Studente ZONTA, LAURA
Facoltà/Dipartimento Dipartimento Scienze della Vita e dell'Ambiente
Corso di studio BIOLOGIA MARINA
Anno Accademico 2020
Data dell'esame finale 2022-02-22
Titolo italiano Focus sulla tartaruga comune (Caretta caretta) spiaggiate in Abruzzo: valutazione delle plastiche ingerite, dello stato di salute e della maturità sessuale
Titolo inglese Focus on Loggerhead Sea turtle (Caretta caretta) stranded in Abruzzo: evaluation of the plastics ingestion, the health status and sexual maturation
Abstract in italiano La tartaruga comune Caretta caretta è considerata una specie vulnerabile secondo la Lista Rossa dell’Unione mondiale per la conservazione della natura (IUCN); perciò, è fondamentale prevenire ed evitare il collasso delle popolazioni e gli eventuali effetti diretti e indiretti che si ripercuoterebbero sugli ecosistemi marini a diversi livelli della rete trofica. La presenza della tartaruga comune influenza in diversi modi la vita di altre specie marine. Ad esempio, la tartaruga comune ospita più di 100 specie di epibionti (cirripedi, alghe, poriferi e cnidari) che ancorati al carapace si fanno trasportare e si nutrono dagli scarti del cibo della tartaruga, inoltre ha un ruolo fondamentale nel riciclo dei nutrienti all’interno delle zone di foraggiamento. Per evitare la compromissione di questi delicati equilibri, è necessario ottenere una conoscenza approfondita della biologia e dell’habitat di questi animali per poterli preservare e per limitare gli effetti negativi delle attività antropiche sulla salute di questi animali. Lo scopo di questa tesi è quello di descrivere e comprendere il fenomeno degli spiaggiamenti di C. caretta registrati negli ultimi tre anni (2019-2021), con un particolare focus sugli animali trovati lungo le coste dell’Abruzzo. Considerando diversi parametri come la stagionalità dei ritrovamenti, il rapporto tra maschi e femmine ritrovati, si è potuto osservare una crescita costante di questo fenomeno. Analisi necroscopiche effettuate su esemplari di C. caretta spiaggiati durante il 2021, hanno messo in evidenza la presenza di microplastiche nel tratto gastrointestinale di 9 animali (8 femmine e 1 maschio). Per valutare i possibili effetti che queste plastiche potrebbero esercitare sulla salute dell’animale, sono state effettuate analisi istologiche su campioni di fegato e milza per quantificare la presenza di melanomacrofagi, cellule pigmentate che hanno un ruolo di sintesi della melanina, rimozione e autolisi dei globuli rossi e internalizzazione di organismi procarioti, che nei vertebrati, si trovano fisiologicamente in questi organi. Un altro obbiettivo di questa tesi è stato quello di caratterizzare, per la prima volta, la struttura della gonade femminile e descrivere la maturazione follicolare I dati e i campioni analizzati in questa tesi sono stati raccolti dall’ Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise (con sede a Teramo) all’interno di un più ampio progetto il cui titolo è ‘l’identificazione di biomarkers per la valutazione degli effetti tossici causati dai contaminanti, microplastiche comprese, e infezioni antropozoonotiche in C. caretta definendo uno stato di salute nella popolazione di tartarughe nel Mediterraneo”.
Abstract in inglese Caretta caretta is evaluated as vulnerable species according to the Red List of IUCN; therefore, it is very important to prevent the collapse of their populations and its indirect consequences on the marine environment. This species plays a key role in marine ecosystems and their presence influence the life of numerous species both directly and indirectly. As an example, loggerhead sea turtles provide habitats for more than a hundred species of epibionts (such as barnacles, algae, poriferans and cnidarians) which anchored to their carapace are transported and nourished by the turtles’ food waste. Moreover, they can play an important role in moving nutrients across ecosystem boundaries as well as in nutrient dynamics within foraging habitats (Wyneken et al, 2013). To prevent these delicate equilibria from being compromised, it is fundamental to obtain a deepened knowledge of their biology and habits and to take proper actions to limit the effects of human activities on sea turtles health and to assure a safe interaction with their environment. For this reason, the aim of the present thesis is to present a general overview of the trend of stranded C. caretta specimens registered during the last three years, with a special focus on animals found along the Abruzzo coasts. Considering different parameters such as seasonality of the recoveries and the male-female ratio, it was observed the evolution of this phenomenon up to the present. Preliminary necroscopy analysis performed during the last year on stranded C. caretta specimens, identified plastic materials in the gastrointestinal tract of 9 animals (8 female and 1 male) collected between June and October 2021 along the Abruzzo coasts. To evaluate the possible effects of plastics on the health of these animals, histological analyses was effectuated on liver and spleen samples to quantify the presence of melanomacrophages, pigmented cells which are involved in the melanin synthesis, in free radicals capture, removal and autolysis of red blood cells, internalization prokaryotic organisms, and vary in density depending on the species and the individual and state of nutrition. Moreover, another focus of the present thesis was the characterization of C. caretta ovarian structure and oogenesis since, to our knowledge, no studies exist that characterized the structures of the ovaries at different maturation stages. Data and samples analyzed in the present thesis were collected by the “Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise” (sede di Teramo, Italy) within the project: “Identification of biomarkers for the evaluation of the toxicological effects caused by contaminants, including microplastics, and anthropozoonotic infections in Caretta caretta by defining a health status indicator of the Mediterranean Sea turtle population”.
Relatore GIOACCHINI, GIORGIA
Controrelatore DI RENZO, LUDOVICA
CHEMELLO, GIULIA
Appare nelle tipologie: Laurea specialistica, magistrale, ciclo unico
File in questo prodotto:
File Descrizione Dimensione Formato  
frontespizio_Zonta_PDFa.pdf 224.46 kB Adobe PDF Visualizza/Apri
tesi_Zonta_PDFa.pdf 3.13 MB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.12075/8292