selected in men and 18 in women by means of logistic-regression analysis, after adjustment for age, body-mass index, and the prevalence of smoking, hypertension, diabetes mellitus, hypercholesterolemia, and hyperuricemia. In a large-scale study involving the selected polymorphisms and the remaining 4152 subjects, similar logistic-regression analysis revealed that the risk of myocardial infarction was significantly associated with the C1019T polymorphism in the connexin 37 gene in men and the 4G668/5G polymorphism in the plasminogen-activator inhibitor type 1 gene and the 5A1171/6A polymorphism in the stromelysin-1 gene in women. Conclusions Determination of the genotypes of the connexin 37, plasminogen-activator inhibitor type 1, and stromelysin-1 genes may prove reliable in predicting the genetic risk of myocardial infarction and might thus contribute to the primary prevention of this condition
Relatore BARUCCA, MARCO
Appare nelle tipologie: Laurea triennale, diploma universitario
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.12075/5135