Studente BRUNELLI, NICOLÒ
Facoltà/Dipartimento Dipartimento Scienze della Vita e dell'Ambiente
Corso di studio BIOLOGIA MARINA
Anno Accademico 2020
Data dell'esame finale 2022-02-23
Titolo italiano ANTIBIOTICO-RESISTENZA E PRODUZIONE DI BIOFILM IN CEPPI BATTERICI ISOLATI DA STYELA PLICATA
Titolo inglese ANTIMICROBIAL-RESISTANCE AND BIOFILM PRODUCTION IN BACTERIAL STRAINS FROM STYELA PLICATA
Abstract in italiano Obiettivo di questo studio è stato quello di isolare, identificare e analizzare ceppi batterici da campioni di Styela plicata. I ceppi isolati sono stati valutati per la sensibilità ad alcuni antibiotici, per la loro attività antimicrobica e per la capacità di produrre biofilm. Inoltre, è stato ideato un esperimento di coniugazione batterica in vivo utilizzando esemplari di Styela plicata e Mytilus galloprovincialis. I campioni di S. plicata sono stati prelevati in due siti: la Laguna Veneta, e il porto di Ancona. I ceppi isolati sono stati identificati tramite sequenziamento dell’rDNA 16S, e i generi Bacillus, Vibrio e Pseudoalteromonas risultavano i più frequenti da entrambi i siti. Aliquote delle brodocolture e degli estratti degli isolati erano testati su ceppi di riferimento per valutare l’attività antimicrobica. Quattro isolati appartenenti ai generi Shewanella spp., Pseudoalteromonas spp. e Vibrio spp. mostravano la maggiore attività. Per quanto riguarda l’antibiotico-resistenza la maggior parte dei ceppi testati sono risultati sensibili agli antibiotici saggiati, e solo la resistenza all’ampicillina è stata riscontrata nel 30% circa degli isolati prevalentemente appartenenti ai generi Vibrio e Bacillus. Per la produzione in vitro di biofilm è stato utilizzato un test colorimetrico che ha messo in evidenza come la percentuale maggiore di produttori di biofilm si riscontrava negli isolati dai campioni di Ancona, con più del 50% degli isolati classificati come forti o medi produttori. Tra gli isolati di Chioggia invece solo il 33.3% dei ceppi erano forti o medi produttori. Infine, abbiamo verificato la capacità di batteri isolati da sedimento marino e resistenti al florfenicolo, di accumularsi e sopravvivere all’interno di S. plicata e M. galloprovincialis. La quantità di batteri accumulata era simile (104 UFC/g) nei due filtratori ma mentre negli esperimenti di coniugazione utilizzando il bivalve M. galloprovincialis si è osservata una frequenza di coniugazione intorno a 10-5, utilizzando S. plicata non è stato possibile isolare dei transconiuganti.
Abstract in inglese The aim of this study was to isolate, identify and analyze bacterial strains from Styela plicata samples. The isolates were evaluated for their antimicrobial resistance, for their ability to produce biofilms and bioactive molecules. In addition, an in vivo bacterial conjugation experiment was performed using Styela plicata and Mytilus galloprovincialis specimens. S. plicata samples were collected from two sites: the Venetian Lagoon, and the harbor of Ancona. The strains were identified by 16S rDNA sequencing: Bacillus, Vibrio and Pseudoalteromonas were the most frequent bacterial genera from both sites. Aliquots of the brothcultures and crude extracts of the isolates were tested against control strains for antimicrobial activity. Four isolates belonging to Shewanella spp., Pseudoalteromonas spp. and Vibrio spp. showed the highest activity. As regards antibiotic resistance, most of the strains tested were susceptible to the antibiotics used in this study, and only resistance to ampicillin was found in ~30% of the isolates mainly belonging to the Vibrio and Bacillus genera. A colorimetric test was used for the in vitro production of biofilm. The largest percentage of biofilm producers was found among isolates from the Ancona samples, with more than 50% of the isolates classified as strong or medium producers. Among the Chioggia isolates only 33.3% of the strains were strong or medium producers. Finally, we evaluated the ability of bacteria isolated from marine sediment and florfenicol-resistant, to accumulate and survive within S. plicata and M. galloprovincialis. The amount of bacteria filtered by the two marine organisms was similar (104 CFU / g). However in the in vivo conjugation experiments, only using the bivalve M. galloprovincialis were recovered transconjugants at a frequency of 10-5.
Relatore VIGNAROLI, CARLA
Controrelatore SIMONI, SERENA
Appare nelle tipologie: Laurea specialistica, magistrale, ciclo unico
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.12075/8243